La Umana Reyer Venezia approda alla semifinale della Ibsa NextGen Cup 2025-2026 vincendo in volata contro la UnaHotels Reggio Emilia.
La tripla di Favaretto dà il via alla partita, ci pensano Carboni e Deme El Hadji a firmare il break reggiano prima del pareggio a quota 7-7 conquistato dalla coppia Favaretto-Macrì; poi, Manfredotti ed Eramo si danno battaglia sui lati opposti del parquet, Abreu connette con una tripla e Selva in appoggio, ma arriva Macrì a portare sul -1 gli orogranata (16-17). L’ingresso di Hadzhyiev lancia Reggio Emilia verso un parziale di 2-11 a cui si iscrive anche Frashni con un gioco da tre punti, poi il numero 7 reggiano lancia i suoi sul +13 con due liberi e una tripla; nel finale di primo quarto, Sarghini e Favaretto ricuciono lo strappo fino al 26-33. Dopo 4 minuti senza segnare, Venezia scrive un break con i liberi di Macrì e Turconi oltre alla bimane di Corato, tuttavia a spegnere l’entusiasmo ci pensa ancora Hadzhyiev da dietro l’arco (32-38); gli orogranata riescono ad agguantare il pareggio con Favaretto, Eramo e Sarghini, però l’assolo di Deme El Hadji restituisce due possessi di lunghezza alla UnaHotels, ci pensa di nuovo Favaretto a mandare le squadre all’intervallo sul 41-45. La ripresa si apre con il canestro di Macrì, ma gli emiliani si fanno trascinare da Abreu per scappare sul +8 e solo una bomba di Corato tiene la Umana Reyer aggrappata alla gara (48-53); il canestro di Dontu illude i veneti, perché poco dopo il quintetto di Reggio Emilia firma un parziale di 0-8 e porta il risultato sul 50-61 alla mezz’ora. Al layup targato Macrì risponde Deme El Hadji con 6 punti consecutivi, ci riprova il numero 90 orogranata accompagnato dalla schiacciata di Corato, ma tre liberi di Hadzhyiev ristabiliscono le gerarchie sul 56-70; Venezia non vuole mollare, così trascinata da Favaretto, Corato e dalle triple della coppia Dontu-Marini si riporta a un solo possesso di distanza dagli avversari (70-73). I veneti sono scatenati e nonostante l’appoggio di Deme El Hadji pareggiano i conti con i soliti noti Marini e Corato; la complicità del target score regala attimi concitati con lo gli scambi tra Deme El Hadji e Favaretto prima, Abreu e Dontu dopo, ma è proprio una tripla del numero 87 a regalare la vittoria in rimonta alla Reyer con il punteggio di 79-82.
Gli orogranata sono stati guidati da Favaretto, autore di una ‘doppia-doppia’ da 17 punti e 10 assist con 7 rimbalzi e 3 recuperi (31 di valutazione); inoltre si sono distinti Corato con 17 punti, 5 rimbalzi e 2 stoppate, Macrì che ha messo a referto 14 punti e 7 rimbalzi, Dontu con 10 punti, 5 rimbalzi e la tripla della vittoria. Ai reggiani non sono bastate le grandi prove di Deme El Hadji e Hadzhyiev: il lungo senegalese ha fatto una ‘doppia-doppia’ da 22 punti e 19 rimbalzi (30 di valutazione), l’esterno classe 2008 ha realizzato 23 punti con 5 rimbalzi (23 di valutazione); in doppia cifra anche Manfredotti (11 punti, 9 rimbalzi e 3 recuperi) e Abreu (11 punti e 10 rimbalzi).

L’EA7 Emporio Armani Milano è la quarta semifinalista della Ibsa NextGen Cup 2025-2026 grazie al successo ottenuto ai danni della Germani Brescia.
Le due squadre si scambiano una serie di canestri da una parte all’altra del parquet: Ceccato e Mbow stracciano la retina dai 6,75 metri, Gulic risponde a Toure, ci pensa però Milano a prendere in mano le redini della gara con un break di 8-3 che mette il punteggio sul 13-8; la schiacciata di Mbow è seguita dall’appoggio di Bandirali, infine i giochi da tre punti targati Parravicini e Toffanin chiudono i primi 10 minuti sul 18-13 in favore dei meneghini. L’Olimpia affonda il colpo con un mini-parziale di 6-0 in cui è Youssef a rendersi protagonista, i viaggi in lunetta di Danfakha e Toure non sortiscono l’effetto desiderato, perché un jumper di Gaiola costringe la panchina bresciana al time-out (28-19); il viaggio in lunetta di Pittana vale il 28-20 con cui si va all’intervallo. Nella ripresa si alza l’intensità e Gulic si mette in proprio per contrastare i canestri di Mbow, Santinon e Danfakha, ma la Germani ha nel suo arsenale altre soluzioni che si materializzano con la tripla di Pittana (35-31); l’EA7 Emporio Armani si impone con un parziale di 8-0 a cura di Gaiola, Cortellino e Bandirali, poi Santinon suona la carica per i bianco-blu, ma è ancora Bandirali a mettere il sigillo sul 47-35 dopo mezz’ora di gioco. L’ultimo periodo comincia con una tripla di Santinon, il quale deve compiere gli straordinari dopo l’appoggio di Cortellino e la bomba di Youssef per portare Brescia a sul -9; poi, il canestro griffato Ceccato rimette Milano sul +11, tuttavia un break costruito da Pittana, Festa e Mbow aiuta i bresciani a ricucire lo strappo (56-49). Nonostante gli sforzi profusi dal duo Parravicini-Santinon, i meneghini volano con il tandem composto da Gaiola e Gulic vincendo la gara con il punteggio di 65-55.
I biancorossi sono stati condotti dai 12 punti con 7 rimbalzi, 3 stoppate e 2 recuperi di Gulic e dalla prova di Gaiola, autore di 11 punti e 4 recuperi. Ai bianco-blu non sono servite le prestazioni da 19 punti e 6 rimbalzi di Santinon e gli 11 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate di Mbow.