Incognite plurime. Quelle che oggi, sabato 3 gennaio, la Dinamica Dinamo Gorizia deve risolvere positivamente per cominciare subito alla grande questo 2026. Al palaBigot con palla a due alle 19.30 arriva, infatti, una Basket 2000 Reggio Emilia dal dente avvelenato per la fresca perdita a tavolino, a causa della posizione irregolare a referto di un assistente, della sfida vinta al contrario sul campo contro lo Jadran.
Mettiamoci vicino il rebus di tornare sul parquet dopo tre settimane di pausa ed ecco che capitan Colli e compagni dovranno, inevitabilmente, tenere le antenne drizzate dando ulteriore prova di quella saldezza caratteriale che ha permesso loro di viaggiare in prima classe sin dall’inizio del loro secondo campionato di serie B Interregionale.

Coach Tomasi la presenta così: <Reggio Emilia è una squadra da prendere con le pinze. Arriva da una vittoria casalinga contro lo Jadran ottenuta sul campo nell’ultimo turno del 2025 e poi tolta a tavolino 0-20 nell’ultimo comunicato della Fip, con noi fermi per il turno di riposo. Gioca una pallacanestro a viso aperto, molto incentrata sulle iniziative degli esterni, tutti pericolosi e con punti nelle mani. Mi riferisco in particolare a Mazza, Caiti e Conti. E’ al contrario più abbordabile quando deve costruire a difesa schierata e non riesce a colpire giocando nell’uno contro uno con spazi larghi. C’è inoltre un’ulteriore variabile che dovremo essere bravi a gestire. Come tutte le partite dopo le feste si tratta di una gara difficile da pronosticare in cui, da parte nostra, conterà sicuramente l’approccio mentale dopo ben tre settimane senza gare ufficiali. Avendo già dato con le influenze di stagione, confido che torneremo a essere finalmente al completo. Cosa che non ci capita ormai dal derby con la Falconstar quando si infortunò a una caviglia Sertic. L’obiettivo rimane confermare i progressi sia di squadra sia individuali e cominciare il nuovo anno con una salutare vittoria>.
Rispetto all’ultimo impegno del 2025 in quel di Ozzano, oltre a Sertic, torna arruolabile anche il play Sara.
(Nelle Photo Mauro Blazica: Sara nel testo e Sertic al rientro, in quella di copertina)