A2 gara1 finale Oro:
Cantù fisica e PallTS agile
esecuzione contro gioco libero

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E’ tempo di finali. In serie A l’ennesimo confronto tra le due nostre rappresentanti di Eurolega: Virtus Bologna, prima classificata nella fase regolare, e l’Olimpia Milano, detentrice del titolo, a dimostrazione di una superiorità complessiva rispetto a tutte le altre formazioni del campionato italiano. Attraversando l’oceano, quasi in contemporanea, prenderà il via anche la finale Nba tra i Boston Celtics, vicecampioni 2023, e i Dallas Mavs di Luka Doncic, alla sua prima finale. Riuscirà il talento sloveno a battere i campioni della Eastern conference, grandi favoriti dai pronostici? Personalmente sono molto combattuto: i Celtics sono la squadra Nba per cui ho sempre fatto il tifo, ma non mi dispiacerebbe vedere Luka conquistare il suo primo trofeo, tra l’altro sta giocando a livelli altissimi.

A partire, infine, anche la serie di finale del tabellone Oro di serie A2 tra l’Acqua San Bernardo Cantù, che ha eliminato in semifinale l’Old Wild West Apu Udine e nei quarti la Gesteco Ueb Cividale entrambe per 3-1, e la Pallacanestro Trieste 2004, vincitrice sulla UnieEuro Forlì per 3-0, complici le traversie fisiche della compagine di coach Antimo Martino, e prima ancora vincitrice anche sulla Reale Mutua Torino pure per 3-0. Prima gara di finale oggi, martedì 4 giugno, al palaDesio con inizio alle ore 20.30, arbitri Vita, Salustri e Ferretti.

E’ una serie aperta a ogni risultato. Cantù ha una struttura di squadra molto fisica, basata sull’esecuzione precisa dei giochi e sulla difesa. Invece, la PallTS ama un gioco più libero, sfruttando appieno la batteria di guardie veloci e con molti punti nelle mani. Anche se, alla fine, ritengo che a decidere la serie sarà la maggiore o minore energia ancora da mettere in campo da parte delle due squadre.

Nell’altro tabellone, Trapani Shark del presidente Valerio Antonini è in vantaggio per 2-0 sulla Fortitudo Bologna, complice anche l’infortunio di Pietro Aradori. Mi sa tanto che papà Teo Alibegovic dovrà lasciare strada al figlio Amar, tornato in Italia dal campionato turco proprio per centrare la promozione.

Statistiche:

Cantù: punti 75,9 fatti, 75,9 subiti, percentuali 47% al tiro da due, 37% da tre, 70% ai liberi, rimbalzi 10,9 offensivi, 25,4 difensivi, palle 8,5 perse, 7,3 recuperate, assist 14,3, valutazione 86.

Trieste: punti 84,6 segnati, 79,8 subiti, percentuali 55% al tiro da due, 34% da tre, 76% ai liberi, rimbalzi 12,2 offensivi, 26,2 difensivi, palle 10,2 perse, 5 recuperate, assist 19,5 valutazione 99,4.

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