Che la pallacanestro italiana abbia bisogno di santi in paradiso, al di là di facili ironie, è un dato di fatto. Tutti ne abbiamo bisogno nella vita ed è meglio scherzare con i fanti e lasciare stare i santi. A dare un patrono o, meglio, una patrona al basket è stato nell’aprile scorso il Vaticano che ha consacrato a Santuario del Cestista quello della Madonna del Ponte fuori Porretta, nell’Alto Reno Terme, sull’Appennino bolognese.
Il Santuario ha trovato per angeli custodi in terra l’ingegnere Pierluigi Marzorati, nome d’arte “Pierlo” sul parquet e che arte…, e il giornalista Luca Corsolini, figlio di gran lignaggio nell’italica pallacanestro, avvinti dal doppio legame Bologna – Cantù che nasce dalla Dotta bianca di papà Gianni e mamma Mara Corsolini, brianzoli ad honorem. Per fare prendere confidenza ai cestofili con il richiamo religioso, culturale e turistico di Poretta vi hanno organizzato per venerdì 29 e sabato 30 luglio, una due giorni.

E’ la storia di quattro pordenonesi, che giocavano tutti insieme nella YouBasket, squadra di Prima divisione capace anche di chiudere imbattuta, con 18 vittorie, prima di sparire a causa della pandemia. Il 28 ottobre 2019 durante un allenamento il loro più giovane compagno, Carlo Sist, operaio di 26 anni, va in arresto cardiaco. Lo tratta, in particolare, Andrea Colussi, impiegato di 38, che aveva appena concluso il corso Blsd, Basic life support-early defibrillation, finalizzato all’utilizzo del defibrillatore automatico. Altri compagni liberano l’uscita della palestra per l’ambulanza chiamata da coach Stefano Misuraca. Operato d’urgenza in Cardiochirurgia all’ospedale di Pordenone, a Sist è stato applicato un defibrillatore sottocutaneo. E’ salvo, non ha subìto traumi gravi, deve soltanto rinunciare all’attività agonistica. Con buona pace di tutti, ma soprattutto di Colussi, più diretto soccorritore, e del presidente della già YouBasket, Fabio Pessotto, insegnate di 38 anni, che l’aveva tesserato proprio prima dell’allenamento del malore dietro presentazione del certificato medico d’idoneità all’attività sportiva agonistica.