Volare in finale agli Europei.
Volare in finale agli Europei battendo la Francia con una tripla allo scadere arrivata dopo una rimessa a 1 secondo dalla fine, grazie a un canestro irreale di Di Meo.
Volare in finale agli Europei dopo essere stati sotto di 14 a 4 minuti dalla fine, grazie a un parziale di 15-1.
Volare in finale agli Europei con il talento infinito di Cheick Niang (sia sempre lodata quella donna che ha partorito lui e Saliou), con la solidità di Bottelli, con un centro come Acunzo in grado di mettere insieme 13 rimbalzi e 5 assist, con la bellezza del gioco di Lastella, ma anche di Bellinaso, Cattapan, Abreu, Livingston, Triggiani, Charfi, Barra che hanno dato il loro piccolo contributo e nei precedenti match.
Volare in finale con un grande coach come Sodini che ha disegnato una rimessa capolavoro a 1 secondo dalla fine.
Volare in finale con gli Under 18, alcuni ancora sbarbati, alcuni ancora minorenni, qualcuno senza patente, ma tutti con una voglia incredibile di spaccare il mondo e trovare spazio nel basket dei grandi.
C’è un’Italia del basket capace di far sognare. È un’Italia giovane.
E, speriamo, l’Italbasket del futuro.