Italia: Paolo Maldini e Leonardo hanno rassegnato le dimissioni. Ora Roberto Mancini in pole come Ct e Giorgio Chiellini come Dt
Il primo che si doveva dimettere, sarebbe stato Malagò

Tramontata definitivamente la candidatura di Andrea Pirlo a commissario tecnico della Nazionale a causa del caso Fonbet. Da chiarire ora la posizione di Maldini e Leonardo, alla vigilia del Consiglio federale di domani. Malagò: “Sto lavorando, a breve saprete tutto. Il ministro dello sport parla di brutta figura? Bisogna vedere chi l’ha fatta”.
Il presidente Giovanni Malagò, uscendo poco fa dalla sede della Figc e ha rilanciato queste dichiarazioni: “Sto lavorando, a breve saprete tutto. Abodi parla di brutta figura? Bisogna vedere chi l’ha fatta. Il nostro recupero di credibilità in termini agonistici non è scontato. Bisogna lavorare sui giovani, su chi ha oggi 15, 16 o 17 anni. E per costruire questo devi modificare tutta la filiera, anche sotto il punto di vista della didattica, dell’insegnamento e della cultura. E’ un discorso di semina, come un campo nel quale poi vai a raccogliere”. Così Giovanni Malagò, presidente Figc, al Sole 24 Ore -. Le idee sono molto chiare, c’è da tenere conte anche del fatto che prima il Paese era calciocentrico, ora invece ci sono molte discipline che hanno portato via potenzialmente tante persone”.
Qual è la situazione sulla scelta del ct? “Questo appuntamento l’ho voluto conservare, ma adesso in questi 20-25 minuti di collegamento ho 6-700 nuovi messaggi su Whatsapp. Parlerò con tutti il prima possibile, come è giusto che sia”.
Quindi, aldilà se Pirlo potesse andare bene come allenatore considerando il livello medio scarso dei calciatori italiani, il problema è che Pirlo ha fatto pubblicità a un server di scommesse e non la scommessa che genera molto spesso la ludopatia? il problema è che il server è russo?… E se fosse stato israeliano e/o americano cosa sarebbe successo? Tra l’altro in Nazionale gioca un giocatore squalificato per scommesse !!! Speriamo per l’ennesima volta di non andare nè agli Europei nè ai Mondiali con o senza Pirlo…. è proprio il sistema che è marcio… possono metterci ai vertici pure il premio Nobel….. non cambierebbe nulla!!!!

Pirlo nuovo CT dell’Italia: Malagò non ha dato l’ok.
Bloccato il passaggio di Andrea Pirlo come prossimo Ct della Nazionale. I legali di Pirlo, e lui stesso con il post uscito in serata, avevano chiarito tutto per quanto riguarda la sua collaborazione con Fonbet, la principale piattaforma russa di scommesse sportive. Era tutto sistemato, ma viste le tante pressioni politiche il presidente Malagò non ha dato al momento l’ok a procedere, fermando tutto.
Non ci saranno dunque gli incontri previsti per domani e la macchina organizzativa che avrebbe dovuto portare oggi alla chiusura con la FIGC è stata bloccata. Nelle prossime ore ripartirà una nuova pagina di un calcio italiano in un momento ancora turbolento. Vedremo quindi che scelte e decisioni verranno prese. Il no a Pirlo potrebbe portare alla fine prematura di Maldini come dt e quindi Leonardo se verrà preso un ct non coerente con il progetto. Malagò aveva detto che martedì prossimo, 28 luglio, poteva essere il giorno dell’annuncio del nuovo CT durante l’Assemblea di Lega ma adesso ci sarà da capire se si arriverà con il nome per la panchina.
Lo sfogo di Andrea Pirlo.
“Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana.
Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio. Ritengo però doveroso chiarire alcuni aspetti.
Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva.
Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono.
Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano.
Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono.
L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre”
Ecco il film: Maldini rimane sulla sua decisione, Malagò pure. Maldini si dimette e siamo di nuovo punto e a capo.
D’altro canto eleggendo Malagò cosa potevamo aspettarci? È il vecchio mascherato da nuovo che avanza. Personaggi che saltano da un ruolo a un altro mossi dalla politica…
Francesco Randazzo la colpa è di Malagò, ma per avercelo messo Maldini. Ritenevo Maldini una persona seria, invece…si può sorvolare sul tentativo andato male per Guardiola, anche quello per Ancelotti, ma andare su Pirlo, solo perché suo amico… è questo sarebbe il nuovo che avanza? Il signor Pirlo, tranne per i residui di squadrone che aveva la Juve, portando a casa due trofei. Ha fallito ovunque, finendo negli emiri. E noi dobbiamo rifondare con Pirlo? Dopo le due trattative andate male, doveva fare solo una scelta, affidarsi a gente come Ranieri o Baldini. E sedersi con Malagò per sistemare il calcio italiano. Ma per ora ha fatto capire solo una cosa. Se sei mio amico vai avanti, se per assurdo non si dimetterà Maldini, sono sicuro che il prossimo nome sarà Pioli!