UNDER 15 MASCHILE ECCELLENZA
Ieri, come ogni settimana, vi abbiamo dato conto dei campionati delle giovanili maschili: Under 19, 17 e 15 eccellenza. Oggi ci torniamo su per quanto riguarda quest’ultimo torneo, che è ancora in prima fase regionale di qualificazione. Ci torniamo su dopo che il giudice sportivo della Fip Fvg ha preso i suoi provvedimenti settimanali.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
5594 MASSIMO BREDEON (IS INDUSTRIAL SERVICE) MASSIMO BREDEON (nella foto di copertina, ndr) squalifica tesserato per 2 gare per atti di violenza di tesserati nei confronti di altri tesserati non in fase di gioco, consistito nel colpire con una sberla l’allenatore avversario (Gabriele Tonelli, ndr) al termine dell’incontro [art. 33, 3/2b RG]
Il provvedimento a carico di Bredeon, allenatore dell’Ubc Udine, è stato adottato in margine alla gara U15E della terza giornata della fase a orologio persa dalla sua squadra per 60-70 (20-12, 35-37, 49-49) contro l’Apu Udine nella stracittadina vinta per la prima volta in quest’annata da quest’ultima, che nella stagione regolare era stata battuta sia a fine andata (56-68) al Carnera sia nell’ultima di ritorno (71-53) al Benedetti. Stavolta, al momento dei saluti finali sul parquet del palazzetto di via Marangoni, sotto gli occhi degli arbitri è avvenuto l’episodio che hanno riportato in allegato nel referto con le motivazioni poi fatte proprie dal giudice sportivo della Fip regionale.
L’episodio è salito alla ribalta anche perché chi ha girato un breve filmato (che ha alleghiamo in calce) ha pensato bene di diffonderlo in rete, diventando anche oggetto di un articolo di stampa rispetto al quale però non trovano riscontro nelle motivazioni del giudice sportivo le offese attribuite allo stesso Bredeon nei confronti di un giocatore avversario.
In serata Bredeon, che è anche presidente provinciale della Fip di Udine, ha rilasciato uno stringato comunicato: <L’allenatore Massimo Bredeon rinnova le scuse al collega come già espresso a fine gara e conferma l’assoluta assenza di violenza per il gesto>.