Ultima gara interna di fase a orologio in serie A2 per l’Old Wild West Apu Udine al palaCarnera stasera, sabato 13 aprile, alle ore 20.30 contro la Sebastiani Rieti, arbitri Maschio, Marco Attard e Bertuccioli. Gara strana, Udine è al momento seconda nel girone Rosso per migliore differenza canestri nei confronti della Fortitudo Bologna, ma di sicuro preferirebbe essere terza per non dovere incontrare nei play-off il babau Shark Trapani, il quale non è che stia dando prova di essere quella montagna invalicabile, vedasi il recupero contro Cento vinto per 85-88 con l’americano Wendell Mitchell a perdere la palla del possibile pareggio, a tre secondi dalla fine. Rieti, invece, è attualmente quarta nel girone Verde e per il medesimo motivo, leggasi Trapani, starebbe molto bene nella posizione attuale. All’indomani della qualificazione ai play-off della Gesteco Ueb Cividale, al momento da settima, non è detto poi che l’Apu del presidente Alessandro Pedone non preferisca evitarla nel possibile incrocio in semifinale nell’altro tabellone con l’Oww qualificata da terza del Rosso.
Lasciando da parte questi cattivi pensieri e tornando al basket giocato, rivedremo con molto piacere nelle file reatine due ex giocatori Apu, che hanno lasciato un ottimo ricordo per quanto dato alla causa bianconera: il codroipese Vittorio Nobile, 7 anni a Udine e uno a Reggio Calabria, e Nazzareno Italiano, all’Apu nelle stagioni 2020-2021 e 2021-2022. Sempre restando in casa degli avversari sono da segnalare l’ottima annata del play triestino Marco Spanghero, fresco di prolungamento del contratto per la prossima stagione, e il solito Jazz Johnson, anche quest’anno tra i migliori realizzatori dell’A2.
Passando a Udine, Jason Clark non sarà ancora disponibile, rinviando, forse all’ultima gara a orologio, il momento di vedere in campo assieme la coppia di stranieri titolari: Clark e Jalen Cannon, perché di quella con Marcos Delìa non se ne parla più. Assente per infortunio anche Lorenzo Caroti sostituito nel roster, ma non nel ruolo da Jacopo Vedovato. A coach Adriano Vertemati non mancheranno di certo i centri e l’italo-argentino potrebbe anche diventare il quarto nelle rotazioni. Fra i temi e le curiosità della gara c’è il confronto fra i pivot titolari, ambedue under size: Cannon e Dustin Hogue, tutti e due non raggiungono i 200 centimetri di altezza.
Statistiche
Udine: punti 78,1 segnati, 71,9 subiti, percentuali 54% al tiro da due, 34% da tre, 77% ai liberi, rimbalzi 11,5 offensivi, 26,1 difensivi, palle 12,8 perse, 6,4 recuperate, assist 16,3 valutazione 87,9.
Rieti: punti 78,8 fatti, 73,1 subiti, percentuali 52% al tiro da due, 35% da tre, 77% ai liberi, rimbalzi 10,3 offensivi, 28,6 difensivi, palle 13,1 perse, 6,3 recuperate, assist 14,5, valutazione 87,8.
Formazioni
Old Wild West Apu Udine
PG: Diego Monaldi, Lorenzo Caroti* SG: Jason Clark*, Gianmarco Arletti SF: Mirza Alibegovic, Iris Ikangi PF: Matteo Da Ros, Raphael Gaspardo C: Jalen Cannon, Quirino De Laurentiis, Marcos Delìa, Jacopo Vedovato – coach: Adriano Vertemati (nuovo)
*assenti per infortunio
Real Sebastiani Rieti
PG: Marco Spanghero, Vittorio Nobile SG: Jazz Johnson, Lorenzo Piccin SF: Nazzareno Italiano, Alvise Sarto PF: Danilo Petrovic, Davide Raucci , Karl Markus Poom C: Dustin Hogue, Andrea Ancellotti – coach: Alessandro Rossi (confermato)