<La Lega Basket Femminile comunica alcune precisazioni sulla modifica del calendario di Serie A1 avvenuta nella giornata di ieri lunedì 5 agosto.
Alla base della suddetta modifica c’è un errore derivante dalla mancata comunicazione tra le parti. Nello specifico la Lega Basket Femminile non ha provveduto ad inviare la Settore Agonistico FIP i parametri corretti per stilare il calendario. Alle ore 12 è stato pubblicato un documento che di conseguenza non rispettava i suddetti parametri, rendendosi necessaria una pronta modifica dello stesso. Grazie alla sempre preziosa disponibilità e collaborazione della FIP, che ha dimostrato grande professionalità e dedizione nel gestire l’emergenza, alle ore 16 è stato prontamente diramato il calendario ufficiale contenente tutti i criteri stabiliti.
La Lega Basket Femminile ringrazia sentitamente la FIP e tutte le società per la collaborazione>.
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Non c’è pace per l’A1 femminile. Dopo tre rinunce in un’estate di Virtus Eirene Ragusa riposizionata in A2F, nel girone di Lbs Udine e Futurosa Trieste, di Virtus Bologna e Oxygen Roma e il mancato ripescaggio, dalla BF, di Mercede Alghero il campionato partirà addirittura a sole 11 squadre. La partecipazione dispari, comunque, non è una novità assoluta. Anzi, era già successo anche nella stagione scorsa, ma le formazioni almeno erano 13 anche se era stata creata l’Oxygen per fare pareggiare i conti e poi ha ballato una sola stagione. Ora la falsa partenza con il calendario per <mancata comunicazione tra le parti> Lbf e Fip, di cui la lega si scusa e ringrazia federazione e società per la collaborazione. Era successo che nella prima giornata dell’Opening Day a Genova era stata piazzata subito Reyer Venezia – Schio, finale scudetto uscente e probabilmente anche la prossima. Poi le reyerine campionesse d’Italia se la vedranno con Derthona neopromossa e Schio con Geas e l’altra matricola Alpo con Battipaglia. Non una grande dimostrazione di efficienza.