Se ne va Gabriello Della Giusta
cestista di alto livello
e serio matematico

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In un periodo felice per il basket friulano, impreziosito dalla conquista dell’Europeo under 20 a trazione Ferrari-Marangon, grandi protagonisti particolarmente nella fase a eliminazione diretta, semifinale e finale comprese, anche una notizia triste: ci ha lasciato, vittima di un incidente nelle montagne che amava, Gabriello Della Giusta. Le prime notizie parlavano di un incidente capitato a un professore di matematica di circa 80 anni, di origini cervignanesi, provetto escursionista. Il cognome mi ricordava qualcosa, a differenza del nome, e pensavo allora a un parente o un’omonimia. Poi il giorno dopo un accenno alla passione per il basket mi insinuava il dubbio. Infine, purtroppo, la conferma definitiva: nel basket degli anni ’60 Della Giusta era conosciuto come “il Neri”.

Era proprio lui un giocatore di alto livello, con Livio Musetti di un anno o due più giovane, il più brillante prodotto della scuola cervignanese. Alto oltre 1,90, grande elevazione, ottimo rimbalzista, mano morbida, coordinato, veloce, intelligente. Precursore degli anni d’oro del Cervignano Basket della generazione cestistica successiva quella, allenata da Iemolo, dei vari Zanutel, Cirillo, Tomat, Paviotti, Puntin e Turello, capaci di contendere ad Apu Snaidero e Ginnastica Goriziana il predominio nelle giovanili regionali.

Ebbi la ventura di averlo avversario come giocatore nei campionati giovanili e più tardi, diventato nel frattempo allenatore, in serie minori e in vari tornei allora di moda nel basket spontaneo, eppur già diventato sport di primaria importanza. Lo stimavo molto e forse l’affinità, pur solo intuita, del comune interesse anche per la matematica, contribuiva a irrobustire l’amicizia e la stima. Poi ci perdemmo di vista e non avevo contezza della sua passione per la montagna.

Mi piacerebbe che fosse ricordato come un esempio di raro abbinamento fra abilità sportiva e grande serietà professionale e cercherò di agire in tal senso anche con l’Associazione Amici del Benedetti. Riposa in pace Neri, rimarrai sempre nei nostri cuori.

5 comments

  1. Ho appreso recentemente la notizia del decesso del caro Neri, era il mio compagno delle scuole medie e del liceo scientifico e resterà sempre nel mio cuore. Ricordo perfettamente la sua determinazione in campo sportivo e negli studi. Vi esprimo le mie condoglianze anche se con un certo ritardo.

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    1. E noi, nel fare le più sentite condoglianze alla Famiglia, giriamo il grazie al professor Flavio Pressacco

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