Ottava giornata di ritorno di serie A2 girone Rosso non positiva per le due rappresentanti friulane. Alla Gesteco Ueb Cividale non è riuscito di bissare l’exploit di quindici giorni fa contro l’altra capolista Pistoia e, alla fine di un incontro equilibrato, ha dovuto soccombere contro l’Unieuro Forlì per 72-77 con i romagnoli dimostratisi squadra compatta e completa in ogni reparto, ben allenata da coach Antimo Martino. Per Cividale c’è l’attenuante dell’ennesimo stop di Rotnei Clarke, che ha costretto le Eagles ducali a giocare con le rotazioni limitate soprattutto negli esterni. Assenza che ha fatto decidere la società di correre ai ripari con l’ingaggio dell’italo – argentino Lucio Redivo, in uscita da Casale Monferrato. Sicuramente un’addizione di valore in prospettiva di questo finale di stagione in cui, oltre a puntellare l’attuale quinta posizione, c’è il derby di ritorno contro l’Apu Udine, appuntamento sentitissimo dalle tifoserie e non solo da loro.
Da rimarcare, che il nuovo innesto, potrà finalmente dare un po’ di ossigeno a capitan Eugenio Rota, anche contro Forlì utilizzato per ben 37 minuti, troppi per non vederlo scoppiare all’improvviso. Sotto canestro contro i romagnoli mancava anche Aleksa Nikolic, tornato alla casa madre Roseto in B, e sostituito dall’under 19 Giacomo Furin al debutto stagionale in A2 rientrando dal prestito alla Falconsatr Monfalcone in B.
Che dire della prestazione dell’Old Wild West Apu Udine a Pistoia? Incommentabile. Su una squadra che becca un 31-13 nel primo quarto, ma solo grazie al “buzzer beater” di Vittorio Nobile se no il divario sarebbe stato sopra il ventello, non è possibile una qualsivoglia analisi tecnica. Semplicemente alla squadra di coach Carlo Finetti, al di là dell’assenza delle due combo guard americane, quello che manca è la voglia di giocare insieme. In altre parole l’Apu Udine targata 2022 – 2023 NON E’ UNA SQUADRA. Potrà diventarlo da qui ai play – off? Personalmente nutro molti dubbi in merito. Mi dispiace per il presidente Alessandro Pedone, ma credo proprio che si dovrà accontentare anche quest’anno dell’ennesima collezione di figurine, tra l’altro molto costose.
(Nella foto di copertina, Gentile e Monaldi le ultime due figurine collezionate dall’Apu che continua a fare figuracce)