Missione trevigiana per la Pallacanestro Trieste in una quinta di andata di serie A che la vedrà in campo alle 20.30 di oggi, sabato 1 novembre, arbitri Michele Rossi di Anghiari, Giulio Pepponi di Spello e Marco Catani di Pescara. Con i due punti conquistati nel derby Fvg, la PallTS può guardare al futuro con più ottimismo. Quest’ultima settimana, priva degli impegni della coppa europea, ha permesso a coach Gonzalez di lavorare con la massima concentrazione solo sul campionato. Ci sono stati due giorni di riposo per ricaricare le batterie prima di ripartire con il lavoro in palestra da mercoledì.
Il prossimo contro la NutriBullet Treviso sarà un altro match insidioso e, comunque, una occasione per dimostrare una crescita ulteriore al cospetto del solito gruppo di tifosi al seguito. Il Palaverde di Villorba sarà teatro di una sfida che promette scintille e battaglia vera. Sarà fondamentale la capacità di gestire al meglio la pressione e di convertire la tensione in energia positiva. Treviso è alla ricerca della prima gioia per sbloccarsi in campionato, Trieste della continuità per non ricadere nei vecchi vizi.
La formazione giuliana cercherà di imporre il proprio ritmo e di sfruttare la fiducia acquisita per capitalizzare la fragilità psicologica e fisica dei padroni di casa. La curiosità riguarda il modo in cui il tecnico spagnolo imposterà l’incontro. A livello di squadra è da valutare la situazione di Jeff Brooks, ala americana ancora alle prese con il problema fisico che lo sta condizionando da qualche settimana. Sarà lui, al di là di Davide Moretti lasciato in panchina nel derby per scelta tecnica, l’incognita biancorossa.
Relativamente alla compagine veneta, finora ci sono state quattro sconfitte in quattro giornate. L’ultima battuta d’arresto, quella di Cremona, ha lasciato l’amaro in bocca non solo per il risultato, ma anche per le modalità. Se è vero che la classifica piange, è altrettanto vero che coach Alessandro Rossi ha dovuto fare i conti con una situazione non facile a livello di infortuni, un’emergenza che si protrae da inizio stagione. L’assenza del play titolare Brianté Weber si sta facendo sentire in termini di leadership e qualità offensiva. A Cremona, però, il quadro si è ulteriormente aggravato perché la defezione di Kruize Pinkins, volato negli States per la nascita del figlio, ha tolto chili, punti e fisicità sotto canestro. Contro Trieste la vera sfida per Treviso sarà ritrovare fiducia e quell’identità difensiva che è mancata finora, con una media di 98 punti subiti a partita.