A2: l’adattamento Stefanelli
apre la via al fromboliere
voluto dal presidente Pedone

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L’Old Wild West Apu Udine completa il roster indigeno con una guardia italiana e, dunque, all’appello manca solo il fromboliere straniero, e non più giocatore di squadra, invocato dal presidente Alessandro Pedone a mezzo stampa.
L’APU UDINE AUMENTA LA PERICOLOSITÀ OFFENSIVA CON LA FIRMA DI FRANCESCO STEFANELLI
<L’Apu Old Wild West Udine è lieta di annunciare l’ingaggio dell’atleta Francesco Stefanelli.
🗣 Andrea Gracis (direttore sportivo): <Accogliamo con grande piacere l’arrivo di Francesco, giocatore di personalità e mentalità vincente che è sempre stato in squadre di vertice e fin da subito ha dimostrato grande voglia di far parte di questo gruppo>.
🗣 Adriano Vertemati (allenatore): <Francesco è una delle migliori guardie italiane del campionato. Ha capacità di fare canestro in modi diversi, sa fare le scelte giuste ed è estremamente affidabile in difesa. Lo ritengo un fit perfetto per la nostra squadra sia dal punto di vista tecnico che morale. Sono davvero contento di averlo con noi per la prossima stagione!>.
Nato a San Miniato (in provincia di Pisa) il 21 gennaio 1995, guardia di 191 centimetri per 88 chilogrammi, Stefanelli arriva a Udine dopo una stagione disputata a Verona.
➡️ Cresciuto nel settore giovanile di San Miniato, Stefanelli ha esordito nel campionato di serie B nella stagione 2013-2014 con la maglia di Castelfiorentino. Il debutto in A2 arriva con Tortona dopo avere vinto la C a San Miniato. Per il nuovo innesto bianconero 30 presenze in Piemonte con oltre 5 punti di media. Stefanelli, che ha condiviso il campo a Tortona insieme a Mirza Alibegovic, ha vinto il premio di Mvp della Coppa Italia Lnp nel 2018 segnando 19 punti nella finale contro Ravenna. Nell’estate del 2018 arriva il trasferimento a Biella, prima dell’esperienza biennale alla Npc Rieti. Con la formazione laziale si afferma come un ottimo realizzatore: quasi 10 punti di media con il 40% dall’arco al suo primo anno. Nella seconda stagione Stefanelli sfiora i 17 punti a partita, a cui aggiunge 3,2 rimbalzi e 3 assist tirando il 38,5% da tre. Nell’estate del 2021 arriva il passaggio a Cantù, dove gioca per due stagioni con Matteo Da Ros. Al suo primo anno Stefanelli raggiunge le finali promozioni realizzando 11 punti di media. Nella stagione appena conclusa ha fatto registrare 9.3 punti a partita con la maglia di Verona.
Benvenuto a Udine Francesco!>.
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Come volevasi dimostrare, Giuseppe Sciascia slalomeggia da par suo tra i paletti e le insidie del mercato del basket. Tranquilli, non ci paga e manco ci sentiamo. Ce lo ricordiamo bene, però, sin dai tempi della Prealpina che se ne giova al pari di Superbasket. Ieri, sulla rivista specializzata prima ha messo Lorenzo Bucarelli sulla via di Udine. Poi l’ha dirottato a Pesaro e ha aperto il ballottaggio tra Verona e Udine per Francesco Stefanelli. Stamattina ha preannunciato la chiusura per l’ex scaligero, prima ancora che in giornata l’annunciasse l’Apu con il comunicato ufficiale di cui sopra. Coach Vertemati considera Stefanelli il “fit” perfetto per la squadra, termine con il quale, se parliamo la stessa lingua, s’intende dire “adattamento”. Allora siamo d’accordo perché ci pare proprio che da quando capitan Diego Monaldi ha ammainato la propria bandiera l’Apu abbia cercato una serie di adattamenti con trattative o abboccamenti falliti in serie con i due Matteo Fantinelli e Imbrò e, buon ultimo, con Bucarelli. Stefanelli ci pare il “fit” ideale anche perché dalle percentuali attorno al 30% che ha sia da due sia da tre, con il 90% ai liberi, sembra meno tiratore dell’altra nuova guardia bianconera Lorenzo Ambrosin. Sarà, quindi, la guardia che attaccherà il ferro abbinata dal presidente Alessandro Pedone su TeleFriuli a un play o combo guard straniero se non si fosse trovato il regista italiano “alto”, nel senso proprio di altezza (a quanto pare anche l’1,98 Mattia Palumbo ha preferito uscire dal contratto con Udine e a Verona lo aspettano), da prendere assieme a una guardia estera. Vedremo chi sarà lo straniero, ma il quartetto di play e guardie della stagione entrante dovrebbe essere più rodato di quello a tre cilindri dell’annata scorsa con Lorenzo Caroti, Monadi e Jason Clark, mentre Gianmarco Arletti era al battesimo nel basket senior in Italia e ora rischia di fare l’undicesimo oppure le valigie. Le ali piccole Mirza Alibegovic e Iris Ikangi, che può fare anche l’ala grande, sono le stesse del campionato scorso. Nel reparto lunghi è sopravvissuto il solo Matteo Da Ros a un poker di pivot spariti e all’ala forte Raphael Gaspardo uscito dal contratto, rimettendo in moto il mercato di Udine. Xavier Johnson sostituirà nel ruolo l’ex azzurro di Dignano, mentre Da Ros farà da trait d’union con i centri Giovanni Pini e Davide Bruttini che, complice l’età, ha ridotto il proprio raggio di azione in campo. Come si può ben vedere, squadra rinnovata per sei decimi con il solito repulisti da una stagione all’altra.

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