Giuseppe Sciascia, giornalista esperto di mercato del basket, l’aveva anticipato martedì scorso su Superbasket.it, visto che ha sospeso TGiesse sulla pagina Facebook della stessa testata, notiziario con le operazioni calde dalla serie A alla B. Per l’A2 ha scritto che Gastòn Whelan <28enne playmaker argentino di passaporto italiano, nel 2021/22 campione della lega sudamericana con l’Institudo Cordoba (9,6 punti e 3,5 assist di media), sta ultimando l’intesa con l’APU>. L’avevano ripreso il giorno stesso tutti i siti specializzati e oggi, all’antivigilia di ferragosto, il nome di Whelan trova riscontro ufficiale anche nell’unico organo d’informazione locale che finora aveva addirittura titolato fosse tutto un “fumo”.
A precisa domanda oggi il dt e senior assistant dell’Apu, Alberto Martelossi, risponde con una dichiarazione paludata, come gli compete: <Lo guardiamo, insieme a diversi giocatori>. Dunque, dopo la smentita della smentita (quando faceva tendenza ancora la pista comunitaria) della trattativa dell’Apu con Isaiah Briscoe ora pezzo forte dello stesso organo di stampa, nome portato a galla sempre da Sciascia su TGiesse però, adesso anche i più refrattari all’idea possono ricredersi pure su Whelan. Pensiamo che il valente collega Giuseppe Sciascia, il quale di mestiere fa il giornalista cacciatore di notizie e non l’addetto stampa di alcuno, si stia alienando qualche simpatia in primis all’Amici pallacanestro udinese.
Da bravi avventori del “bar sport virtuale” siamo rimasti in attesa degli eventi, ma non ci siamo distratti. Intanto, abbiamo notato che già qualche sito locale embedded si era accodato a Sciascia sul nome di Whelan. Era un segnale premonitore, perché era già accaduto nell’orgia di smentite per Briscoe. Abbiamo anche un po’ ascoltato in giro, ma senza troppo impegno: da pensionati, non digiuni del mestiere però e di fonti. Ebbene, già all’indomani che è corso il suo nome ci era stato detto che Gastòn Whelan sarebbe già in Italia. Abbiamo scritto in Italia e non a Udine, occhio. Il che significa che per farlo arrivare in Friuli non serve pagargli il volo transoceanico dall’Argentina.
A proposito del “gaucho” sempre oggi Martelossi dichiara: <C’è da verificare una situazione burocratica>. Non sappiamo a quale si riferisca delle due che risultano a noi. Ci pare più probabile al fatto che Pedone e il fido avvocato Paolo Gnesutta, consigliere d’amministrazione Apu, stanno santificando il ponte di ferragosto. Non sappiamo se sulla stessa barca, ma di sicuro compete loro l’ultima occhiata e il placet a qualsiasi contratto firmi la società. Da qui l’attesa fin dopo ferragosto per un contrattino che non dovrebbe andare molto più in là di vitto e alloggio per il tempo in cui il buon Gàston consentirà all’Old Wild West di allenarsi a ranghi compatti, come piace a qualsiasi allenatore Matteo Boniciolli in testa. Un’opzione per il prolungamento poi non si nega ad alcuno e fa gioco a entrambe le parti. Quindi, in ritiro a Tarvisio potrebbe esserci Whelan.
L’altro intoppo burocratico, addotto come dirimente da chi smentiva la notizia fumosa, è che il play argentino non sarebbe ancora italiano. In effetti, sta facendo le carte per ottenere il passaporto con la nostra cittadinanza. Evidentemente, però, questo non impedisce all’Apu di guardare anche a lui in questo momento assieme ad altri giocatori. Se poi son rose, fioriranno… Perché un tesseramento da italo – argentino consentirebbe di non spendere l’altro visto per un extracomunitario oltre a quello per Keshun Sherrill. Avevamo titolato la prima notizia sul “gaucho”: ‘Whelan, il Chiera dell’Apu’. A scanso di equivoci, chiariamo che era un paragone solo sullo status ai fini dell’eventuale tesseramento. Perché, invece, alla Gesteco Ueb Cividale sono del tutto convinti, tanto da avergli rinnovato il contratto già la stagione scorsa in B, di fare l’A2 con capitan Adrian da straniero. Sempre che non ottenga addirittura la formazione italiana, che darebbe la possibilità di tesserare un extracomunitario anche al fianco del “paisà” Dalton Pepper.
All’Apu, invece, non è così al momento su Whelan o chi per lui. Sempre Martelossi oggi rispondendo sull’argentino è stato chiaro: <Il momento importante del nostro mercato sarà fra fine agosto e inizio settembre>. Non crediamo che all’Amici pallacanestro udinese aspetteranno fino ad allora per fare un contrattino a Whelan o ad altri. E vedremo allora chi firmeranno davvero da secondo straniero. I tempi, più o meno, corrispondono con quelli che ci dicono richiesti da Briscoe per arrivare in Italia, sentendosi probabilmente rispedire in diretta al mittente, oltre al qui pro quo economico fra agente domiciliatario in Europa e quello principale americano che decide sulle sorti contrattuali degli assistiti Usa.
Briscoe vorrebbe rinviare l’arrivo a Udine non tanto perché abbia reali possibilità di accasarsi in Nba. Per coltivare quelle chance non ci si esibisce al “Circo Barnum” del Big 3, ma piuttosto nelle Summer League. Isaiah, invece, non sarebbe troppo attratto di tornare a giocare nel Vecchio Continente dove ha già disputato sette partite in Germania al Basketball Ulm e tre in Polonia al W.M. Szczecin (Stettino) tra il 2019 e il 2020, dopo altre sedici nel campionato estone vinto con il Kalev/Cramo risultando anche il migliore giovane giocatore dell’anno della lega Vtb United a 22 anni. Preferisce, quindi, sbarcare il lunario nelle leghe di sviluppo della Nba.
Tra i “pro”, al contrario, ha appena firmato con i Sacramento Kings un contratto biennale non garantito Sam Mirrell, la ventilata ipotesi B alternativa a Briscoe all’Apu. Voce durata lo spazio di un mattino, dopo che Pedone aveva catturato l’attenzione dell’uditorio in conferenza stampa di lancio degli abbonamenti spiattellando il contatto con un vincitore dell’anello due anni fa, e Mirrell l’ha vinto giocando spiccioli a partita con i Milwaukee Bucks nel 2021, stroncato sul nascere dopo discussione tra Boniciolli e Martelossi per essere certi al 1.000% dell’adesione al progetto Apu del secondo straniero. Intanto, forse arriva Whelan. O qualcuno dei diversi altri giocatori guardati.
(Nella foto Fiba.basketball di copertina, Whelan spunta nei radar anche di chi aveva definito fumo il suo nome)