<Siamo consapevoli di essere alla vigilia di una partita durissima – inquadra la sfida coach Andrea Beretta – allo stesso tempo è un test importante in un momento nel quale siamo alla ricerca della chiave per riprendere una marcia che nel girone di ritorno dovrà portarci a restare agganciati al treno play-off. Dopo Ozzano il calendario diventerà più abbordabile, almeno sulla carta, ma per riuscire a sfruttarlo dobbiamo presentarci bene al trittico Castel San Pietro-Carrè-Montebelluna nel quale affronteremo squadre che abbiamo battuto all’andata. Per questo mi aspetto una grande, grande prestazione contro la capolista>.
Contro una squadra che può contare su un tasso tecnico, atletico e di esperienza inarrivabile per le altre rivali del girone (basti citare il playmaker ex serie A Piazza, il lungo tecnico Chiappelli, il mortifero tiratore da 3 punti Carnovali e la coppia Odah-Diambo a fare piazza pulita nel pitturato) si deve per forza partire dalla difesa. Impressionanti infatti i numeri degli emiliani: 89,5 punti segnati di media, 72,2 quelli subiti, un pazzesco +17 di differenziale.
<Dobbiamo difendere meglio e migliorare la circolazione di palla in attacco, è questo ciò che ci siamo detti in settimana e gli aspetti sui quali abbiamo lavorato in allenamento – conclude il tecnico biancorosso – per il resto sappiamo che Ozzano non ha punti deboli, è completa in tutti i ruoli e anche in uscita dalla panchina ha risorse importantissime>.