A1F a 11 team, A2F 13 a girone
Futurosa sconta le novità
3 milioni Fip per ripartire

Pubblicato da

A seguito del Consiglio federale Fip svoltosi nella giornata di ieri, è stato definito l’organico delle squadre partecipanti ai prossimi campionati della Lbf.
Federazione italiana pallacanestro e Lega basket femminile hanno tenuto conto di diverse necessità per trasformare una possibile complessità in un fattore positivo nell’ottica dell’evoluzione che subiranno i campionati nel corso dei prossimi anni.

Di seguito la composizione del campionato di serie A1 e dei due gironi di serie A2 per la stagione sportiva 2025-2026.

SERIE A1

• O.ME.P.S. Battipaglia
• RMB Brixia Basket
• Logiman Broni
• La Molisana Magnolia Campobasso
• Autosped Bcc Derthona
• Aran cucine Panthers Roseto
• Alama San Martino
• Dinamo Banco di Sardegna Sassari
• Famila Wuber Schio
• Geas Basket
• Umana Reyer Venezia

SERIE A2

Girone A
• Clv-Limonta Costa Masnaga
• Basket Foxes Giussano
• Polisportiva A. Galli San Giovanni Valdarno
• Tecnoengineering Moncalieri
• Use Rosa Scotti Empoli
• Repower Sanga Milano
• Milano Basket Stars
• Nuova Icom San Salvatore Selargius
• Virtus Cagliari
• Jolly Acli Basket Livorno
• Pallacanestro Torino
• Ants Basket Viterbo
• Salerno Ponteggi

Girone B
• Velcofin Interlocks Vicenza
• Solmec Rhodigium Basket
• Martina Treviso
• P.F. Umbertide
• Basket Girls Ancona
Futurosa IVision Trieste
• Alperia Basket Club Bolzano
• Halley Thunder Matelica
• Ecodent Alpo
• E-Work Faenza
• Cus Cagliari
• Passalacqua Ragusa
• Golfobasket Woman

*****

Dunque, la serie A1 femminile riparte a 11 squadre come nel campionato scorso mentre nella stagione 2025-2026 sarà l’A2F a dimagrire. Anziché, a 28 squadre suddivise in due gironi da 14 ciascuno, ne avrà sì due ma da 13. E’ questa, dunque, la maniera che Fip e Lbf hanno trovato <per trasformare una possibile complessità in un fattore positivo>. La complessità era la richiesta di riposizionamento dall’A1F all’A2F fatta da Faenza, mentre l’anno scorso l’aveva avanzata Ragusa e avevano chiuso bottega Virtus Bologna e Oxygen Roma, e le 5 rinunce su 28 squadre aventi diritto in A2F di questa estate.

Come sapete perché lo abbiamo già scritto e ripetuto, in A2F oltre alla scontata rinuncia della Libertas Basket School Udine l’avevano già formalizzata Mantova, dov’è approdato coach Massimo Riga dalla Lbs ripartendo da una CF e da responsabile delle giovanili stessa situazione nell’annata entrante alle Women Apu, e La Spezia. Come pure già detto si aggiungono ora anche la Team Up Padova, neopromossa dalla BF triveneta, e la Teen Basket Torino che si era salvata in A2F.

Si è rimediato concedendo il riposizionamento in A2F a Faenza, come già a Ragusa un anno fa, ripescando Cus Cagliari e Golfobasket Woman Alcamo e riducendo di una squadra i gironi A e B di A2F, visto che si va incontro alla riforma della categoria per ridurla in due stagioni a 16 squadre cominciando in questa con 9 retrocessioni previste nelle Doa, ma ridotte ora a 7 dalla diminuzione d’organico decisa a tavolino.

Guarda caso Faenza riposizionata, Cus CA e Alcamo ripescate sono tutte nel girone B della Futurosa Trieste, che rimane l’unica squadra Fvg in A2F dopo la rinuncia della Lbs. Le giuliane dovranno sorbirsi nel loro gruppo anche l’Alpo, retrocessa dall’A1F, capitanata dall’udinese Martina Rosignoli che due stagioni fa strappò la promozione in finale play-off proprio alla Libertas Basket School Udine.

Insomma, la pallacanestro rosa ha proprio bisogno di quanto deliberato ieri dalla Fip nazionale.

Movimento femminile
Il Consiglio federale, dando seguito a quanto programmato dal presidente Gianni Petrucci in campagna elettorale pochi mesi fa, ha convenuto di stanziare un budget di quasi 3 milioni di euro da investire in un piano triennale per promozione e sviluppo del movimento cestistico femminile in Italia. Gli interventi previsti, facendo leva sulla prestigiosa medaglia di bronzo conseguita dall’Italia Senior al Women’s EuroBasket, interesseranno tra gli altri aspetti non solo l’alto livello, ma anche e soprattutto reclutamento, potenziamento dei settori giovanili e progettualità volte all’incremento del numero delle tesserate.

Sempre che basti e che sia speso bene il tesoretto messo a disposizione del basket in gonnella.

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.