Termina il girone d’andata della serie B femminile triveneta e si cominciano a trarre le prime considerazioni su come le varie squadre hanno affrontato questo lungo cammino della prima parte della stagione.
In testa come da pronostici iniziali vola il Marghera che si trova con ben 6 punti di vantaggio sulla seconda e addirittura 8 sulla terza, ipotecando pertanto una delle due posizioni che permetteranno di avanzare agli spareggi a livello nazionale per la promozione in serie A2.
Per quanto riguarda le regionali, buono anche se non sempre costante il cammino della Libertas Cussignacco che si trova in terza piazza appaiata alla Thermal Padova, battuta però nello scontro in terra friulana. Insufficienti invece le altre formazioni, con Interclub Muggia e Sistema Rosa Pordenone che viaggiano in terz’ultima posizione assieme all’Istrana mentre chiude la fila il Casarsa con sole due vittorie all’attivo appaiato alla Famila Schio, ma sconfitto nello scontro diretto, per di più sul parquet di casa.
Nell’ultima giornata la Plc Cussignacco ha avuto la meglio nei confronti dello Junior San Marco in un match sempre condotto, ma mai chiuso. Primi 20 minuti in equilibrio con le friulane che conducono 16-14 al 10′, ma vanno in spogliatoio sul 27 pari. Piccolo strappo nel terzo parziale chiuso in vantaggio per 43-38 con Demarchi (13 punti) che spinge i propri colori con le sue percussioni. Nell’ultimo quarto lo Junior cerca il riaggancio, ma la Plc sfodera una difesa quasi insuperabile e grazie ai canestri di Moretti (20) chiude vittoriosa sul 56-43.
Si conferma in vetta il Marghera che passa senza patemi sul campo dell’Istrana. Pertile Gobbo e compagne scappano già nella prima frazione chiusa sul 13-22 confermandosi a metà incontro sul 26-36. Istrana tenta con Rossetto (17) il recupero, ma le ospiti sono troppo più pronte e allungano prima sul 39-53 del 30′ e poi sul definitivo 48-70 della chiusura del match.
All’inseguimento delle Giants troviamo il Conegliano che si conferma anche sul difficile campo delle Lupe. La formazione di casa, orfana della Pilatone e della coach Zara in trasferta con l’A1, si fa sorprendere dall’ottimo inizio delle ospiti che al 10′ volano sul 10-25 grazie ai canestri della ex Antonello (15). Lupe in difficoltà in attacco anche nel secondo quarto e rientro negli spogliatoi sul 21-39. Il Conegliano s’appoggia anche su Maschietto e al 30′ il match si può considerare chiuso sul 33-49 e solamente uno sprazzo d’orgoglio delle giallonere di casa guidate dalla Cecotti (21) e dalla Donato (10) porta a una positiva ultima frazione che si chiude sul punteggio di 44-60.
Sorpresa invece la Thermal Abano in quel di Montecchio e ora si trova a inseguire uno dei due importanti primi posti in classifica. Partita che resta in equilibrio costante con la Thermal che al 10′ conduce 18-20, mentre all’intervallo è Montecchio avanti di 2 punti sul 31-29. Le padrone di casa scavano un piccolo solco al 30′ (48-41) grazie a Capuzzo (14) che fa la voce grossa sotto i tabelloni ben coadiuvata da Longhi (11). Rientra però la Thermal negli ultimi 10 minuti agganciando nuovamente la parità, ma proprio negli ultimi secondi Montecchio mette il naso avanti e vince 58-56.
Nulla da fare per l’Interclub Muggia nella trasferta a Venezia dove le giovani padrone di casa della Reyer mantengono ritmi altissimi e già dalla prima frazione scappano sul 22-13, restando in vantaggio sul 34-28 anche all’intervallo. Sablich e Bianco Rossignoli spingono costantemente sull’acceleratore e se al 30′ il match è ancora aperto sul 47-39, nell’ultimo quarto le veneziane stroncano le velleità muggesane andando a chiudere la contesa sul 73-56 finale.
Anche per il Casarsa viaggio senza raccogliere punti in quel di Bolzano dove le friulane resistono alle altoatesine per i primi 20 minuti, passando in vantaggio al 10′ sul 14-17 e andando all’intervallo sul 30-21. Dopo un secondo quarto dove la difesa aveva compensato un attacco in totale carestia, il terzo parziale è stato forse ancor peggiore con Bolzano che vola sul 47-26. La sola Del Ben (15) non basta alle biancorosse per avvicinarsi nel punteggio anche perché tra le bolzanine ben quattro giocatrici vanno in doppia cifra, con Cela che firma 13 punti, Del Balzo 12, Petronio 11 e Profaiser 10. Risultato finale 59-50 con un buon ultimo quarto che fa ben sperare per un girone di ritorno assai difficile.
Non trova i due punti nemmeno il Sistema Rosa Pordenone che si fa superare in casa dal San Bonifacio, formazione sempre più in crescita in questa parte del campionato. Le pordenonesi conducono per i primi due quarti, passando al 10′ sul 17-15 e all’intervallo sul 35-29. Al rientro però San Bonifacio si riporta prima in parità al 30′ sul 48 e poi scappa grazie a Dell’Olio (20) e alla coppia Ajmi e Ramò (11 entrambe) fino a chiudere vittorioso sul 59-67.
Ha riposato Schio.
Ora si riparte con il girone di ritorno che deciderà le due formazioni che lotteranno per la promozione, invece in coda sarà una squadra retrocederà direttamente in C mentre dalla penultima alla quintultima si giocheranno ai play – out l’unico posto salvezza.