A: Diarra da Mali a Virtus BO
argento ad AfroBasket
e nel mirino di Dallas

Pubblicato da

Virtus Pallacanestro Bologna S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo pluriennale con Aliou Diarra.

Le parole del direttore generale Paolo Ronci: <L’arrivo di Diarra è in continuità con le recenti operazioni di mercato concluse, rafforzando l’idea e l’identità di una squadra costruita assieme a coach Ivanovic su energia, freschezza atletica e futuro, senza rinunciare alla competitività immediata. Aliou è stato protagonista ad AfroBasket trascinando la sua Nazionale a un risultato storico e confrontandosi contro pari ruolo di livello Eurolega come Tavares, Bruno Fernando e Bango, oltre a essere un giocatore di interesse per i Dallas Mavericks>.

Centro di 208 cm classe 2001, Aliou Fadiala Diarra ha esordito a livello professionistico con lo Stade Malien, imponendosi subito nella BAL 2023 dove ha vinto il premio di “Defensive player of the year”. Dal 2024 gioca in Rwanda con l’Apr, con cui ha conquistato campionato e coppa. Nel 2025 ha stabilito il record di stoppate in una partita Bal ed è stato eletto per la seconda volta migliore difensore della competizione. Con la Nazionale del Mali è tra i protagonisti dell’AfroBasket appena concluso, portando il Mali alla sua prima finale e medaglia d’argento della sua storia e venendo inserito nel migliore quintetto della competizione, anche grazie alla prestazione contro la Costa d’Avorio nei quarti di finale, 35 punti e 16 rimbalzi. L’8 luglio è stato selezionato come prima scelta per i Dallas Mavericks al Draft internazionale della G-League.

Welcome Aliou!

Dall’AfroBasket in Italia arrivano centri e centri. C’è chi come Christian Mekowulu arriva a Udine, neopromossa, in sostituzione di Shakur Juiston infortunato al Big3. Chi invece come Diarra alla Virtus Bologna, scudettata, vincendo sul mercato la concorrenza di giocatori da Nba. Chi come l’ex pivot di Orzinuovi in A2, Treviso e Sassari in A arriva eliminato nei quarti di finale con la Nigeria e chi come il 2,08 delle Vu nere trascina il Mali alla primizia della finale, a suon di punti e rimbalzi. Chi come il nigeriano torna in Italia dopo essere finito in Giappone e chi come il maliano come trampolino di lancio verso quanto meno la G League, un po’ come il senegalese naturalizzato italiano e all’Europeo con gli azzurri Saliou Niang verso la Nba scelta 58 dei Cleveland Cavaliers al Draft 2025 e parcheggiato a Bologna arrivando da Trento. E’ la serie A, bellezza! Ha le sue gerarchie, specie tra chi ne tira le fila e chi vi si affaccia da neofita. Del resto, a Udine la salvezza già riscriverebbe la storia visto che l’impresa è riuscita finora solo alla prima Snaidero 1968 e alla seconda 2000, entrambe capaci di cicli di 9 anni di fila in A, non invece all’Australian 1984-1985 nè alla Fantoni 1986-1987. Alla Virtus Bologna, per contro, capace del grande slam Eurolega compresa nel 2001 un altro scudetto sarebbe solo un trofeo in più.   

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.