DR1 B 9^R: Codroipese paga
la maggiore voglia
di vincere di Gemona

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<Gemona ha giocato per vincere, noi molto meno>.

La sconsolata, ma veritiera sintesi finale di coach Sant disegna compiutamente quanto accaduto sabato 28 febbraio in quel di Gemona, nona di ritorno del campionato DR1 girone B, che vedeva i locali opposti agli ospiti della CBA.
Il facile pronostico d’un incontro ostico, formulato dopo la gara interna contro Basket Time, trova così pieno riscontro per la ciurma nostrana, in palla solo nel primo e quarto periodo.
Troppo poco e troppi altresì gli errori da sotto misura e dalla lunetta per Codroipo che, unitamente all’assenza di Casagrande, condannano giustamente i biancorossi.
Che pure partono bene con tre punti all’arco di Dell’Angela e Ale Sant a far la voce grossa e buon carniere con 8 complessivi nel quarto compresi due missili dal perimetro. Mentre sul fronte interno i Londero brothers e D’Antoni mantengono in scia Gemona e aprono il loro personalissimo show: alla fine il trio ne avrà fatturati ben 42 dei settanta complessivi.
Nove filati di Londero aprono infatti i secondi dieci minuti, a significare che il vento sta cambiando. Quando anche Fachin si associa al matador di cui prima l’inerzia della gara gira del tutto a favore dei locali. Anche perché Codroipo sbaglia l’inenarrabile da sotto e solo un ritrovato Golem Nobile (9 nel quarto) cerca di arginare la marea gemonese.
Alla fine il risultato del quarto, quasi speculare al primo ma a fattori invertiti, provoca una lunghezza di vantaggio per Gemona a metà  gara (40-39) : infausto presagio del finale per gli ospiti….
Terzi dieci minuti e poco cambia. Gemona gioca più di squadra e ne manda più d’uno a canestro, Codroipo si affida precipuamente a iniziative personali (stavolta è il turno di Diego Nata) e vede i primi e ultimi due punti di De Anna solo al 25′, scontandone l’insolita aridità difensiva per il 59-54 a tre quarti di gara.
La ciurma codroipese prova tuttavia a invertire il trend nel quarto finale con Indri, Nata e Nobile sugli scudi. Ma la conferma che non è serata giunge puntuale quando Nobile stampa insolitamente sul ferro il libero del possibile pari e conseguente overtime. Più 1 interno sulla sirena finale e ancora una volta per quanto visto è giusto così.
Due ultime prove molto interlocutorie, dunque, per i colori biancorossi.
Alla  ciurma codroipese, quindi, il compito di smentire l’attuale aridità di gioco, a iniziare da venerdì 6 febbraio nella sfida casalinga contro Tricesimo, cercando di sfruttare al meglio il contemporaneo confronto fra le pari quota Majano e Fiume Veneto nella decima di ritorno.
La speranza è d’obbligo, l’incoraggiamento pure.
FORZA dunque CBA e buon basket a tutti!

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