Nel giorno della Liberazione, l’Apu medical emette un bollettino che proprio liberatorio non è dall’infermeria.
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APU MEDICAL: AGGIORNAMENTI SULLE CONDIZIONI DI CLARK E CAROTI
Arrivano alcuni importanti aggiornamenti per quanto riguarda gli infortuni in casa Apu Old Wild West Udine.
Prosegue secondo programma il recupero di Lorenzo Caroti (nella foto di copertina), per il quale si prevede un graduale ritorno in squadra all’inizio della prossima settimana.
Per quanto riguarda Jason Clark, ulteriori approfondite indagini hanno confermato la lesione muscolare. I tempi di ripresa sono stimati in circa 3 settimane, periodo nel quale l’atleta sarà comunque rivalutato dallo staff medico dell’Apu Udine.
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Come aveva anticipato il ds Andrea Gracis domenica sera in tv in collegamento dal pullman Apu di rientro da Cantù, buone nuove dunque per Caroti, assente da tre partite, meno per Clark, fuori squadra da sei gare.
Il play da inizio prossima settimana tornerà ad allenarsi in gruppo e, come previsto dal dirigente, rientrerà in squadra al via dei play-off in gara1 al Carnera contro la Juvi Cremona, sesta nel girone Verde di serie A2, domenica 5 maggio. Buon per lui e anche per capitan Diego Monaldi che non sarà più costretto a tirare la carretta per oltre trenta minuti a partita.
Per Clark sempre Gracis aveva predetto il rientro a play-off in corso. Dopo il controllo specialistico a Monaco di Baviera dal medico sociale del Bayern, club da cui è arrivato a Udine coach Adriano Vertemati, ora si sa che prima di metà maggio non se ne parla. Con l’eventuale gara5 contro la Juvi fissata per il 15 maggio, di Clark in squadra se ne riparlerà dunque dalla probabile semifinale con Cantù o Ueb Cividale. Cremona, in smobilitazione, non dovrebbe essere ostacolo alto. Il varo della formula Clark–Cannon è così rinviato al secondo turno play-off senza mai avere provato l’accoppiata con Marcos Delìa per scelta superiore e non dettata dall’infermeria. Dov’è il vantaggio di avere tesserato tre stranieri per la A?
Nel bollettino dell’Apu medical, poi, non c’è riferimento a Jalen Cannon appunto. Meglio per tutti, in primis per il pivot che ha debuttato nell’Apu il 23 marzo scorso a Trapani dopo più di un anno d’inattività, dal gennaio 2023, alla Vanoli Cremona per l’infortunio a un ginocchio poi operato. Toglierlo dal campo dopo i 6 minuti giocati nel primo tempo è stata giustificata come una precauzione, comprensibile vista l’infermeria. Il suo ritiro dal parquet nella ripresa, però, lascia spazio anche alle illazioni del presidente di Trapani Shark, Valerio Antonini, nel post partita vinta con la Fortitudo Bologna.
Con obiettivo principale Torino, quarta nel Verde, con cui ha vecchie ruggini di mercato, ma nella coda della conferenza stampa con riferimento anche a Udine, terza nel Rosso, ha parlato apertamente di squadre che hanno smesso di giocare pur di evitare il tabellone Argento nei play-off di A2 con la sua Trapani in pole position. Impressioni a cui, peraltro, nessuno replica. Vincere domenica scorsa a Cantù, con la concomitante sconfitta della Fortitudo in Sicilia, per l’Apu avrebbe significato arrivare seconda nel Rosso e finire nel tabellone play-off di Shark TP al posto di Bologna.
Mettiamola così, come fanno i bambini quando bussano alla porta per Halloween: dolcetto oppure scherzetto?