A2 17^R: Ueb stop playoff vs MI
Micalich tifa Udine
per la A diretta vs RN

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Negli anticipi della terzultima di ritorno di serie A2 la Ueb Gesteco dà un brutto calcio al secchio di latte play-off che aveva riempito nelle due proficue trasferte a Brindisi e Bologna Fortitudo. Continua il filotto di sconfitte al palaPerusini che dopo quella con l’Urania Milano, seguita alle altre con Torino e Verona, sono tre di fila e si fa fatica a continuare a definire fortino l’impianto ducale, visto che il ruolino interno in questa stagione è di 12 gare vinte e 6 perse, un terzo esatto. E si spera bene per la prossima interna sabato 19 aprile, alla vigilia di Pasqua, con Cento contro cui sarà da riprendere la corsa play-off in cui dopo gli anticipi di ieri sera, sabato 12 aprile, la Ueb ha ricevuto un avviso di sfratto dal quinto posto, che significa quarta testa di serie con il vantaggio del fattore campo almeno nel primo turno dei quarti di finale. L’ha ricevuto da Verona che vincendo a Piacenza l’ha condannata alla B nazionale con due giornate di anticipo e ha agganciato i ducali a quota 42 punti in classifica relegandoli al settimo posto, ultimo utile per il passaggio diretto ai play-off. Proprio un brutto calcio al secchio perché nel terzo e ultimo anticipo al sabato la JuVi Cremona, rimandando a casa battuta la Libertas Livorno, ha agganciato Cento al confine tra zona play-out e vacanza e bisogna vedere con che classifica i ferraresi arriveranno a Cividale alla vigilia di Pasqua dopo la trasferta odierna a Nardò. Comunque sia, non sarà del tutto rassicurante.

Del tutto rassicurante alla banda di coach Stefano Pillastrini dev’essere sembrato, invece, l’impegno con l’Urania specie dopo che il 24-10 già nel primo quarto, grazie a tre triple di Lucio Redivo e una di capitan Eugenio Rota, sembrava averli sùbito lanciati verso il successo timbra play-off. Invece lì, con il senno di poi, è stato l’inizio della fine per la Ueb, di sicuro è suonato all’istante un grosso campanello d’allarme. I ducali, infatti, hanno subìto un ventello tondo tondo (parziale di 21-41) da lì al riposo lungo, a cui si è arrivati infatti sul 45-51. Frutto di scelte tecnico – tattiche congenite alla squadra di coach Marco Cardani, ma anche rivisitate per l’occasione a cui i meneghini si sono presentati ridotti ai minimi termini: senza Giddy Potts stavolta e con il rientrante Andrea Amato, assente perché influenzato contro Orzinuovi, in versione “virgola”. Dalla panchina si è alzato uno dei due cambi a disposizione del quintetto di Cardani, partito con Amato, Luca Cesana, Alessandro Gentile, il 2003 prodotto del vivaio Matteo Cavallero e l’unico americano Ike Udanoh. Si è alzato il play Lorenzo Maspero, cambio degli esterni con Gianmarco Leggio invece alternativa ai giocatori interni, e ha fatto la partita non facendo rimpiangere le due guardie titolari.

L’ha fatta non solo perché ha segnato 17 punti con il 70% al tiro dal campo (5/7 da due e 2/3 da tre) compresi i canestri decisivi dell’88-88 per il supplementare, favorevole a Milano come all’andata, e dell’ultimo sorpasso sul 94-96, ma anche perché ha costituito la prima diga difensiva e ha orchestrato al meglio il gioco sotto su cui ha poggiato Cardani, menandone vanto in tempi di imperante tiro da tre a fine vittoria, assieme alla ritrovata cattiveria e durezza dei suoi dopo cinque sconfitte di fila. Ha privilegiato il gioco sotto canestro fin dall’inizio poggiando su Udanoh (8/11 da due) innanzitutto e poi anche su Ale Gentile (8/19 da due, 16/30 in coppia), che aveva iniziato in stile mi marco da solo, sacrificando anche le abituali rotazioni soprattutto quella dell’imberbe Kevin Ndizie inadatto a battersi contro lunghi perimetrali come quelli ducali. Solo con Matteo Berti in campo, ben presto gravato di due falli però, la Ueb ha tenuto testa sotto le plance.

Nel complesso, i ducali non hanno mostrato miglioramenti dopo le due trasferte a Brindisi e Bologna. Non hanno avuto la durezza mentale per continuare a vincere e, peggio ancora secondo il Pilla, dopo il 76-66 nell’ultimo quarto, che si sono fatti recuperare sùbito subendo un parziale di 0-11, si sono erti a singoli salvatori della patria anziché giocare di squadra, che è la vera forza di questa Ueb. Così si può perdere anche se Redivo fa trentello (31 punti). Questione di cattiveria agonistica, insomma, che l’Urania ha ritrovato e Cividale non ha avuto, anzi è stata di una mollezza inusuale in quel 21-41 inizio della fine, di cui eleggiamo a emblema le tre palle perse di fila in attacco da Gabriele Miani che hanno indotto Pillastrini al cambio. Forse un po’ troppe sirene anche di mercato, fra l’under al momento non più prodigio Francesco Ferrari allettato dai lauti ingaggi dei college americani e Giacomo Dell’Agnello desideroso di chiudere in A una carriera cominciata in C, ruotano attorno a tutto il mondo della Ueb, comunque orgoglioso.

Mentre la società scivolando fuori dalle prime quattro teste di serie ai play-off non solo non aggiornerà un risultato sportivo che finora l’ha vista sempre fra le prime otto, ma anche avrà qualche incasso in meno con la prospettiva arrivando nelle quattro di farne pure almeno in semifinale e non soltanto nei quarti di finale. Il calcio al secchio, quindi, è stato un po’ come un pugno nello stomaco. Laconico nel dopo gara è stato in particolare il presidente Davide Micalich che non ha nascosto delusione e incazzatura, aggiungendo soltanto i complimenti <sinceri> all’Apu che oggi si gioca la promozione in A al Carnera ospitando Rimini: <Udine è la mia città, faccio il tifo per loro domenica>. Potere di un calcio al secchio…

Di seguito i risultati degli anticipi di ieri sera, sabato 12 aprile, della 36^ giornata di serie A2 Old Wild West 2024-2025, diciassettesima di ritorno, la classifica e il programma delle gare di oggi.

SERIE A2 OLD WILD WEST 2024-2025 – Anticipi 36^ giornata
Ucc Assigeco Piacenza-Tezenis Verona 78-91
Ueb Gesteco Cividale-Wegreenit Urania Milano 95-96 d. 1 t.s.
Ferraroni JuVi Cremona-Bi.Emme Service Libertas Livorno 107-95

Classifica:
Apu Old Wild West Udine 54 27-8
RivieraBanca Basket Rimini 50 25-10
Acqua San Bernardo Cantù 44 22-13
Real Sebastiani Rieti 42 21-14
Unieuro Forlì 42 21-14
Tezenis Verona 42 21-15
Ueb Gesteco Cividale 42 21-15
Flats Service Fortitudo Bologna 40 20-15
Wegreenit Urania Milano 40 20-16
Reale Mutua Torino 38 19-16
Carpegna prosciutto Basket Pesaro 38 19-16
Avellino Basket 36 18-17
Valtur Brindisi 36 18-17
Gruppo Mascio Orzinuovi 30 15-20
Sella Cento 26 13-22
Ferraroni JuVi Cremona 26 13-23
Bi.Emme Service Libertas Livorno 24 12-24
Elachem Vigevano 1955 22 11-24
Hdl Nardò Basket 20 10-25
Ucc Assigeco Piacenza 14 7-29
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte

Le altre gare di oggi:
13/04/2025 ore 17 Hdl Nardò Basket-Sella Cento
13/04/2025 ore 17 Avellino Basket-Reale Mutua Torino
13/04/2025 ore 17 Valtur Brindisi-Elachem Vigevano 1955
13/04/2025 ore 18 Acqua San Bernardo Cantù-Carpegna prosciutto Basket Pesaro
13/04/2025 ore 18 Apu Old Wild West Udine-RivieraBanca Basket Rimini
13/04/2025 ore 18 Gruppo Mascio Orzinuovi-Real Sebastiani Rieti
13/04/2025 ore 20 Unieuro Forlì-Flats Service Fortitudo Bologna
Tutte le gare in diretta streaming per abbonati su Lnp Pass

Immagine di copertina Lnp Foto/United Eagles Basketball Cividale

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