Terzo appuntamento con il mercato del girone Rosso di serie A2. Undici formazioni su dodici, a eccezione di Cento ancora alle prese con la firma del secondo straniero, prova delle difficoltà oggettive per trovare giocatori validi a cifre abbordabili, hanno definito il roster per la prossima stagione. Passato ferragosto, cominciano i raduni in vista delle prime amichevoli e delle gare ufficiali di Supercoppa Lnp, con ben tre derby Fvg in programma. Prima le nostre tre regionali saranno impegnate nei tradizionali tornei estivi a cominciare dal memorial Piera Pajetta, dedicato alla madre del presidente Alessandro Pedone, in programma il 31 agosto e l’1 settembre al Carnera con la nuova Old Wild West Apu Udine del duo Gracis-Vertemati, Torino del coach udinese Franco Ciani, la Fortitudo Bologna e la squadra croata del Bc Depolink Skrjevo. A Lignano, quasi in contemporanea, le date sono l’1 e il 2 settembre per il memorial Mario Bortoluzzi trofeo Butangas, con il debutto della Gesteco Ueb Cividale (nella foto di copertina) e della Pallacanestro Trieste 2004 versione americana, che se la vedranno in semifinale rispettivamente con la neopromossa Vigevano e con la Pallacanestro Forlì. Andiamo a incominciare.
Gesteco Ueb Cividale. Prima squadra a completare il roster e prima nel radunarsi per essere pronta all’esordio nel tradizionale appuntamento del memorial Bortoluzzi a Lignano. Unica notizia di mercato, il prestito a Civitanova Marche in serie B di Enrico Micalich, figlio del presidente Davide. Come abbiamo già detto, squadra intrigante che può senz’altro ripetere il fantastico campionato della passata stagione. Per ogni evenienza, ha ancora due visti extracomunitari disponibili.
PG: Rota, Isotta SG: Redivo, Saverio Bartoli SF: Mastellari, Marangon PF: Dell’Agnello, Miani C: Berti, Furin
Oww Apu Udine. La nuova Apu targata Gracis ds e Vertemati coach si sta preparando per l’esordio al trofeo Pajetta. C’è molta attesa per vedere all’opera la nuova formazione udinese che, a nostro parere, è da inserire nel gruppo delle migliori del girone. Squadra molto quadrata, coperta in tutti ruoli, con gerarchie definite e che bada al sodo, senza tanti proclami che, come abbiamo visto nella passata stagione, alla fine risultano solo controproducenti.
PG: Monaldi, Caroti SG: Clark, Arletti SF: Mirza Alibegovic, Ikangi PF: Raphael Gaspardo, Da Ros C: Delìa, Vedovato
Pallacanestro Trieste 2004. Con la firma di Justin Reyes si completa il roster triestino. L’ex Varese, guardia-ala di 1,93, dovrebbe però ricoprire il ruolo di ala forte titolare con Giancarlo Ferrero cambio, il che un po’ di perplessità ci lascia. Ottima la conferma del “mulo” Michele Ruzzier, che rende ancora più forte e profondo il reparto play e guardie. La formazione dovrà trovare gara dopo gara un suo equilibrio, anche per assimilare velocemente i nuovi concetti tattici del neo-coach Jamion Christian, al primo incarico fuori dagli Usa e da capoallenatore di una squadra pro. In ogni caso è una delle formazioni di vertice del girone Rosso, con l’unico obiettivo dichiarato di risalire in serie A.
PG: Ruzzier, Bossi SG: Brooks, Filloy SF: Campogrande, Deangeli PF: Reyes, Ferrero C: Candussi, Vildera
Fortitudo Bologna. Chiusa la vicenda societaria, l’Aquila bolognese ha completato in tempi brevi il roster, seguendo le indicazioni di coach Attilio Caja. Ai veterani Matteo Fantinelli e Pietro Aradori sono stati affiancati in quintetto Riccardo Bolpin, ex Chiusi, guardia titolare e due lunghi stranieri: Deshaun Freeman, ala di 2,01, e il centro Mark Ogden, scovati rispettivamente in Lituania e Romania. In panchina, oltre ad Alessandro Panni cambio del play, ci saranno Nicola Giordano, play-guardia ex Ravenna, l’ala piccola Alberto Conti, migliore giocatore della serie B, mentre Calis Taflaj, ex Torino, e Alessandro Morgillo, ex Cantù, daranno i cambi al duo straniero. Ad allungare le rotazioni c’è il gradito ritorno sui campi da gioco di Luigi Sergio dopo infortunio. Conoscendo Caja, la formazione felsinea potrebbe essere un brutto avversario per tutte le formazioni di vertice.
PG: Fantinelli, Panni SG: Bolpin, Giordano SF: Aradori, Conti, Sergio PF: Freeman, Taflaj C: Ogden, Morgillo
Cento. Manca ancora la guardia titolare per dare un giudizio sulla formazione romagnola, anche se sostituire l’Mvp italiano Giovanni Tomassini e uno scorer quale Derrick Marks non è impresa da poco. Molto interessante la coppia di lunghi: il confermato Dominique Archie e l’ex Forlì Lorenzo Benvenuti. Quasi tutto dipenderà dal nome del secondo straniero. Se i romagnoli riusciranno a trovare la copia di Marks, la squadra di coach Matteo Mecacci potrebbe ripetere il torneo scorso e posizionarsi nella parte alta della classifica.
PG: Palumbo, Moreno SG: X, Mussini SF: Toscano, Bocevski PF: Archie, Kuuba C: Benvenuti, Bruttini
Chiusi. Completata la squadra con la firma di Austin Tilghman, ex Ravenna, che garantisce punti e fisicità, la San Giobbe Basket si appresta a disputare la terza stagione consecutiva in A2, obiettivo entrare nelle prime otto ed evitare il girone salvezza. Giocatori da seguire con particolare attenzione sono il classe 1999 Gabriele Stefanini, reduce da una esperienza americana e da 7 gare con la Pallacanestro Reggiana sul finire di stagione in A, e il 23enne Kahliel Spear, ala alla prima esperienza professionistica. La formazione dovrà in massima parte conquistare i punti necessari a centrare l’obiettivo tra le mura amiche.
PG: Stefanini, Raffaelli SG: Tilghman, Martini SF: Dellosto, Chapelli PF: Spear, Jerkovic C: Bozzetto, Possamai
Forlì. Proprio prima del raduno la squadra di coach Antimo Martino è riuscita a firmare la guardia titolare Kadeem Allen, con esperienze Nba a Boston e New York. Acquisto, che alza notevolmente la qualità e il valore del roster romagnolo. Anche se, devo essere sincero, non credo che la formazione di quest’anno abbia la consistenza di quella della stagione passata. La perdita di Nathan Adrian, Mvp straniero di A2, Giulio Gazzotti e Lorenzo Benvenuti nel reparto lunghi e di Lorenzo Penna, come secondo play, sostituiti dai friulani Giacomo Zilli e Daniele Pascolo, dall’altro americano, l’ex Verona Xavier Johnson, oltre a Federico Zampini, come play, non mi sembra compensata totalmente. In ogni caso anche Forlì giocherà per le posizioni di vertice del girone.
PG: Valentini, Zampini SG: Allen, Tassone SF: Luca Pollone, Daniele Cinciarini PF: Johnson, Radonjic C: Zilli, Pascolo
Nardò. L’acquisto più importante per i pugliesi è stata la conferma della guardia Russ Smith, l’ex seconda scelta Nba che dal suo arrivo ha cambiato il volto della squadra di coach Gennaro Di Carlo, garantendo alla fine l’accesso ai play-off. L’obiettivo rimane il medesimo, evitare il girone salvezza. Ad aiutare l’ex stella della Louisville University, l’ala forte Wayne Stewart, reduce dal campionato australiano, il capitano Andrea Latorre e come centro l’esperto Antonio Iannuzzi. Lorenzo Maspero e Matteo Parravicini si divideranno i minuti da play. Squadra da centro classifica, ma molto rognosa da incontrare in casa sua.
PG: Maspero, Parravicini SG: Smith, Trunic SF: La Torre, Lazar Nikolic PF: Stewart, Ferrara C: Iannuzzi, Donda
Orzinuovi. Finiti i lavori in corso per la ripescata formazione bergamasca. Si è cercato d’irrobustire il telaio della squadra di B con giocatori di categoria quali il play Ruben Zugno, ex Rieti, e l’ala-centro Daniel Donzelli, ex Chiusi. La salvezza, però, passerà dalle prestazioni del duo straniero: la guardia-ala Andre Wesson e il centro Clevon Brown. Non sarà facile.
PG: Zugno, Leonzio SG: Gasparin, Trapani SF: Wesson, Bertini PF: Donzelli, Alessandrini C: Clevon Brown, Ndzie
Piacenza. Squadra come sempre interessante l’Assigeco. L’ultimo arrivato, l’ex Nba Malcolm Miller, ala piccola, già visto in maglia Vanoli in A, porta qualità e punti a una formazione che vede Gherardo Sabatini in regia, forse il giovane 2001 Nicolo Filoni guardia titolare, il sempre concreto Michele Serpilli in ala grande e il confermato Brady Skeens centro. La panchina con giocatori esperti quali Filippo Gallo, Lorenzo Guerci, Giovanni Veronesi e Ursulo D’Almeida garantisce minuti di qualità. Formazione appena sotto le prime della classe.
PG: Sabatini, Querci SG: Filoni, Gallo SF: Miller, Veronesi PF: Serpilli, X C: Skeens, D’Almeida
Rimini. Quintetto molto competitivo quello assemblato dal ds Davide Turci per l’ambiziosa compagine romagnola. Gli arrivi di Giovanni Tomassini, Derrick Marks e Justin Johnson alzano e di tanto la qualità del roster romagnolo, senza dimenticare l’innesto del centro Alessandro Simioni, reduce da una non fortunata stagione a Treviso in A, ma tre anni or sono tra i migliori dell’A2. In panchina i confermati Simon Anumba, il gioiellino Alessandro Scarponi, da cui ci si aspetta molto, e i veterani Andrea Tassinari e Stefano Masciadri. Se trova l’amalgama giusto, Rimini dirà la sua e chissà, magari con un po’ di fortuna, ci scappa anche la promozione.
PG: Tomassini, Grande SG: Scarponi, Tassinari SF: Marks, Anumba PF: Johnson, Masciadri C: Simioni, Abba
Verona. La retrocessa squadra di coach Alessandro Ramagli tenta di riconquistare sùbito la A. Roster rifatto per 9 decimi con l’unica conferma di Liam Udom in ala piccola. Quintetto con Lorenzo Penna a dirigere il gioco, la guardia Gabe Devoe primo terminale offensivo, l’ex Apu Udine Ethan Esposito in ala grande e centro Kamari Murphy, giocatore tutto da scoprire. Ottima la panchina con Federico Massone, Francesco Stefanelli ex Cantù, le ali Nemanja Gajic, ex Assigeco e Vittorio Bartoli, ex Ravenna, e il centro di riserva Giulio Gazzotti, ex Forlì. Senza il minimo dubbio è tra le sicure pretendenti alla promozione.
PG: Penna, Massone SG: DeVoe, Stefanelli SF: Udom, Gajic PF: Esposito, Vittorio Bartoli C: Murphy, Gazzotti
La composizione dei quintetti e il ruolo assegnato ai giocatori sono mia libera interpretazione. Prossimo appuntamento con le prime impressioni e valutazioni post tornei.