Il triestino Filippo Gallo è pronto a dare una mano alla Unahotels Reggiana. Il 20enne ha già assaggiato la serie A con la Vanoli Cremona dal 2021 al 2022, al fianco peraltro di uno dei nuovi acquisti biancorossi, Jaylen Barford. L’ex Assigeco Piacenza ha parlato a Il Resto del Carlino, ripreso da Pianeta Basket: <Vengo da un buon periodo di crescita e ho colto al volo l’opportunità che mi ha dato la Pallacanestro Reggiana. Sono in un gruppo di persone che hanno vissuto il basket ad alto livello, alcune anche in Nba. Il mio obiettivo è imparare ogni giorno cose nuove. Metterò sempre la squadra davanti alle mie esigenze personali e la mia speranza è di crescere e migliorare assieme a lei>.
Coldebella e Priftis l’hanno fortemente voluto a Reggio: <Direi perché le mie caratteristiche di giocatore sono piaciute. Coach Priftis la prima volta che mi ha visto mi ha detto che il mio corpo assomiglia a quello di Diamantidis (tra i più forti giocatori europei nella prima decade degli anni 2000, ndr) al che ho ribattuto: al momento solo il corpo coach, mi sa. E la mano mancina. Di sicuro mi viene chiesto di portare alla squadra tutta l’energia che può dare un giovane, la voglia di allenarsi al massimo per spingere i compagni ad alzare ulteriormente l’asticella. Penso mi abbiano voluto perché mi vedono come un prospetto futuro (il contratto è di durata pluriennale con degli escape in esso definiti, ndr) e quindi sono qui soprattutto per imparare. Mi giocherò le mie carte e come andrà, andrà. Ovviamente spero per il meglio>.
E’ nativo di Trieste come Tonut e Ruzzier: <Sono amante del basket, più che di singoli giocatori. In generale ho sempre ammirato i ragazzi cresciuti nella mia società d’origine, l’Azzurra, che hanno raggiunto alti traguardi, penso appunto a Stefano Tonut o Ruzzier. Il loro esempio mi motiva molto. Ricordo che, da bambino, assistevo pure alle gesta del reggiano Marco Carra, amico di mio padre, tra l’altro>.