Intervistato da Giuseppe Sciascia su “La Prealpina”, Olivier Nkamhoua ha fatto il punto sulla sua esperienza all’Openjobmetis Varese: <Contento della scelta? Assolutamente sì: Varese mi ha permesso di giocare, imparare e migliorare tanto. Posso crescere ancora io così come la squadra, ma la mia esperienza è del tutto positiva. I tifosi di Varese sono incredibili per il calore e il supporto con i quali seguono la squadra. La città è accogliente e a misura d’uomo, sono stato accolto e trattato benissimo. È un posto perfetto per un giocatore, certo c’è differenza rispetto a Helsinki, non solo per le dimensioni della città e il clima. Ma lo è anche la gente e i panorami, tra montagne e colline, compreso il lago… Qui c’è un sistema perfetto per lo sviluppo di giocatori come me che sono ancora giovani, con un programma specifico di cura individuale dei fondamentali. A Varese sto avendo una stagione più produttiva rispetto alla prima esperienza da professionista a Chemnitz, dove avevo meno spazio e meno responsabilità: esattamente quel che volevo>.
Nkamhoua fissa l’asticella anche per il finale di stagione: <L’obiettivo è quello di migliorare il nostro record, aggiungendo il maggior numero possibile di vittorie in queste ultime 9 gare. Domenica a Udine ci aspetta una sfida importante contro una squadra che all’andata ci aveva battuto: cercheremo di fare tesoro di quella partita, giocando con un piglio diverso>.
Il lungo è stato di recente protagonista anche con la nazionale finlandese: <È stato bello tornare a casa qualche giorno, ritrovare compagni di squadra con i quali condividi sin da ragazzo le emozioni e ritrovare il calore dei tifosi. Le mie doti difensive? Accetto volentieri la sfida di marcare il miglior attaccante avversario, è anche un’occasione per mostrare versatilità anche contro giocatori diversi dal mio ruolo>.