LA PREVIEW DI UEB GESTECO CIVIDALE – UNIEURO FORLÌ
Dopo la sosta la Gesteco attende un avversario storico
Lasciata alle spalle la sosta oggi, sabato 7 marzo, con palla a due alle canoniche ore 20, i gialloblù intendono al palaGesteco riprendere la marcia nelle zone nobili della classifica dopo lo scivolone di Avellino sfidando l’Unieuro Forlì, uno degli storici avversari di sempre per la compagine ducale.
Dalla stagione 2022-2023, quella del debutto in A2, i ragazzi di Pillastrini hanno incrociato i romagnoli ben 13 volte tra stagione regolare (7), play-off (5) e Supercoppa (1), con un bilancio complessivo che pende verso il Natisone, visti gli 8 successi a 5 messi a segno dai gialloblù e che tende a riequilibrarsi se si aggiungono nel conteggio anche le due vittorie forlivesi al Memorial Bortoluzzi in quel di Lignano.
Il romanzo delle sfide racconta di gare sempre combattute, spesso decise in volata, e se da un lato l’Unieuro è riuscita nello scorso maggio a portare a casa l’impresa di risalire da 0-2 a 3-2 nel primo turno dei play-off promozione, espugnando il palaGesteco a gara5 per 78-81, Cividale ha saputo subito rifarsi sconfiggendo a Ravenna al fotofinish gli uomini di Martino nella semifinale di Supercoppa e poi aggiudicandosi largamente per 58-79, priva di Freeman, il match di andata in questo campionato a Forlì.
I romagnoli, contrariamente alle aspettative e alle previsioni di inizio torneo, stanno disputando una stagione molto complicata e attualmente occupano la 16esima posizione con 18 punti in piena zona play-out, avendo ottenuto 9 successi e patito ben 18 sconfitte. Il ruolino lontano dall’Unieuro Arena vede inoltre Forlì sconfitta in 10 occasioni su 13 gare, con ultimo successo esterno datato 10 gennaio, quando Aradori e compagni seppero imporsi di 30 punti al Taliercio contro Mestre.
Rispetto alla gara di andata, Martino avrà a disposizione il centro Deshawn Stephens, che nelle 11 gare precedenti viaggia con uno score di 14,7 punti e 8,5 rimbalzi a partita, e in regia di Stefano Bossi, play giunto in Romagna da Bergamo in seguito della crisi della squadra orobica.
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Aggiungiamoci che Forlì è la terra di origine di mamma Loretta e che arriva a Cividale il giorno dopo il compleanno di Davide Micalich (auguri per le 56 primavere) e ci sono tutti gli ingredienti per fare un bel regalo, ritardato, al presidente della Ueb.
Fonte: unitedeaglesbasketball.it