Sebastiani rimette a nuovo
il campetto a Rieti
dei primi passi di Kobe Bryant

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a cura di Mario Martorelli
๐Ÿ“ท photo credits: RealSebastianiRieti.it
Dal 2020, quando la Real Sebastiani Rieti รจ rinata, la societร  si รจ distinta non solo per i risultati sul campo, che hanno visto la squadra risalire in A2 e, giร  al primo anno, lottare per il ritorno nella massima serie, sfumato in semifinale play-off con la sconfitta contro la Fortitudo Bologna, ma anche per l’impegno nel sociale e per la cittร , dalla gestione e ammodernamento del PalaSojourner (ancora in corso) a tutta una serie di iniziative volte a riavvicinare il popolo baskettofilo reatino a quello che, come la storia insegna, รจ di gran lunga il primo sport di squadra nell’Umbilicus Italiae.
Tra i meriti indiscutibili del sodalizio di patron ๐‘๐จ๐›๐ž๐ซ๐ญ๐จ ๐๐ข๐ž๐ญ๐ซ๐จ๐ฉ๐š๐จ๐ฅ๐ข vi รจ, indubbiamente, quello di aver restituito alla comunitร  reatina ๐ข๐ฅ ๐œ๐š๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‚๐š๐ฌ๐š ๐๐ฎ๐จ๐ง ๐๐š๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ž, piรน comunemente noto come ”๐’๐ญ๐ข๐ฆ๐ฆ๐š๐ญ๐ข๐ง๐ข”, laddove, nei primi anni ’80 (piรน precisamente nel periodo compreso tra 1984 e 1986) un bambino iniziava a muovere i suoi primi passi nel mondo della pallacanestro.
Quel bambino si chiamava ๐Š๐จ๐›๐ž ๐๐ซ๐ฒ๐š๐ง๐ญ, figlio di ”๐‰๐ž๐ฅ๐ฅ๐ฒ๐›๐ž๐š๐ง” ๐‰๐จ๐ž ๐๐ซ๐ฒ๐š๐ง๐ญ, all’epoca militante proprio nella Sebastiani, e, nel corso degli anni, sarebbe diventato uno dei piรน grandi giocatori della NBA di tutti i tempi, vincendo ben cinque anelli con i Los Angeles Lakers oltre a diventare il quarto marcatore di tutti i tempi della principale lega cestistica americana, nonchรฉ del Dream Team, con due ori olimpici a Pechino 2008 e Londra 2012.

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