Virtus BO squadra
più giovane in Eurolega
futuro da franchigia permanente

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⏳ VIRTUS TRA PRESENTE E FUTURO
La Virtus Bologna sarà la squadra più giovane della prossima EuroLeague. Per il futuro, invece, avanza il piano per diventare una franchigia permanente.

Virtus Bologna, la squadra più giovane dell’EuroLeague: 24,8 anni di media e futuro da franchigia

La Virtus Bologna a lavoro per costruire le basi del futuro. Il passaggio tra le 11 candidature rimaste in corsa per le nuove franchigie EuroLeague dal 2027-2028 – su 8 posti disponibili in vista dell’espansione – rappresenta in questo senso un segnale importante.

Le V Nere vogliono trasformare la propria presenza nella massima competizione europea da obiettivo da conquistare stagione dopo stagione a certezza strutturale. Nella selezione figurano anche le italiane Napoli Basket e Maxima Roma, insieme a Stella Rossa, Partizan, Dubai, Hapoel Tel Aviv, London Lions, PAOK, Paris Basketball e Valencia. Otto di questi undici progetti dovrebbero entrare nel nuovo sistema, portando a 21 il numero delle franchigie permanenti all’interno di una EuroLeague a 24 squadre.

Per Bologna significherebbe soprattutto poter programmare su un orizzonte molto più lungo. L’operazione avrebbe un costo nell’ordine dei 50 milioni di euro, dilazionati in dieci anni, ma l’esborso non andrebbe interpretato soltanto come il prezzo di un posto garantito nella competizione.
La franchigia entrerebbe infatti tra gli asset del club, aumentandone il valore e rendendo più semplice costruire rapporti di lungo periodo con sponsor e possibili investitori. La licenza triennale già ottenuta è un primo livello di stabilità; l’ingresso definitivo tra le franchigie cambierebbe ulteriormente la prospettiva della società.

Virtus Bologna: la squadra più giovane della prossima EuroLeague

“Un po’ per i paletti di budget, un po’ per un nuovo credo, la squadra che si presenterà ai nastri di partenza sarà infatti giovanissima: 24,8 anni di media, il dato più basso tra le 20 partecipanti all’Eurolega. Alle spalle dei bianconeri, ma molto staccate, ci sono Baskonia e Valencia, entrambe a 26,5 anni. Un dato che evidenzia anche la linea verde delle spagnole: le 4 squadre iberiche (quindi anche Barcellona e Real Madrid) occupano, assieme a Bologna, i primi 5 posti della classifica per gioventù. Dall’altra parte c’è Milanoterza squadra più anziana con 29,9 anni. Davanti ci sono Hapoel Tel Aviv, a 30,2, e Fenerbahce, a 30,1, scrive Il Resto del Carlino.
La scelta di ringiovanire profondamente il roster, dunque, non sembra separata dal progetto societario. La Virtus sta affrontando una fase nella quale i vincoli economici hanno imposto scelte differenti rispetto al recente passato, ma allo stesso tempo ha deciso di puntare su giocatori con margini di crescita e valorizzazione.
Una squadra con l’età media più bassa dell’EuroLeague e una società che cerca un posto permanente nella competizione raccontano due facce dello stesso percorso: ridurre le certezze immediate per provare a costruirne di più solide sul lungo periodo.

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