Sherrill e Briscoe isolati
Clarke e Pepper ex fuorilegge
Apu e Ueb, Coppa in ballo

Pubblicato da

“Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West – Giornata 12”, a cura dell’area comunicazione Lega nazionale pallacanestro, stavolta riguardano per la metà le due squadre friulane del girone Rosso.

BOGLIARDI, L’HAI FATTO ANCORA! – Vittoria importante per l’Allianz Pazienza San Severo, che supera in volata Cividale in una gara a punteggio basso, nella giornata del debutto di Nik Raivio (8 punti e 9 rimbalzi in 33 minuti, con un migliorabile 2/12 dal campo). A decidere è un canestro in contropiede da palla rubata di Matteo Bogliardi negli istanti finali. Il play classe 2002 è al secondo canestro decisivo in stagione, dopo l’incredibile tripla allo scadere nel successo di Mantova dello scorso 30 novembre.

UDINE, COPPIA USA TROPPO ISOLATA – Terza sconfitta interna in stagione, quarta complessiva, per l’Old Wild West Udine, che cade al Carnera contro Forlì, dopo aver perso in settimana il derby regionale a Cividale. Contro l’Unieuro non è stato sufficiente per la vittoria l’apporto dei due esterni Usa, autori di 59 punti complessivi (30 Sherrill, 29 Briscoe) sugli 81 di squadra (73%). I restanti otto giocatori utilizzati da coach Finetti (che ha sostituito in panchina Matteo Boniciolli, positivo al Covid) hanno chiuso con appena 22 punti complessivi, con 7/30 dal campo (23%).

I PRIMI NUMERI DI SMITH – Nelle prime 3 gare disputate, Russ Smith (HDL Nardò) viaggia a 31.6 punti di media, con il 52% da 2 (15/29 da 2) il 43% da 3 (9/21) ed il 90% ai liberi (36/40). Con un utilizzo medio di 27’ da parte di coach Di Carlo. Pure se, nel blitz di Chieti, non vanno dimenticati i 22 punti in 27 minuti, con 24 di valutazione, del rientrante Vojislav Stojanovic.

CLARKE E PEPPER, EX…FUORILEGGE – Entrambi curiosamente ex di San Severo, gli attuali stranieri di Cividale hanno combinato per un totale 5/24 dal campo che ha tarpato le ali a Cividale nella sfida sul parquet della Cestistica. Alla fine, 3/13 per Clarke e 2/11 per Pepper. Ma la Gesteco è ancora in corsa per i quarti di Coppa Italia, se domenica batte Chiusi e Udine dovesse cadere a Nardò.

COPPA ITALIA, DA 1 A 4 – In attesa di conoscere l’ordine definitivo della classifica al termine dell’andata, per conquistare il primo posto hanno il matchball casalingo Cantù, ospitando la Juvi Cremona, e Forlì, che riceve la Fortitudo Bologna. Il quarto ed ultimo posto che qualifica per i quarti di Coppa Italia nel Girone Verde sarà della vincente dello scontro diretto all’Allianz Cloud tra Urania Milano e Reale Mutua Torino; nel Rosso, sarà quarta una tra Old Wild West Udine e Gesteco Cividale. Con la matricola di coach Pillastrini che la spunterebbe in caso di parità, anche a tre dovesse esserci la Fortitudo Bologna (già eliminata).

PENSIERINO FINALE, tutto nostro. Sì, Matteo Bogliardi è stato ancora una volta decisivo nel rush finale per San Severo, ma stavolta con la grave complicità di Eugenio Rota e Rotnei Clarke sull’ultima e decisiva rimessa a metà campo dopo un time out chiesto da Cividale. Coach Stefano Pillastrini, assieme a 15-0 e 10-0 patiti a inizio e fine partita, ne ha ben donde anche perché lo stesso errore su rimessa a metà campo dopo un minuto di sospensione era stato fatto da Dalton Pepper a Rimini, ma Jazz Johnson aveva fallito la tripla finale. Metteteci pure che gli americani ducali Clarke e Pepper, due ex San Severo, hanno tirato con il 20% dal campo e per fortuna che conoscevano i canestri del palasport Falcone e Borsellino. Più che fuorilegge, dovrebbero essere segnalati alla legge per oltraggio alla magistratura e al magistero!

Al contrario, i due americani dell’Oww, Keshun Sherrill con un trentello e Isaiah Briscoe 29 punti, hanno fatto i “pistoleri”, ma Udine ha mancato il bersaglio grosso per la terza volta al Carnera nell’andata e per la seconda di fila in campionato. In dodici giornate ha esaurito già il bonus di 4 sconfitte, decantato a fine stagione regolare scorsa con il ruolino di marcia di 26-4. Apu avvisata, mezza salvata domenica a Nardò/Lecce si troverà di fronte una mitragliatrice ingaggiata da poco dai pugliesi: il play – guardia Russ Smith, già campione Ncaa, in tre partite viaggia a oltre i 30 punti di media con un high di 40 contro Rimini che è costato finora l’unica sconfitta nel trittico con lui in squadra. Così come i 29 di Briscoe, stesso bottino che non è bastato contro Cento, e il trentello record di Sherrill. Conviene giocare di squadra piuttosto che puntare sulle individualità.

Detto tutto questo, una tra Udine detentrice e Cividale matricola domenica a fine andata brinderà alla qualificazione per i quarti di finale della coppa Italia dal girone Rosso, nel confronto a distanza tra Apu in Puglia e Ueb al palaPerusini con Chiusi. Mentre nel gruppo Verde la quarta e ultima qualificata si deciderà nel faccia a faccia tra Urania Milano e Torino del coach udinese Franco Ciani. Insomma, la buona notizia è che nei quarti di Coppa di A2 Lnp ci sarà almeno una squadra friulana e forse anche un allenatore. La cattiva è che la detentrice del trofeo 2022 rischia di non poterlo difendere.

(Nella foto di copertina, Pepper con Clarke è uno dei due ex che hanno deluso nell’Ueb a San Severo già loro)

 

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.