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UEB GESTECO CIVIDALE – Scaligera Basket Verona
– Biglietto intero € 15,00 (valido per entrambe le partite della singola giornata).
– Biglietto ridotto (6-16 anni compiuti) € 10,00 (valido per entrambe le partite della singola giornata)>.
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Com’è noto, martedì scorso 17 settembre la Scaligera Basket ha autorizzato il nuovo americano Jacob Pullen a rientrare negli Stati Uniti <a causa di un grave problema familiare. Il giocatore tornerà a Verona e si riunirà alla squadra non appena sarà risolta la vicenda in questione>. E come ha chiosato L’Arena: <Pullen, che ha giocato la sua prima partita in gialloblù domenica a Seveso contro Cantù mettendo a segno 18 punti, difficilmente sarà nel roster di Ramagli al torneo del weekend a Romans d’Isonzo>. Ciò per il coach scaligero significa che, già saltato il memorial Piera Pajetta al Carnera di Udine perché la guardia americana era arrivata in Italia soltanto alla vigilia del torneo, ben che vada potrà schierarla soltanto al via dell’A2 domenica 29 settembre a Torino, con un solo test agonistico alle spalle assieme ai suoi nuovi compagni di squadra. Ciò non toglie che in chiave torneo Ferroluce la Scaligera sia comunque un’avversaria temibile per la Gesteco Ueb Cividale, dato che la Tezenis senza Pullen in semifinale al Pajetta ha rovinato il debutto al Carnera dell’Apu battendola al supplementare, dopo avere guidato la gara per tre quarti. Sarà interessante vedere se al posto dell’americano della Scaligera farà di nuovo pentole e coperchi il 2004 Leonardo Faggian, in prestito da Treviso, che a Udine ha rifilato 28 punti in semifinale del memorial. Sarà un bel derby personale con i 2005 ducali Leonardo Marangon e Francesco Ferrari assieme ai quali ha fatto parte del Green Team azzurro. Nell’altra semifinale a Romans si affronteranno la Valtur Brindisi, che ha vinto il Pajetta e poi perso il 2,13 del 2003 Keivn Ndzie operato al menisco del ginocchio destro e in riabilitazione per cui ha aggregato il 2,03 del 1999 Edoardo Del Cadia alla rosa della prima squadra, e la VL Pesaro, terza al Lignanobasket, che alla Dukes Cup di Sansepolcro (AR) ha fatto passi avanti sul piano tattico a detta del suo coach Pino Sacripanti battendo in semifinale Avellino neopromossa in A2 e facendosi beffare in rimonta da Scafati di A in finale. Così come il suo collega Stefano Pillastrini ha messo altra carne al fuoco nell’amichevole persa a Brescia, quarta forza in A scorsa.