Penultima giornata di serie A2 femminile nel girone Nord e prime sentenze che sono emesse dopo questi 40 minuti. In vetta la vittoria del Sanga Milano nello scontro diretto con il Castelnuovo Scrivia sancisce la prima posizione delle lombarde nella fase regolare, mentre in coda la sconfitta nel derby di Bolzano segna la matematica retrocessione per le Sisters. Tutto il resto delle posizioni sarà deciso dall’ultima giornata che si rende, pertanto, molto interessante.
Dicevamo della vittoria del Sanga Milano ottenuta in un match vibrante che ha visto confrontarsi due formazioni che già oggi, con l’innesto delle straniere concesse in A1, farebbero gran bella figura anche nel campionato superiore. Dopo una partenza forte del Castelnuovo Scrivia di coach Molino, le milanesi ribattono grazie alla ritrovata olandese Van Der Kejil (16+12) e all’intervallo conducono 38-33. Sotto la spinta di Sofia Marangoni (19) il Castelnuovo resta sempre in contatto, ma non riesce a mettere il naso avanti anche perché Penz (14) e la solita Tayara Madonna (11+9 assist) colpiscono dalla distanza. Il finale di 68-58 vede il Sanga festeggiare con i suoi numerosi tifosi sperando che la cabala, che vede negli ultimi anni la vincitrice della stagione regolare promossa anche dopo i play – off, non cambi direzione.
Continua l’inseguimento del Costa Masnaga che può ancora ambire alla seconda piazza dopo la vittoria sul campo di Broni con il risultato di 63-66. La partita alla fine del terzo parziale vedeva le giovani di coach Seletti condurre per 40-55, ma la spinta delle esterne Manzotti (20) e De Pasquale (15) ha portato Broni a un recupero che stava per concretizzarsi proprio nell’ultimo giro dell’orologio. Per Costa altra super prestazione della Brossman che chiude con 16 punti e ben 22 rimbalzi e la solita doppia cifra di Eleonora Villa che chiude a 13.
Anche la Delser Udine, vincendo con il Ponzano, può continuare a sperare in qualcosa di più importante della quarta piazza, mentre per le venete la speranza di evitare i play – out è legata a molti risultati dell’ultima giornata. Le udinesi cercano di chiudere il match già nel secondo parziale andando all’intervallo sul 40-21 grazie a una buona prova di squadra che vedrà alla fine nessuna doppia cifra a referto, ma tutte coinvolte in attacco. Unica nota stonata per le friulane sono stati i soli 14 punti messi a referto tra terzo e quarto periodo che hanno permesso alle venete, guidate dalla lunga Tivenius che ne mette 16, di arrivare molto vicino a portare a casa i due punti. Risultato finale 54-46.
Si ferma la corsa dell’Alpo Villafranca nella trasferta di Carugate, dove una Usuelli in formato super (21) porta le lombarde a una vittoria che potrebbe significare accesso ai play – off. Carugate conduce tutto il match con vantaggi minimi e approfitta di un’Alpo insolitamente lenta e imprecisa dalla distanza: 5/25 al tiro da tre. Le prestazioni di Moriconi (17 ma 2/10 da tre) e Mancinelli (10+14 ma anche tante indecisioni e palle perse) non bastano e i soli 18 minuti dati alla Marinkovic (13) pongono qualche dubbio. Tra le lombarde, oltre alla citata Usuelli, una Morra da 13+9 e una Diotti da 15 fanno festeggiare la prima vittoria al nuovo coach Brambilla.
Esce sconfitta e dice addio alla possibilità di agguantare i play – off la Futurosa Trieste che affrontava il San Giorgio Mantova tra le mura dell’Allianz Dome. Partita con le lombarde sempre al comando sfruttando una serata al tiro di Bottazzi da urlo (18 con 6/8 da tre) e la prima doppia cifra della profeta in patria Giulia Ianezic che chiude con 10+9 rimbalzi oltre ai 15 della solita Orazzo. Non bastano la buona prova di Elena Streri (2004 creata in casa) che chiude a 21 e il 15+9 della Bosnjak per cambiare il risultato, che al termine vede le lombarde prevalere per 68-74.
Il derby veneto tra Podolife Treviso e Velcofin Vicenza consegna i due punti alla sponda trevigiana che mantiene la possibilità di raggiungere il quinto o il sesto posto in classifica, mentre le vicentine autrici di un ottimo girone di ritorno si preparano ai play – out. Treviso, con maggiori stimoli di classifica, sfrutta l’ottima serata della Egwoh che chiude a 18 e della Zagni (15) mentre per la Velcofin Vujacic (22) e Roma (15+9) fanno ben sperare per il prosieguo della seconda fase.
Sentenza definitiva quella data dal derby bolzanino in cui l’Alperia non lascia scampo alle cugine delle Acciaierie Valbruna che, ancora a secco di vittorie nel girone di ritorno, si arrendono a una retrocessione ineluttabile dopo l’infortunio dell’austriaca Jurhar perché non ha più ritrovato il bandolo della matassa. Il match, senza storia, si chiude sul punteggio di 51-80 per la sponda Bc Bolzano che ancora spera in una rocambolesca qualificazione ai play – off e ha portato ben sei giocatrici in doppia cifra, con Kotnis che ha chiuso con 19+12 seguita dalla Vella con 13+11. Per l’ormai retrocessa Pallacanestro Bolzano non bastano i 17 della Nasraoui, che conferma il suo secondo posto nella classifica delle realizzatrici del girone Nord alle spalle dell’udinese Ronchi.
La prossima, ultima giornata di ritorno vedrà tutti gli incontri con valenze di classifica giocarsi in contemporanea e lascerà con il fiato sospeso fino alla sirena finale di questa prima fase.
Tredicesima e ultima di ritorno
Sabato 15 aprile, alle ore 20.30
Posaclima Ponzano Veneto (16 punti in classifica) – Il Ponte casa d’aste Sanga Milano (46)
Limonta Costa Masnaga (42) – Dimensione Bagno Carugate (20)
Autosped Castelnuovo Scrivia (42) – Delser Crich Lbs Udine (40)
al palaOltrePo di Voghera, arbitri Marino Caldarola e Angelo Iaia
Ecodent Alpo Villafranca di Verona (22) – Podolife Treviso (24)
Alperia Bolzano (18) – Futurosa Forna Basket Trieste (18)
al palaMazzali, arbitri Gianmaria Bortolotto ed Helmi Tognazzo
Velcofin Interlocks Vicenza (10) – Logiman Broni (24)
Mantovagricoltura Mantova (20) – Acciaierie Valbruna Bolzano (8)
(Nella foto Roberto Comuzzo di copertina, la Delser in casa Castelnuovo si gioca qualcosa più del quarto posto)