Cus Trieste a tutta in serie C Gold, gestita dal comitato veneto della Fip, dopo la quinta d’andata. Cadono, invece, Bluenergy Codroipese e Monticolo&Foti Jadran Trieste.
Il neopromosso Cus Trieste di coach Gianluca Pozzecco è la squadra rivelazione del girone. Ha infilato il pokerissimo a Bassano vincendo per 84-91 e, approfittando della concomitante prima sconfitta del Basket Piani Junior Bolzano a Verona per 57-51, è rimasto appaiato in vetta solo con la pronosticata Guerriero Ubp Padova. Il 5 su 5 degli universitari giuliani depone a favore di una squadra che si basa su valori tecnici importanti e non soltanto sull’entusiasmo della promozione sul campo e sul fattore novità in categoria. La banda di Pozzecco senior non perde da un anno e mezzo, ha certezze e sicurezze nel gioco. Non è più una sorpresa, ma una solida realtà del campionato anche se la tendenza è che i veri valori in campo si vedano nel girone di ritorno quando le squadre fanno quel che non riuscivano ancora a fare nell’andata.
Cinque “cussini” hanno chiuso in doppia cifra a Bassano, a dimostrazione di un’ottima distribuzione in attacco. Top scorer triestino di giornata è stato la guardia Sasha Nicholas Vidrini autore di 23 punti, 16 a testa per il friulano Paride Bianchini ala forte e per il cugino d’arte Simone Tonut play. Stavolta ha “fatto” 13 la guardia Andrea Dagnello, capocannoniere della C Gold con 101 punti in tutto, 20,2 di media a gara e un high di 33 alla terza giornata. Infine, 10 per l’altra guardia Daijaun Julianni Antonio a chiudere il quintetto giuliano che ha fatto da contraltare al bassanese Gianmarco Fiusco, migliore marcatore della quinta di andata con 27 punti all’attivo.
L’altra prevista regina del torneo, l’Ubp Padova, ha tenuto il passo del Cus vincendo per 73-83 a Codroipo che chiude così il trittico di gare di fila contro squadre imbattute, tutte perse in precedenza a Trieste nel derby regionale e a domicilio con il Montebelluna, che l’8 dicembre prossimo recupererà la prima di campionato a Mestre contro il Leoncino. I ragazzi di coach Federico Franceschin, il quale deve fare i conti con uno stato di emergenza che non accenna a scemare, hanno disputato comunque una buona partita contro la co-capolista lottando sino alla fine e non dando mai l’impressione di voler mollare nell’arco dei 40 minuti di gioco, anche nel linguaggio del corpo. E’ stata una gara in cui la Bluenergy ha continuato a costruire la sua identità e che è servita alla squadra per alzare l’asticella. I patavini si sono confermati la formazione più forte e strutturata sinora affrontata dai friulani e sono destinati ad arrivare sino in fondo.
Hanno messo in mostra un quintetto di uomini in doppia cifra, bel mix tra giocatori esperti e giovani che danno intensità. L’ex centro triestino Michele Benfatto è stato il loro top scorer con 16 punti, seguito a ruota dal rientrante play Lorenzo Andreani con 14, a mezza incollatura con 13 ciascuno la guardia Eros Chinellato e l’ala piccola Dario Ludovico Maran, infine l’ala forte capitan Davide Andreaus con 11. Gli ha fatto eco sul fronte della Codroipese il collega “graduato” Francesco Accardo, play da 16 punti nell’occasione con il compagno di reparto Giovanni Vendramelli che ne ha fatti 15, mentre il centro Pierluigi Mozzi ne ha messi a segno 12. E’ mancato all’appello l’ex Apu, Riccardo Spangaro, guardia che è il punto di riferimento offensivo dei padroni di casa. Ben presto gravato di falli, ha giocato solo venti minuti ed è uscito per 5 personali. La Bluenergy ha pagato anche l’emergenza continua con l’ala forte David Gaspardo non entrato per una distorsione a un ginocchio di cui si sta valutando l’entità anche con esami strumentali. La Codroipese deve comunque ripartire dalla prova fornita con l’Ubp.
Secondo stop casalingo su tre gare interne per lo Jadran battuto di nuovo per mezzo canestro (62-63) da The Team Riese e stavolta senza supplementare (66-67) come contro Padova al debutto stagionale in campionato. I trevigiani sono un complesso da prendere con le molle, vecchie conoscenze della categoria e con un parco giocatori insieme da anni. Sono di sicuro da play-off e, quindi, da prime otto in classifica. Danno sempre vita a sfide combattute e a Oderzo, in una delle due sconfitte, hanno perso solo nel finale. Sono destinati a recitare un ruolo importante e i carsolini possono recriminare per un calendario non favorevole avendo affrontato sinora le tre squadre appena citate, oltre alla difficoltosa trasferta a Bolzano. I ragazzi di coach Dean Oberdan sono destinati a recuperare punti in classifica nella seconda parte del girone di andata.
Contro Riese hanno chiuso in doppia cifra in quattro: il centro Marko Milisavljevic, di ritorno dalla Falconstar Monfalcone, con 17 punti, l’ala forte Carlo De Petris con 15, le guardie Borut Ban e Andrea Schina con 10 a cranio. Sul fronte ospite 16 ne ha segnati l’ala piccola Kevin Brigato, 12 l’uno per le guardie Geronimo Volpato e Stefano Buratto.
Nel prossimo turno, sabato big match di giornata in casa del Cus tra squadre invitte con il Montebelluna che gioca corri e tira come i treistini, ma è capace anche gestire come sa bene la Codroipese. Sempre sabato questa, di sicuro ancora priva di Gaspardo, se la vedrà a Mirano contro una squadra casalinga che ha vinto la C Silver, fatta di giocatori locali che si accendono e spengono a intermittenza, e non dovrà farsi trascinare sul piano di gioco dei padroni di casa. Infine, domenica lo Jadran pur giocando in trasferta a San Donà ha le carte in regola per rimettersi in carreggiata.
Marco Maran
Sesta di andata:
sabato, alle 20, Guerriero Ubp Padova (10 punti in classifica) – Basket Bassano 1975 (2); alle 20.30, Is Copy Cus Trieste (10) – Montelvini Montebelluna* (8); alle 21, Vetorix Mirano (2) – Bluenergy Codroipese (4);
domenica, alle 18, Calorflex Oderzo (6) – Virtus Murano 1954 (2), Basket Piani Junior Bolzano (8) – Grifas Leoncino Venezia* (0), Gsi Group San Donà di Piave (2) – Monticolo & Foti Jadran Trieste (4) e The Team Riese (6) – Pulimac Verona (4).
(ogni * una gara in meno)
(Nella foto di copertina, fornita dalla Codroipese, la squadra dopo la sfida con l’Ubp)