Vittoria Blasigh
una prima volta
da ricordare nell’Italia

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๐•๐ข๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐๐ฅ๐š๐ฌ๐ข๐ ๐ก: ๐ฎ๐ง๐š ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐š ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ญ๐š ๐๐š ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ซ๐๐š๐ซ๐ž ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น๐Ÿ’™
Tra le tante immagini che ci lascia la sfida contro lโ€™Australia, ce nโ€™รจ una sulla quale vogliamo soffermarci: quella di ๐•๐ข๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐๐ฅ๐š๐ฌ๐ข๐ ๐ก.
Classe 2004, nata a Latisana, cresciuta cestisticamente tra Udine, Gran Canaria e Stati Uniti. Quello disputato con la Nazionale Senior รจ stato il suo primo torneo con le Azzurre โ€œdei grandiโ€, dopo avere giร  indossato la maglia azzurra a livello giovanile, anche in un Mondiale Under 19.
Nel roster iridato era lโ€™unica esordiente assoluta.
7 minuti contro la Repubblica Ceca.
3 contro gli Stati Uniti.
16 contro la Cina.
Poi arriva lโ€™ottavo di finale contro lโ€™Australia.
Nel primo quarto Blasigh resta in campo appena 1โ€™46โ€. Torna sul parquet nel terzo periodo, nel momento piรน difficile per lโ€™Italia, sul 38-61, e con lei cambia qualcosa: difesa, energia, personalitร .
Poi arrivano anche i canestri.
Chiude con ๐Ÿ๐Ÿ‘ ๐ฉ๐ฎ๐ง๐ญ๐ข, tirando 2/3 da due e 3/3 da tre.
Ma i numeri raccontano solo una parte della sua partita.
Vittoria entra in campo nel momento in cui sarebbe stato facile mollare e lo fa con la sicurezza di una veterana, prendendosi grandi responsabilitร  in una gara da dentro o fuori.
Poi quella tripla dellโ€™80-81.
Un tiro pesantissimo, nel momento piรน delicato, che ha fatto esplodere milioni di italiani.
Al primo torneo con la Nazionale Senior, Blasigh ha dimostrato di meritare questo palcoscenico.
Poi la sirena finale.
La palla di Pasa che gira sul ferro ed esce.
E le lacrime di Vittoria.
Lacrime che raccontano quanto significassero quella partita, quella maglia e quellโ€™occasione.
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