L’area comunicazione della Lega nazionale pallacanestro ha reso nota l’affluenza complessiva al termine della stagione regolare del campionato di serie A2 Old Wild West 2023-2024 sulla base dei dati Siae forniti dalle ventiquattro società partecipanti, riferiti esclusivamente agli spettatori paganti.
STAGIONE REGOLARE (andata/ritorno+seconda fase “orologio”) – Nelle 384 gare disputate nell’àmbito della stagione regolare, sono affluiti nei palasport 720.218 spettatori, per una media-gara di 1.875. Lo scorso anno erano stati in 413 gare 582.914, con una media-gara di 1.411. Equivale a dire che la media del pubblico presente negli impianti è salita del +33%. Mentre è pari al 42% il numero delle squadre che hanno avuto affluenza superiore a quella media del campionato. Nota: al termine dei play-off 2023, il dato finale di pubblico dell’intera stagione è stato di 726.391. Equivale a dire che sarà ampiamente battuto già al termine di gara1 dei quarti.
IL RECORD – Il dato record in stagione regolare si è registrato in occasione di Flats Service Fortitudo Bologna–Old Wild West Apu Udine (6/1/2024, girone di ritorno), sia per i 5.545 spettatori, sia per l’incasso pari a 95.396€.
FASE A OROLOGIO – Nelle 120 gare disputate, sono affluiti nei palasport 228.362 spettatori, per una media-gara di 1.903. Andando quindi ad aumentare la media spettatori complessiva di un ulteriore +3%. Complessivamente, nella seconda fase i club hanno incassato una cifra vicina ai 2 milioni di euro (1.952.511€). Il miglior dato di affluenza della seconda fase spetta a Verona, che nell’orologio ha visto il suo pubblico salire alla quota di 3.090, rispetto ai 2.552 della prima fase. Gli altri incrementi significativi si sono registrati a Trapani (da 2.911 a 3.373), Cividale (da 2.208 a 2.526), Forlì (da 2.955 a 3.234) e Rimini (da 2.851 a 2.958).
LE ECCELLENZE – I numeri confermano l’assenza di rivali per il dominio della Fortitudo Bologna, che vanta tutti i quattro primati oggetto della valutazione: spettatori complessivi (81.600), media spettatori per gara (5.100), incasso globale (1.330.378€) e incasso-medio (83.149€). Nella Top 5 per media-spettatori al termine delle 32 giornate seguono Trieste (3.279), Trapani (3.056), Forlì (3.042), Cantù (2.963). A completare le migliori dieci seguono Udine (2.949), Rimini (2.885), Verona (2.720), Cividale (2.308) e Vigevano che al termine dell’orologio ha valicato quota 2000 (2.004).
PERCENTUALE DI RIEMPIMENTO – Il club che riempie più posti del suo palasport è la Fortitudo Bologna, al 94% della capienza ufficiale del palaDozza. Seguono Rimini (92%), Trapani (90%), Udine (87%) e Cividale (83%).
INCASSI – Dietro la Fortitudo Bologna, gli incassi medi modificano un po’ il ranking delle presenze. Al secondo posto resta Trieste (47.596€), terza è Rimini (33.571€), quindi Forlì (28.833€), Trapani (27.009€) e Udine (22.690€). Sfiorano i 20.000€ di incasso anche Cantù (19.590€), Verona (19.337) e Vigevano (19.211€). Gli incassi generati complessivamente della serie A2 al termine della stagione regolare sono stati pari a 6.511.011€. Lo scorso anno, allo stesso punto della stagione, erano stati di 4.671.767€.
AFFLUENZE E RECORD ASSOLUTO – Dieci delle sedici gare interne disputate dalla Fortitudo Bologna rappresentano i primi dieci dati di affluenza della stagione, compresi tra i 5.104 ospitando Milano (orologio) e i 5.545 contro Udine, record stagionale. Gli altri dati attorno a quota 5.000 appartengono a Pallacanestro Trieste–Old Wild West Udine (4.991) e Tezenis Verona-Flats Service Bologna (4.899). La barriera dei 3.000 spettatori è stata superata in ben 67 occasioni, merito di Fortitudo Bologna (16 volte), Trieste (11), Forlì (10), Trapani (9), Cantù (7), Rimini (5), Udine (4), Verona (3), Milano e Vigevano (1). Il record assoluto per la serie A2, sia di spettatori sia di incasso, resta quello registrato il 6 gennaio 2017, per il derby di Bologna tra Virtus e Fortitudo, giocato alla Unipol Arena davanti a 9.291 spettatori, per un incasso di 262.046€.
In un’A2 2023 – 2024 che a fine stagione regolare festeggia già quasi il record di spettatori dell’annata scorsa a fine play-off, prima squadra Fvg è la Pallacanestro Trieste 2004. Risulta seconda soltanto all’altra nobile decaduta Fortitudo Bologna, del figliol prodigo Teo Alibegovic, sia per media presenze sia per incassi a gara. Segna il passo l’Apu Udine, sesta in entrambe le voci, tallonata nella top ten dell’affluenza di pubblico dalla Ueb Cividale che è nona. Ciò dopo il rilancio da top five effettuato nella immacolata fase a orologio, vituperato prolungamento del campionato che però ha fatto cassetta in categoria. Udine e Cividale sono ai piedi del podio per indice di riempimento del loro palasport, che una volta era fiore all’occhiello dell’Apu, divise solo da un 4% rispettivamente al Carnera e al palaPerusini. Udine ha superato solo quattro volte in tutta la stagione la barriera dei 3.000 spettatori in casa, evidentemente i declamati tutto esaurito da 3.400-3.500 presenze non li fanno i paganti secondo i dati Siae al palasport dei Rizzi. Forse è anche per questo che non si sente più parlare del ventilato palaCarnera 4.0, seconda promessa pre-elettorale 2023 dopo quella dell’impianto di nuova generazione in zona Ziu-Zau nel 2018? Intanto, Cividale si sta attrezzando per un restyling del palaPerusini che dalla capienza di 2.700-2.800 può portarla forse al club dei 3.000. Comunque, l’Apu si può consolare con il record stagionale di spettatori e incasso fatto registrare all’Epifania al palaDozza di Bologna contro la Fortitudo e anche per il derby regionale Fvg al palaRubini ha fatto sfiorare le cinquemila presenze contro i cugini della Pallacanestro Trieste.
Credito immagine: Lnp foto/Fortitudo Bologna/Valentino Orsini