Dopo stagioni complicate, spesso mediocri, una piazza che vive di basket e vanta una cultura cestistica elevatissima è pronta a riprendersi il posto che le spetta. Perché parliamoci chiaro: solo chi è entrato almeno una volta a Masnago capisce che Varese è un’altra cosa. A cambiare le carte in tavola è una visione societaria proiettata al futuro, capace di attrarre investimenti e di guardare oltre i confini nazionali. I biancorossi per la prossima stagione stanno allestendo una super squadra, ma l’obiettivo finale è ben più alto: lo sbarco in #NBAEurope. L’arrivo di RedBird, il fondo guidato da Gerry Cardinale e proprietario del Milan, ha modificato tutti gli obiettivi. Secondo questa ambiziosa visione, Varese punterebbe a prendersi lo slot europeo, giocando le partite di campionato nello storico catino di Masnago e i match del nuovo torneo continentale in una nuova struttura avveniristica. Il progetto si intreccia con le grandi manovre immobiliari: l’area di San Donato Milanese, inizialmente opzionata per il nuovo stadio del Milan, potrebbe infatti ospitare la nuova Arena destinata proprio alla franchigia europea di Varese. I segnali di questa rivoluzione si vedono già sul mercato. I contratti stipulati con i nuovi giocatori sono già in perfetto stile Nba. Accordi pluriennali blindati, ingaggi a salire (escalator clauses), bonus economici legati al 2027, l’anno chiave in cui la prospettiva della Nba Europe dovrebbe concretizzarsi. Varese non vuole più solo partecipare: vuole guidare il nuovo corso del basket europeo.
VA prova a fare un passo
avanti a tutti grazie a RedBird
e sbarco in Nba Europe
La Pallacanestro Varese oggi prova a fare un passo avanti a tutti.
Capita l’antifona ? Questi vogliono un sistema che mette insieme la botte piena e la moglie ubriaca ! La stessa squadra che gioca , a Masnago , il campionato FIP , con le regole solite e restrittive ( protezionismo , retrocessioni / promozioni ecc . ) e a S. Donato il torneo NBA Europe ! Praticamente dei ricconi che da un lato si sollazzano nel torneo dei poveri cristiani ( nel senso dei tifosi in particolare ) che vanno , cantando , al martirio nella fossa dei leoni e dall’altro si cimentano nell’arena degli eletti , sfruttando il suddetto torneo come palestra di allenamento per delle , presunte , battaglie gloriose e vincenti nel torneo degli eletti ! Bene . Siamo tornati nell’antica Roma ! Avanti così ? Oddio … se vogliano questa cosa e’ già presente , come germe e prototipo, nella versione Olimpica Milanese .