Nelle tre vittorie di fila contro Virtus Bologna, Pistoia e Napoli la Pallacanestro Trieste 2004 aveva mostrato fiducia e convinzione nei propri mezzi, mentre il passaggio successivo al Taliercio non ha visto mai i giuliani entrare in gara, ancor più che a Trapani secondo taluni, tanto da venire surclassati dalla Reyer Venezia arrivata così a -2 in classifica e che ha fatto capire che d’ora in poi saranno cavoli amari affrontarla. I biancorossi del capoluogo Fvg dovranno fare tesoro degli errori commessi, ridare fiato al morale e suonare tutta un’altra musica al cospetto dell’Aquila Trento squadra strutturata, di valore e spesso indigesta agli alabardati per riuscire a giocarsela. Anche se non sarà facile e se il testa a testa sarà reale, ne verrà fuori una bella sfida al netto dei punti pesanti in palio nell’ottica del piazzamento play-off.
Quando Trieste ha una partenza stentata e senza fame, poi non raddrizza più le sfide ed è la brutta copia della versione convinta di molte altre volte. Ha comunque alla portata l’accesso ai play-off, che potrà conquistare con una sola vittoria nelle ultime quattro uscite della fase regolare. Ci vogliono però grinta, determinazione e spirito di squadra al posto di remissione e poca convinzione/voglia.
L’appuntamento interno con Trento valido per la dodicesima di ritorno di serie A è fissato per le 20 di sabato 19 aprile. Arbitreranno Saverio Lanzarini di Bologna, Giacomo Dori di Mirano e Daniele Valleriani di Ferentino. Al tavolo ci saranno Carlo Canci di Magnano in Riviera segnapunti e le triestine Valentina Caramori e Francesca Tommasi rispettivamente cronometrista e addetta ai 24 secondi.