In casa Apu è già partito
il derby della comunicazione

La smentita dell’Apu circa l’interessamento per l’americano Jaylen Barford ci dà modo di spiegare come “lavoriamo” noi e loro nel passare le informazioni. Noi siamo un piccolo vascello corsaro che, ci siamo dichiarati fin dalla nascita del blog, vuole uscire dal coro della comunicazione omologata. Loro sono una grande macchina da guerra che pianifica ogni uscita nel mondo della comunicazione. Lungi da noi avere la presunzione di pensare che la smentita fosse diretta a Vale Tal Gei, non siamo però così fuori dagli schemi da inventarci le voci che circolano. Le captiamo come ogni appassionato baskettaro e, se per noi degne di nota, le commentiamo o le approfondiamo a modo nostro.

Anche su Barford è andata così. La notizia di un interessamento per Jaylen l’ha data TGiesse sulla pagina Facebook di Superbasket, rubrica quotidiana a cura del collega giornalista Giuseppe Sciascia che è alla terza edizione. Per la precisione era la puntata numero 26 della serie, ripresa il 6 giugno scorso e che nel fine settimana non va onda. La novità ci è sembrata degna di nota e anche attendibile, perché Sciascia sugli affari in casa Apu ha appena cavalcato con successo l’operazione Raphael Gaspardo.

Dovendo anche ridurre a più miti consiglii almeno uno spettatore, o tifoso, che gli chiedeva se il friulano di ritorno nella Piccola Patria lo faceva in cambio di un ingaggio da 250 mila euro. Vox populi, vox dei invece lo attesta sui 150 mila per scendere dalla A in A2. Compenso più credibile visto che l’estate scorsa l’arrivo di Alessandro Cappelletti a Udine, per ritentare assieme la promozione nella massima serie, costò all’Apu circa 100 mila euro, tra un’ottantina al playmaker e una ventina per liberarlo da Torino.

Invece, su Barford pare che ora TGiesse non ci abbia preso, ma a noi è sembrato interessante proporre un approfondimento a chi ha la bontà di seguirci. Non siamo solerti succedanei, a inserzione e meno che meno a pagamento, degli uffici stampa. La grande macchina da guerra, com’è suo titolo, è partita con la smentita e ne prendiamo atto. Prendiamo atto pure che ha già cominciato a giocare il derby, non più a distanza, ma dalla prossima A2 sul campo con la Gesteco Ueb Cividale neopromossa.

L’ha cominciato sul piano mediatico, appunto. Se ne era avuto sentore con le pagine pubblicitarie pubblicate in concomitanza con le cronache di gara3, 4 e 5 della finale play – off di B tra Cividale e Vigevano, cominciate sull’1-1 in terra lombarda e finite con l’ “apoteosi gialla” davanti 2.738 spettatori al palaPerusini. Mentre le pagine a pagamento, programmate forse per salutare la promozione in A, non potevano che elencare le finali a cui ha partecipato l’Apu, vincendo solo quella di coppa Italia 2022, e ripetere al colto e all’inclita “Noi ci siamo”, tra elenchi di sponsor e foto di stagione. Sono finite addirittura sulla pagina Facebook dei tifosi della Pallacanestro Trieste che non se la passano allegra in vista della prossima A, ma si divertono tanto a vedere quel che combina Udine.

Si ha una conferma del derby, da ultimo, con la conferenza stampa di presentazione ieri di Mattia Palumbo convocata dall’Apu a ruota di quella già annunciata dall’Ueb per Giacomo Dell’Agnello, novello Matteo Da Ros della situazione secondo il “Pilla” e sarebbe un buon andare. L’Apu l’ha messa in calendario per lo stesso giorno, con mezz’ora di anticipo. Non si sono certo tolte pubblico a vicenda, anche perché ormai vanno in diretta e differita social. All’indomani, però, hanno avuto pari dignità giornalistica sulla stampa scritta quotidiana. Così com’era già avvenuto con il comunicato in cui il presidente Alessandro Pedone rendeva merito, in apertura, a coach Stefano Pillastrini per la promozione in A2 con la Gesteco salvo poi scadere nei suoi abituali personalismi.

La nota è uscita il 24 giugno scorso mentre a Cividale, in Foro Giulio Cesare, c’erano i festeggiamenti in piazza per l’Ueb neopromossa in A2 di basket e la Forum Julii calcio salita in Eccellenza. Il giorno dopo la stampa quotidiana apriva con una pagina con il comunicato presidenziale integrale e in quella a fianco c’era la festa ducale, se no quale notizia Apu poteva fare pendant?! A una qualche strategia comunicativa deve rispondere anche il silenzio stampa di coach Matteo Boniciolli che dura dalla sera della fatal Verona, ma qui entriamo in un altro àmbito tutto interno all’Apu, più o meno. Meglio pensare che il 18 settembre prossimo al Carnera ci sarà il primo derby giocato Udine – Cividale nella terza e ultima giornata del girone Arancione di Supercoppa. Se no si rischia di arrivare stremati alla meta dal basket parlato, in cui l’Apu è più imbattibile che sul campo. Tra smentite, anticipazioni fatte filtrare, conferenze stampa a… uomo e pianificazione di pagine pubblicitarie e anche no. Poi, però, fanno la storia i risultati sul parquet.

(Nella foto di copertina, il figlio d’arte Giacomo Dell’Agnello fra Zakelj, Micalich e Fontanini alla presentazione)

 

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