A causa della concomitante chiamata in nazionale di Grant Basile e di Francesco Ferrari, complimenti al gioiellino cividalese, da parte del commissario tecnico Giammarco Pozzecco per la prossima finestra di qualificazione agli Europei 2025 l’Acqua San Benedetto Cantù e l’Ueb Gesteco Cividale anticipano il loro incontro, valido per la 28^ giornata nona di ritorno della serie A2, a oggi mercoledì 12 febbraio, alle ore 20.30, arbitri Cassina, Bonotto e Terranova. Partita delicatissima per entrambe le formazioni che non stanno attraversando un buon momento di forma, reduci tutte e due da una sconfitta esterna: inattesa quella di Cantù a Cento, quinta di fila, in rottura prolungata, con il coach Nicola Brienza in forte discussione, mentre Cividale è uscita sconfitta dal Vitrifrigo Arena di Pesaro.
Per la squadra brianzola, additata alla vigilia come la favorita per la promozione diretta in serie A anche in virtù della italianizzazione del citato Basile e la conseguente firma di un terzo straniero Dustin Hogue, è imperativo vincere. In caso contrario aspettiamoci decisioni forti da parte della società. Cividale, dopo la sconfitta nel derby di ritorno, non si sta esprimendo come a inizio campionato. Nelle ultime cinque gare, sono arrivate tre vittorie casalinghe contro Livorno, JuVi Cremona e Nardò, le ultime due sudatissime, e due sconfitte esterne contro Rieti e Pesaro. Sicuramente hanno pesato le assenze di Martino Mastellari, costretto ai box, e di Gabriele Miani, rientrato nell’ultima gara, ma quello che lascia perplessi maggiormente sono alcuni dati statistici. Primo, la performance difensiva: 90 punti di media subiti. La seconda è la percentuale nel tiro da 3 punti: 36 su 130, per una media del 27,7%.
Qui non possiamo non aprire il capitolo Lucio Redivo, primo terminale offensivo di coach Stefano Pillastrini, in evidente difficoltà, forse troppo spremuto anche dagli impegni con la nazionale argentina e con l’ennesima convocazione in ballo. Urge ritrovare il vero gaucho.
Intanto, per fare fronte all’assenza di Martino Mastellari e aumentare le rotazioni, Cividale ha firmato Michael Anumba, guardia ala, classe 1999, proveniente da Pistoia, fratello di Simon, giocatore di Rimini. Un altro colpo della coppia Micalich – Pillastrini dopo quello di Ferrari, migliore giovane e autentica novità del campionato di A2. Di nuovo complimenti per la convocazione, ma sopra tutto per il suo gioco libero, naturale, che una volta tanto ci riconcilia con il basket vero. Oltre a convincerci sempre di più che giovani validi in Italia ci sono, forse bisogna che tutto il sistema ci creda.
Statistiche
Cantù: punti 76,5 segnati, 79,2 subiti, percentuali 53% al tiro da due, 32% da tre, 68% ai liberi, rimbalzi 10,4 offensivi, 26,5 difensivi, palle 12,1 perse, 5,8 recuperate, assist 17,1 valutazione 86,7.
Cividale: punti 80,3 fatti, 78 subiti, percentuali 51% al tiro da due, 32% da tre, 78% ai liberi, rimbalzi 11,8 offensivi, 26,2 difensivi, palle 11 perse, 5,5 recuperate, assist 14,8, valutazione 91,1.
Formazioni
Acqua San Bernardo Cantù
PG: Andrea De Nicolao*, Fabio Valentini SG: Tyrus McGee, Matteo Piccoli SF: Riccardo Moraschini, Joonas Riisma PF: Grant Basile, Flippo Baldi Rossi C: Dustin Hogue, Luca Possamai, Leonardo Okeke – coach: Nicola Brienza – (nuovo)
*in dubbio
Ueb Gesteco Cividale
PG: Lucio Redivo, Eugenio Rota SG: Doron Lamb, Niccolò Piccionne SF: Leonardo Marangon, Martino Mastellari*, Michael Anumba PF: Giacomo Dell’Agnello, Francesco Ferrari C: Mattia Berti, Gabriele Miani – coach: Stefano Pillastrini (confermato)
*assente