Scatta l’appuntamento con il secondo concentramento della Ibsa NextGen Cup 2024-2025 che è in programma tra Rimini e Santarcangelo di Romagna da oggi, giovedì 2, a sabato 4 gennaio, evento che andrà a completare la fase a gironi della competizione, dopo i risultati maturati a Varese nel novembre scorso fra le squadrea Under 19 eccellenza delle sedici società di serie A.
Di seguito il calendario delle sfide in programma al palaFlaminio e al palaSgr.
Tutte le gare saranno visibili sul sito legabasket.it e sul canale YouTube di ItalHoop, mentre tutte le sfide in programma al palaFlaminio saranno trasmesse in streaming anche sul canale Twitch della Fip.
GIOVEDÌ 2 GENNAIO 2025
GIRONE A – PalaSgr (Santarcangelo di Romagna)
Vanoli Basket Cremona – Pallacanestro Varese ore 12
Allianz Derthona Tortona – Academy Scafati Basket ore 14
Napolibasket – Dolomiti Energia Trentino ore 16
Virtus EmilBanca Bologna – Estra Pistoia Basket ore 18
GIRONE B – PalaFlaminio (Rimini)
Trapani Shark – Pallacanestro Trieste 2004 ore 11.30
Pollini Brescia – NutriBullet Treviso Basket ore 13.30
Banco di Sardegna Sassari – EA7 Emporio Armani Milano ore 15.30
Umana Reyer Venezia – Unahotels Reggio Emilia ore 17.30
VENERDÌ 3 GENNAIO 2025
GIRONE A – PalaFlaminio (Rimini)
Pallacanestro Varese – Napolibasket ore 10.30
Allianz Derthona Tortona – Vanoli Basket Cremona ore 12.30
Academy Scafati Basket – Virtus EmilBanca Bologna ore 14.30
Dolomiti Energia Trentino – Estra Pistoia Basket ore 16.30
GIRONE B – PalaSgr (Santarcangelo di Romagna)
EA7 Emporio Armani Milano – Pallacanestro Trieste 2004 ore 11
Unahotels Reggio Emilia – Banco di Sardegna Sassari ore 13
NutriBullet Treviso Basket – Umana Reyer Venezia ore 15
Trapani Shark – Pollini Brescia ore 17
SABATO 4 GENNAIO 2025
GIRONE A – PalaSgr (Santarcangelo di Romagna)
Vanoli Basket Cremona – Academy Scafati Basket ore 9
Napolibasket – Virtus EmilBanca Bologna ore 11
Estra Pistoia Basket – Pallacanestro Varese ore 13
Dolomiti Energia Trentino – Allianz Derthona Tortona ore 15
GIRONE B – PalaFlaminio (Rimini)
NutriBullet Treviso Basket – Banco di Sardegna Sassari ore 9.30
Umana Reyer Venezia – Trapani Shark ore 11.30
Pallacanestro Trieste 2004 – Pollini Brescia ore 13.30
Unahotels Reggio Emilia – EA7 Emporio Armani Milano ore 15.30
Queste sono le classifiche dei due gironi al termine della tappa di Varese, in cui si sono completate le prime quattro giornate di regular season:
GIRONE A
1. Virtus Emilbanca Bologna 3-1
2. Estra Pistoia Basket 3-1
3. Allianz Derthona Tortona 3-1
4. Vanoli Basket Cremona 3-1
5. Dolomiti Energia Trentino 2-2
6. Napoli Basket 1-3
7. Pallacanestro Varese 1-3
8. Academy Scafati Basket 0-4
GIRONE B
1. EA7 Emporio Armani Milano 4-0
2. Pollini Brescia 3-1
3. Unahotels Reggio Emilia 3-1
4. Umana Reyer Venezia 2-2
5. Pallacanestro Trieste 2004 2-2
6. NutriBullet Treviso Basket 1-3
7. Banco di Sardegna Sassari 1-3
8. Trapani Shark 0-4
Le ultime tre giornate diranno quali saranno le otto squadre qualificate per la Final eight di Brescia, in programma al palaLeonessa A2A dal 21 al 23 febbraio 2025; in attesa di scoprire i risultati e i prospetti meritevoli di menzione, andiamo a vedere chi si è distinto maggiormente nel primo concentramento, facendo fede alle statistiche messe a referto dal migliore giocatore di ciascuna formazione.
Academy Basket Scafati – Andrew Osasuy Osawaru
Il fanalino di coda del Girone A (record 0-4) si presenterà al secondo concentramento per provare a risalire la china e mettere in difficoltà le proprie avversarie, concedendosi una piccola speranza di agguantare un quarto posto che porterebbe la compagine campana alla Final eight di Brescia. Il trascinatore dei gialloblu è stato senza dubbio il lungo classe 2005 Andrew Osasuy Osawaru, giocatore in grado di dare sostanza sui due lati del campo e tenace anche nelle situazioni di svantaggio più ampie; i numeri parlano per lui con 10,8 punti, 8,5 rimbalzi, 3,5 stoppate, 1 recupero e 19,5 di valutazione, giocando solo una partita da titolare e mettendo piede sul parquet per circa 23,3 minuti di media.
Allianz Derthona Tortona – Bruno Farias
Il record di 3-1 e il terzo posto a fine concentramento di Varese hanno confermato quanto di buono mostrato già nella passata stagione dalla compagine piemontese; l’obiettivo di staccare un pass per la fase finale è quasi raggiunto, le tre gare nella cornice romagnola serviranno per cercare di conquistare la vetta del Girone A. In un gruppo che ha saputo mettere in luce molti piccoli talenti, ha spiccato quello del play argentino Bruno Farias: classe 2006, oltre a giocate “a la Campazzo”, ha messo a referto 14,5 punti, 6 assist, 4,8 rimbalzi, 2 recuperi e 20,3 di valutazione in 33,3 minuti a gara, partendo sempre titolare.
Banco di Sardegna Sassari – Stefano Trucchetti
Il record di 1-3 registrato a Varese posiziona la compagine sarda poco sopra l’ultimo posto nel Girone B, bottino che potrà essere migliorato in Romagna in base al valore mostrato sul parquet. L’operazione riscatto dovrà partire fin dalla prima gara della seconda tappa, quando sarà ancora chiamato in causa Stefano Trucchetti, esterno abituato a palcoscenici più importanti grazie all’esperienza maturata con la squadra senior. Il play classe 2006 ha scritto sul proprio tabellino statistico 20,5 punti, 7,5 rimbalzi, 6,8 assist, 1,8 recuperi e 17,5 di valutazione in 30 minuti di media, oltre ad avere registrato l’unica ‘tripla-doppia’ stagionale della manifestazione con 10 punti, 12 rimbalzi e 11 assist.
Dolomiti Energia Trento – Patrick Hassan
Mentre la prima squadra veleggia nelle zone altissime in classifica, i bianconeri più giovani sono stati più altalenanti e il loro record di 2-2 li posiziona al quinto posto del Girone A, segno di come la competitività della Ibsa NextGen Cup sia più alta che mai in questa edizione. Per conquistare il pass per la Final Eight di Brescia serviranno tutte le energie a disposizione per ribaltare la classifica; gli straordinari sul parquet saranno quindi richiesti a Patrick Hassan, esterno già utilizzato da coach Paolo Galbiati in EuroCup, mentre nella manifestazione U19 ha fatto vedere numeri da alta scuola. Le sue cifre dicono 21,5 punti, 7 assist, 5 rimbalzi, 4,5 recuperi – miglior ruba palloni del primo concentramento – e ben 26,3 di valutazione nelle quattro partite giocate a Varese, il tutto in 32,8 minuti di media.
EA7 Emporio Armani Milano – Diego Garavaglia
I campioni in carica hanno mantenuto le aspettative e sono l’unica squadra ad aver fatto percorso netto nel primo concentramento: 4 vittorie, imbattuti e alla ricerca del pass per la Final Eight di Brescia che potrebbe materializzarsi già a fine quinto turno. Il roster meneghino ha dato prova di essere profondo e di talento, guidato dall’estro di Diego Garavaglia, guardia-ala classe 2007 a cui sono bastati 24,3 minuti di media sul parquet in 3 gare per sfoderare tutto l’arsenale; le statistiche recitano 17,7 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 18,3 di valutazione, descrivendo concretezza e qualità a tutto tondo sui due lati del campo.
Estra Pistoia Basket – Antonio Novori
La squadra rivelazione di questa prima fase è senza dubbio quella toscana, il cui record di 3-1 vale un preziosissimo secondo posto nel Gruppo A e gli occhi addosso di tutte le altre rivali. Confermare quanto di buono fatto a Varese sarà obbligatorio, soprattutto con un calendario tutt’altro che amichevole nella fase tra Rimini e Santarcangelo di Romagna. Prevede infatti sfide con Bologna, Trento e Varese. Ha dato prova di potersi mettere il gruppo sulle spalle e guidarlo verso la Final eight Antonio Novori; il versatile classe 2007 si è mosso alla perfezione sulle due metà campo, raccogliendo 20,5 punti e 9,3 rimbalzi di media, a cui ha aggiunto 4 assist, 2 recuperi e 27,5 di valutazione giocando più di tutti i compagni, 32,5 minuti.
Napoli Basket – Emanuel Esposito
I partenopei dovranno affrontare il secondo concentramento al massimo delle loro forze, poiché il record di 1-3 li sta tenendo a debita distanza dalle migliori quattro del Girone A, nulla però che non possa essere riacciuffato con una serie di vittorie importanti. A Varese abbiamo potuto vedere una formazione molto giovane e infatti a distinguersi è stato proprio Emanuel Esposito, play classe 2008 che si è preso il proscenio per l’estro e la freschezza che ha portato al club campano sul parquet. Le sue medie nelle quattro gare disputate sono state di 17,5 punti, 5,5 rimbalzi, 1,5 recuperi e 15,3 di valutazione – come il compagno Thomas Acunzo, anche lui classe 2008 – in 29,8 minuti ad allacciata di scarpa.
NutriBullet Treviso Basket – Tommaso Spinazzè
Il primo concentramento non si è chiuso al meglio per i veneti e il record di 1-3, con il sesto posto nel Gruppo B, mette la NutriBullet in condizione di dover fare gli straordinari nella tappa di Rimini e Santarcangelo di Romagna. Visto l’equilibrio del girone, la distanza non è incolmabile, tuttavia ogni sfida diventerà cruciale se vorrà ottenere l’accesso alla Final eight di Brescia. A distinguersi di più a Varese ci ha pensato Tommaso Spinazzè, ormai veterano della competizione con tre partecipazioni e una finale giocata; l’impegno profuso dal play tuttofare della squadra lo ha portato a registrare 12,3 punti, 4,3 rimbalzi, 4,3 assist, 2,3 recuperi, 1 stoppata e 14 di valutazione in 22,5 minuti di media.
Pallacanestro Trieste 2004 – Davide Paiano
Un record di 2-2 nel Gruppo B nel ripresentarsi al pubblico della Ibsa NextGen Cup dopo una stagione di assenza; l’obiettivo per i giuliani è di ritoccare il precedente record, la semifinale raggiunta nel 2022-2023, impresa che dovrà passare dalle ardue sfide da affrontare nel secondo concentramento. A fare il leader è uno dei “veterani” a roster, ovvero Daniele Paiano (in foto di copertina): l’esterno classe 2005 ha saputo distinguersi con presenza sotto canestro collezionando 17 punti e 7,3 rimbalzi di media; ha aggiunto 1,3 stoppate e 1,3 recuperi per un totale di 19 alla voce valutazione, il tutto in circa 27,3 minuti a gara.
Pallacanestro Varese – Elisee Assui N’guessan
La squadra, padrona di casa nel primo concentramento chiuso con un record di 1-3 nel Gruppo A, ha raccolto molto meno di quanto mostrato ed è chiamata a recuperare lo svantaggio in una serie di scontri ad alto tasso di energia. Si è distinto tra i biancorossi l’ala Elisee Assui, carro armato che nelle due fasi di gioco si è imposto con fisicità e giocate da fuoriclasse (non a caso è ormai stabile nelle rotazioni della prima squadra allenata da coach Mandole); il classe 2006 – compirà gli anni proprio al concentramento di Rimini e Santarcangelo di Romagna – ha fatto registrare 23,3 punti, 5 rimbalzi, 4 assist, 2 recuperi e 27,8 di valutazione media in 29,8 minuti, unico tra i compagni a finire in doppia cifra nelle realizzazioni.
Pollini Brescia – Tommaso Pinza
L’unica squadra a far vacillare il dominio dei campioni in carica di Milano; le prove sul parquet e la coesione del gruppo hanno portato i bresciani a un record di 3-1 nel Gruppo B, proiettandoli tra i favoriti per giocare la Final eight davanti al pubblico amico. In un roster profondo in cui tutti hanno saputo ritagliarsi il proprio spazio e rendersi pericolosi, Tommaso Pinza ha brillato più degli altri assieme agli aggregati in prima squadra Lorenzo Pollini e Alessandro Tonelli. Il cecchino classe 2006 si è distinto per il suo 44,4% dall’arco (3 triple di media su 6,8 tentativi) con 19,5 punti realizzati e i 4,8 assist serviti da play istintivo; sono arrivati pure 4,3 rimbalzi, 1,5 recuperi e 23 di valutazione in 26,8 minuti di impiego medio.
Trapani Shark – Davide Rizzo
Al ballo delle debuttanti, la compagine siciliana si è trovata di fronte a squadre più esperte, per questo il record di 0-4 non dev’essere visto come un fallimento, ma come una crescita per le edizioni a venire. Superato il concentramento di Varese, i granata in Romagna sono alla ricerca di riscatto e della prima vittoria. Proverà a trascinarli verso la linea del traguardo Davide Rizzo, comboguard in grado di adattarsi al ritmo degli avversari, oltre a imporre il proprio; i suoi numeri dicono 13,8 punti di media accompagnati a 5 rimbalzi, 2,3 recuperi, 1,3 assist e 8 di valutazione in 35,8 minuti, un vero e proprio highlander.
Umana Reyer Venezia – Pietro Iannuzzi
Gli orogranata ci hanno abituato alle false partenze per proseguire con una serie di successi utili, al fine di conquistare l’accesso alla Final Eight. Proprio come nella passata stagione, la squadra veneta è partita con due sconfitte, ma il record di 2-2 vale oggi la quarta posizione nel Gruppo B da consolidare nel secondo concentramento. Tra i tanti volti noti, quello del talentuoso Pietro Iannuzzi – alla quarta partecipazione assoluta nella manifestazione – spicca come il più determinante, questo grazie alle prestazioni che hanno permesso alla sua formazione di trovare ben presto il sorriso. Riassumendo in cifre le sue quattro gare: 14.5 punti, 5,8 rimbalzi, 3,5 assist, 2 recuperi e 14,3 di valutazione in 26,3 minuti di media.
Unahotels Reggio Emilia – Mame Saba Deme El Hadji
Il concentramento di Varese si è chiuso con un record di 3-1 nel Girone B, bottino importante per la compagine emiliana che va in Romagna per impossessarsi di un biglietto di sola andata verso la Final eight di Brescia. Per i biancorossi, l’accesso alla fase successiva sarebbe risultato da rimarcare, poiché nelle precedenti tre edizioni le speranze si sono tutte spente ai gironi. A tenere viva la fiammella e il sogno dei ragazzi sarà senza dubbio Mame Deme El Hadji, i cui 212 centimetri hanno spaventato non poco gli avversari; testimoniano quanto di buono fatto dal lungo classe 2007 i numeri messi a referto: 16,8 punti, 10,8 rimbalzi, 1,8 stoppate, 1,5 recuperi e 22,5 di valutazione in 24,8 minuti di media a partita.
Vanoli Basket Cremona – Mattia De Martin
In un Girone A in cui l’equilibrio l’ha fatta da padrone, il record di 3-1 mette la compagine lombarda al quarto posto in classifica, ultimo spot per accedere alla Final eight di Brescia. Messo sul parquet un gioco rapido che ha contribuito a rendere alto il numero di possessi, i cremonesi proveranno a ripetersi nel secondo concentramento. Mattia De Martin, classe 2005 aggregato alla squadra senior, fino a qui ha registrato sul tabellino una super ‘doppia-doppia’ da 20,3 punti e 10 rimbalzi di media; inoltre ha distribuito 6,3 assist, recuperato 1,8 palloni e totalizzato 25,5 di valutazione in 34,8 minuti.
Virtus Emilbanca Bologna – Matteo Accorsi
Una delle squadre ad aver fatto tra i più importanti passi in avanti da una stagione all’altra è quella felsinea, reduce da un sesto posto con solo due vittorie nella scorsa edizione della Ibsa NextGen Cup e oggi capolista del Girone A con un record di 3-1. Varese è stata territorio bianconero, così i giovani virtussini cercheranno di rendere un vantaggio il fatto di giocare vicino a casa propria, strappando anzitempo il pass per Brescia. All’interno di un gruppo affiatato e dotato di grande chimica tra gli effettivi, spicca il profilo di Matteo Accorsi: il classe 2007, guardia-ala di grande prospettiva, ha giocato una media di 30 minuti a partita, segnando 19,5 punti e catturando 8,8 rimbalzi; in aggiunta, sono arrivati 2,3 recuperi e una valutazione di 21,8 nelle quattro gare disputate.