Chiusa l’esperienza dei 2011 al trofeo Madonna del Ponte di Porretta Terme (BO), come di consueto il bilancio da tracciare spetta all’Rtt del Friuli Venezia Giulia Alessandro Guidi.
I ragazzi della regione si sono piazzati all’ottavo e ultimo posto nella tre giorni emiliana e queste giornate sono un’utile occasione per prendere un respiro e fare il punto della situazione: <Un’esperienza e una verifica importanti, in cui abbiamo avuto grandi difficoltà nella prima giornata contro l’Emilia Romagna, peraltro indiscussa vincitrice del torneo, ma, seppure in tono minore, anche nelle giornate successive. Chiaramente, rispetto all’Emilia, c’erano limiti evidenti a livello strutturale, visto il loro gruppo ricco di prospetti e fisicità interessanti, ma anche di contenuti e intensità. In seguito, abbiamo comunque avuto qualche difficoltà in tutte le partite, più o meno costanti. Abbiamo combattuto più attivamente con energia e volontà nel secondo match migliorando, contro la Puglia, alcuni aspetti rispetto alla prima gara. Una partita che poi abbiamo perso nel rush finale e con un risultato che non ha premiato gli sforzi e i miglioramenti fatti rispetto alla prima giornata. Nella finale di consolazione con la Toscana ancora una volta, come nella seconda gara, seppur avanti per parecchi tratti abbiamo lasciato la vittoria sul campo negli ultimi minuti, soffrendo sempre dal punto di vista fisico, ma, in particolar modo, per le stesse carenze tecniche e una percentuale al tiro rivedibile>.
L’analisi delle aree di miglioramento è quindi chiara ed eloquente: <Nell’arco dei tre giorni abbiamo palesemente pagato struttura fisica e altezza al momento inferiori alle altre squadre, ma questo non è il problema quanto il mare di palle perse, unite alle scarse medie di tiro che, invece, sono state la nota costante delle 3 gare. Nonostante questo, è da rilevare il buon impegno da parte di tutti i partecipanti. Il trofeo Madonna Del Ponte ci aiuta, ancora una volta, a chiarire quali sono gli elementi più urgenti da proporre per l’ulteriore crescita e lo sviluppo tecnico di questi ragazzi>.
Infine, una chiusura sui prossimi appuntamenti federali: <E’ in partenza l’attività targata Squadre Nazionali, quindi, tutto il “griffato” Academy Italia. Sarà un periodo molto intenso e, a breve, faremo ancora più chiarezza su tutti gli appuntamenti per le tre annate coinvolte. Inizieranno i 2013, questa volta prima del solito, poi sarà la volta dei 2012 e infine dei 2011, di cui alcuni andranno a fare parte dei 96 convocati che disputeranno la Ludec Academy Cup>.