Sistemata Rovereto di due serie A
Beretta è già sullo scontro
al vertice con Montebelluna

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Intervista post-partita a coach Beretta
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D: Coach, ci si aspettava una partita difficile alla vigilia e così è stata. Qual è il suo giudizio complessivo sulla gara?
​R: È stata una partita complicata, come si poteva prevedere sin dall’inizio. Loro hanno giocato con una fisicità eccezionale nei primi due quarti. Sono calati solamente sotto la nostra pressione difensiva nel terzo quarto, che è stato nettamente a nostro vantaggio. Nonostante le difficoltà finali l’abbiamo vinta, siamo a tre su tre e siamo felici.
​D: Avete fatto il break decisivo nel terzo periodo, ma nel quarto c’è stato un ritorno degli avversari da -15 a -4. Come avete gestito quel momento?
​R: Abbiamo dovuto tirare fuori un po’ le unghie perché ce n’era bisogno. In quei momenti è stato bravissimo Emanuele Cravedi a far canestro in vari modi, così come D’Andrea a punire la loro chiusura in area con due triple pesantissime. Anche i playmaker sono stati bravi a non perdere la bussola nonostante i falli.
​D: Che impressione le hanno fatto gli avversari? Hanno messo in campo grande qualità e individualità importanti.
​R: Loro sono una squadra buona, forte e molto fisica. I due giocatori scesi in campo dopo avere giocato la sera prima in A1 a Udine con Trento, si sono dimostrati di un livello superiore per la categoria: Bayo ci ha distrutto sotto canestro con 12 su 13 al tiro e un mucchio di rimbalzi, Cattapan ha iniziato senza sbagliare un colpo. Se consideriamo che mancavano elementi come Triggiani, Xausa e Czumbel, questa è una squadra che crescerà tantissimo e sarà una rogna per tutti alla fine della stagione. Giocano una pallacanestro essenziale, basata su pick and roll centrale e letture sulle rotazioni difensive. Nel primo tempo ci hanno battuto a rimbalzo, poi siamo stati bravi a vincere noi nel secondo tempo.
​D: Questa vittoria conferma la bontà del vostro lavoro, ma anche la difficoltà del campionato. Quali sono le prospettive adesso?
​R: Abbiamo giocato una partita che era complicata e si è rivelata ancora più difficile del previsto, ma l’abbiamo portata a casa. Continuiamo a lavorare in palestra perché il livello del campionato è alto. Se questa squadra giovane doveva essere una delle più scarse, abbiamo capito che il livello generale del torneo è davvero elevato. Ora testa a Montebelluna: ce la giochiamo per la vetta della classifica, con tre vittorie a testa.

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