Tutte le 28 squadre che parteciperanno al prossimo campionato di serie A2 sono in questi giorni impegnatissime nella costruzione dei rispettivi roster, per essere pronte al via ufficiale della stagione con la disputa della Supercoppa di Lega, prevista nei giorni 11, 14 e 18 settembre con i gironi di qualificazione, il 21 con i quarti di finale, il 24 e 25 con la Final four, ubicazione non ancora decisa. Il campionato comincerà il 2 ottobre.
Presentate entro il 30 giugno scorso le documentazioni d’iscrizione rispondenti ai requisiti stabiliti dal Manuale della Federazione Italiana Pallacanestro per la concessione della licenza al campionato di serie A2 maschile, queste sono le altre tappe.
Giovedì 7 luglio – Termine ultimo per l’integrazione a eventuali mancanze di quanto richiesto dal Manuale per le licenze, basata sull’attività di controllo Com.Te.C.
Venerdì 15 luglio – Il Consiglio federale Fip ratificherà l’iscrizione delle 28 squadre richiedenti al campionato di A2 e delibererà sulla composizione dei gironi di Verde e Rosso.
Lunedì 1 agosto – Compilazione del calendario di A2. Restano due le promozioni in A, le vincenti delle finali play – off. Retrocederanno direttamente in B le ultime classificate di ogni girone Verde e Rosso e le perdenti dei play – out incrociati, a turno unico, che coinvolgeranno le squadre piazzate dal decimo al tredicesimo posto.
Venerdì 9 settembre – Presentazione della fidejussione d’iscrizione al campionato posticipata a settembre, su richiesta Lnp validata dal Consiglio federale, dalla stagione 2020 – 2021 a causa delle criticità dovute alla pandemia e alle ricadute sull’attività dei club.
Vediamo come procedono le operazioni in casa delle due formazioni friulane.
APU UDINE
Ancora sotto shock per la mancata promozione, a proposito coach Matteo Boniciolli è in silenzio da oltre due settimane, ha dovuto rassegnarsi alla perdita definitiva di Alessandro Cappelletti, migliore giocatore italiano del campionato scorso, firmato da Verona in A. Pertanto, giocoforza ha dovuto virare sulla scelta di un playmaker straniero individuato in Keshun Sherrill, ventottenne, alto 175 centimetri, proveniente dalla seconda lega turca, dove viaggiava a 21 punti di media.
Negli ultimi giorni oltre al play Usa, sono stati firmati il goriziano Fabio Mian, guardia – ala del 1992, prodotto della Cbu Udine, reduce dall’esperienza triestina e già con la squadra friulana nei playoff del 2021, e il centro pordenonese classe 1985 Marco Cusin, l’anno scorso a Cantù, con una lunghissima carriera in A, cominciata nel 2002 con la Pallacanestro Trieste, e in Nazionale.
Accanto ai confermati capitan Michele Antonutti, Ethan Esposito, Francesco Pellegrino, Vittorio Nobile e sembra, anche se non ci sono certezze, Federico Mussini.
Tra i giocatori che non faranno più parte della squadra udinese ci sono Marco Giuri, firmato subito da Treviglio, Nazzareno Italiano, Michele Ebeling, oltre ai due stranieri Trevor Lacey e Brandon Walters.
Credo che già ora si possano fare alcune considerazioni in merito alla squadra così come si sta formando. La prima riguarda il ruolo di centro che, nell’era di coach Boniciolli, vedeva sempre un giocatore straniero (Nana Fouland e Walters) assieme a uno italiano (Pellegrino), mentre ora il ruolo sarà totalmente coperto dagli italiani, con titolare Pellegrino e riserva Cusin: a mio parere un piccolo rischio.
La seconda riguarda la scelta del secondo straniero. Per alcuni (giornalisti, bloggers, commentatori eccetera) sarebbe un’ala piccola (era stato fatto il nome di Carl Wheatle, rifirmato però da Pistoia) con Mian a coprire il ruolo di numero 2 di guardia titolare, mentre lo spot di numero 4 di ala alta sarebbe diviso dalla coppia Antonutti ed Esposito. Altri prevedono una formazione udinese a totale trazione straniera, come per esempio era Cantù nella stagione scorsa. Quindi oltre al play, anche la guardia sarebbe probabilmente targata Usa. In questo caso Mian diventerebbe il numero 3, cioè l’ala piccola titolare, ruolo sicuramente a lui più congeniale.
Non aspettiamoci, qualunque sia il tipo di formazione che sarà assemblata, un campionato schiacciasassi, da 26 partite vinte e solo 4 perse come la stagione scorsa. Le fortune dell’Apu 2022 – 2023 dipenderanno dalla qualità e dalle performance della coppia straniera. Il primo nome non ci fa sobbalzare sulla sedia, visto il curriculum: uscito da un college Ncaa division 2, i primi due anni in Europa nel campionato olandese e poi tre anni nel secondo campionato turco, anche se sempre a 20 punti di media.
UEB CIVIDALE
In casa ducale sono confermati sette giocatori della squadra neopromossa: Leonardo Battistini, Alessandro Cassese, Adrian Chiera (argentino, purtroppo considerato come straniero), Gabriele Miani, Eugenio Rota, Aristide Mouaha e Daniel Ohenhen.
Dobbiamo sottolineare la scelta coraggiosa della coppia Davide Michalich e coach Stefano Pillastrini di dare finalmente l’opportunità a Chiera, nonostante occupi una delle due caselle riservate agli stranieri, di mostrare il suo valore anche in A2 dopo essere stato promosso con Cento nel 2017 – 2018, ma l’anno dopo rispedito nella serie cadetta.
Altra decisione fuori dagli schemi consueti è quella di affidare le chiavi del gioco a Rota, ventiduenne, play di 178 centimetri, al quasi debutto in serie A2 dopo le sole 22 partite, per 9,3 minuti a gara, giocate nella stagione 2019 – 2020 con l’Assigeco Piacenza.
Ora l’obiettivo è di rinforzare, con tre innesti, la fisicità sotto i tabelloni, probabilmente con un centro straniero di esperienza e altri due lunghi italiani. Si parla molto di Giacomo Dell’Agnello, classe 1994 di 198 centimetri, ala moderna con fisico e tiro, in forza alla Withu Bergamo, figlio di Sandro Dell’Agnello, 108 presenze in Nazionale da giocatore ed ex allenatore di Forlì.
Saranno proprio l’entusiasmo e la grande voglia di mettersi in mostra da parte di un gruppo giovane le armi delle “aquile” per riuscire a centrare la salvezza in una stagione difficilissima, con sei retrocessioni anziché quattro, come previsto dalla riforma dei campionati varata dalla Fip.
(Nella foto Ueb/Pregnolatop di copertina, l’argentino Chiera con il salto di categoria giocherà da straniero in A2)