Rimini nella classifica prospettica della serie A2 di Lega nazionale pallacanestro all’ottava di andata si tiene stretta il primo posto, diventato in solitudine da questo turno in quella reale, che a fine stagione regolare significherebbe promozione diretta in A. Alle sue spalle continua l’ascesa della Ueb Cividale, che ha la striscia vincente più lunga ancora aperta dopo avere fermato a sei successi di fila quella di Cantù. I ducali sono arrivati a quattro vittorie consecutive nel derby friulano, a Rimini, con Vigevano e i brianzoli, quattro come Rieti che le ha chiuse domenica scorsa perdendo a Nardò/Lecce.
Grazie a questo ruolino, fatto nel complesso di sei gare vinte anche con Forlì e Brindisi oltre alle quattro già citate e di due sconfitte, a Cremona sponda JuVi e a Verona, i ducali sono addirittura secondi in classifica approfittando dello stop patito da Rieti domenica scorsa a Nardò/Lecce. Nel quartetto di squadre a 2 lunghezze dalla capolista godono, infatti, degli scontri diretti vinti con l’Apu Udine e Cantù. Questa è terza, perché si giova almeno del blitz fatto a Rieti, che è quinta per differenza canestri generale peggiore rispetto all’Apu. Completano le sei compagini da zona play-off con qualificazione diretta ai quarti di finale l’Urania Milano, sesta da sola a quota 10, e Fortitudo Bologna che, con una gara da recuperare con l’Avellino al palaDozza, capeggia il lotto di sei formazioni a 8 punti in graduatoria.
Le altre sono in area play-in con Forlì, ottava, e JuVi Cremona, nona, finaliste in gara unica in attesa di accoppiarsi con le vincenti delle semifinali, pure in gara secca, rispettivamente Orzinuovi (11^) – Nardò (12^) e Verona (10^) – Avellino (13^) matricola che è l’unica a quota 6. Le altre quattro si dividono tra zona vacanza, che sono Torino (14^) e Vigevano (15^), e play-out a turno unico. Qui al momento l’altra neopromossa Libertas Livorno (16^) incrocia Piacenza (19^), schiodatasi dal palo, e Pesaro (17^) invece Cento (18^) che ha appena raddoppiato il suo bottino in classifica. L’ha fatto a spese della neoretrocessa dalla A, al pari di Pesaro, Brindisi (20^) che ha il record della iella in questa stagione e ora come ora candidata unica alla retrocessione diretta in B nazionale facendo un doppio salto all’ingiù.