Delser Crich Lbs Udine e Brescia, non a caso le due formazioni più giovani fra le teste di serie, rispettivamente seconda e terza dietro l’imbattuta capolista Crema, sono già con le spalle al muro, e per di più in trasferta, oggi in gara2 dei quarti di finale dei play – off promozione nel girone Nord di serie A2 femminile. Sono le due squadre che nel fine settimana hanno visto saltare il vantaggio del fattore campo, tornato all’antico dopo che la stagione scorsa era stato offerto in gara1 della serie alla squadra peggio classificata in stagione regolare. Le “delserine” hanno lasciato le penne dopo due tempi supplementari contro la Posaclima Ponzano Veneto corsara 67-76, mentre le “leonesse” si sono fatte sbancare per 54-64 dall’Autosped Castelnuovo Scrivia.
Oggi, alle 20.30, a campi invertiti rischiano di più l’eliminazione in due partite queste ultime perché Castelnuovo, che gioca al palaOltrePo di Voghera (Pavia), è una del salotto buono all’andata, tanto che si era qualificata terza per la coppa Italia disputata a Udine, scivolata al sesto posto a fine ritorno per una serie di vicissitudini cominciate proprio a ridosso della Coppa con le dimissioni di coach Francesca Zara passata fra l’altro nello staff di Brescia. Le friulane di coach Massimo Riga hanno più chance di portare la sfida alla bella sabato, di nuovo al Benedetti di Udine, come dice anche il rotondo 44-79 con cui sono passate nel ritorno al palaCicogna di Ponzano Veneto, subito dopo la peggiore sconfitta stagionale, per di più interna come ora, contro Mantova per 53-79.
Oggi, arbitri i torinesi Federico Barra e Angelo Lenoci, capitan Eva Da Pozzo e compagne devono reagire prontamente come allora. Anche perché altrimenti non ci sarà domani e come nella stagione scorsa il primo turno dei play – off sarà fatale alle udinesi. Friulane che, forse anche per la giovane età specie in cabina di regia e complice pure l’assenza per infortunio di Anna Turel, soffrono un po’ le gare a eliminazione diretta come hanno dimostrato anche in Coppa in casa uscendo in semifinale contro Brescia con cui, fra l’altro, si erano appena rifatte in campionato della sconfitta all’andata. Con Ponzano in gara1 nei quarti dei play – off hanno sofferto anche più del 53-49 a cui le avevano costrette le venete alla quarta nella loro visita al Benedetti.
Udine, a parte le quattro venete in doppia cifra nei punti (Anna Daria Rescifina 13, Claudia Gobbo e Richelle Van Der Keijl 12 a testa, Chiara Camporeale 11) controbilanciate da Vittoria Blasigh 17 top scorer della gara, Lucia Missanelli 14, Lorena Molnar e Martina Mosetti 11 ciascuna, hanno patito in particolare la difesa di Ponzano stavolta non allungata e aggressiva, ma arroccata attorno alla gigante olandese Van Der Keijl che ha oscurato l’area e schierata con una dinamica zona 2-3 che ha tolto idee e percentuali di tiro alle udinesi. Così si spiega che, nonostante non figurino fra le marcatrici in doppia cifra, Mvp friulana è stata Da Pozzo con 20 di valutazione individuale (unica udinese in doppia) , seconda nella gara soltanto a Van Der Keijl con 26 frutto di una doppia doppia da 12 punti e 13 rimbalzi. Eva ne ha presi addirittura più di lei: 17, persino 9 in attacco e 8 in difesa. Incisiva sull’andamento della gara, tanto da avere segnato i due canestri che hanno portato a entrambi i supplementari, è stata anche Elisa Pontoni finita pure in doppia (10) nelle carambole più 7 punti contro i 5 della capitana.
Le friulane sono avvisate perché la matricola nei play – off di coach Anna Zimerle, che si avvale pure dei prestiti dalla Reyer Venezia, medita ormai di fare il colpaccio alla prima partecipazione alle sfide promozione e di non ritornare sabato al Benedetti. Viaggiano più tranquille Crema che, dopo 26 vittorie su 26 gare giocate in stagione regolare e 3 su 3 per aggiudicarsi la quinta coppa Italia di fila, va a Mantova forte del 95-66 all’andata, mentre il Ponte casa d’aste Sanga Milano a Villafranca di Verona, nella sfida fra quarta e quinta, non potrà crogiolarsi troppo al sole del 63-52 in gara1: Alpo in agguato.
(Nella foto Roberto Comuzzo di copertina, Elisa Pontoni che ha portato la Delser due volte al supplementare)