<La stagione sportiva 2024-2025 sta entrando nel vivo e ha già assegnato il primo trofeo stagionale: la Techfind Supercoppa 2024 vinta dall’Umana Reyer Venezia davanti ai 3.223 spettatori del Taliercio, che hanno assistito alla bellissima sfida con il Famila Wuber Schio.
È evidente come l’amore per la pallacanestro femminile sia viva nei tanti tifosi e appassionati che nell’ultima parte della scorsa stagione e in questo inizio hanno riempito i palazzetti, regalando un ulteriore spettacolo oltre a quello offerto in campo dalle giocatrici.
Una passione che ovviamente non è solo prerogativa dei tifosi, ma anche delle società che si prodigano ogni giorno nonostante le innegabili difficoltà, remando unite con l’unico obiettivo del bene del basket femminile italiano. Società che vengono sempre coinvolte e ascoltate dalla Lega Basket Femminile in ogni occasione, non ultima l’assemblea di serie A1, in cui è stata votata all’unanimità la modifica dell’articolo 23 del vigente regolamento interno della LBF di ridurre da numero 6 a numero 5 le proposte di candidatura della serie A1 per la carica di presidente in considerazione dell’attuale campionato di serie A1 a 11 squadre.
Tutte le scelte e le proposte della Lega Basket Femminile vengono sempre prima condivise con le società affiliate, perché il movimento non è prerogativa di nessuno, ma di tutti coloro che ne fanno parte>.
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Il comunicato di Lbf la prende alla lontana e con stile ampolloso e ridondante arriva al dunque: con l’A1F ridotta a 11 squadre, dalla rinuncia di tre in un colpo solo a fine stagione scorsa (Virtus Eirene Ragusa riposizionata in A2F, Virtus Bologna e Oxygen Roma), riduce all’unanimità da 6 a 5 le proposte di candidatura a presidente per la categoria. Per esaltare, alla fine, un principio che dovrebbe essere prassi comune in una lega: la condivisione delle scelte e delle proposte con le società affiliate. Boh…