DOLOMITI TRENTO 82
PALLACANESTRO TRIESTE 79
(23-13; 15-20; 21-25; 23-21)
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Ellis 11, Cale 10, Ford 7, Pecchia 10, Niang 10, Forray, Mawugbe 8, Lamb 18, Zukauskas 8, Hassan n.e. All.: Galbiati.
PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech n.e., Reyes, Deangeli, Uthoff 7, Ruzzier 25, Campogrande n.e., Candussi 3, Brown 21, Brooks, McDermott 2, Johnson 2, Valentine 19. All.: Christian
La seconda semifinale della Coppa Italia maschile per squadre della serie A è stata una bellissima partita, risoltasi in un arrivo in volata. L’inizio non lo ha fatto però presagire. Trento ha avuto un impatto deciso e determinato, confermando che quando corre è difficile fermare l’attuale capolista della massima categoria. L’Aquila ha tenuto saldo in mano il primo quarto, concludendolo avanti di dieci e i 13 punti segnati sono stati il minimo stagionale realizzato dalla Pallacanestro Trieste in un quarto. Lo score peggiore era stato di 14 in precedenza per una compagine abituata a una media di 22,3 punti nei primi due periodi.
I vincitori hanno mantenuto un ritmo intenso pure nella prima parte del secondo round. Sono sempre stati avanti anche nei secondi 10 minuti, toccando al massimo il +14. Gli sconfitti sono stati bravi a non mollare, chiudendo sotto di 5 punti anche per un paio di errori degli antagonisti, che hanno perso smalto in attacco in corsa d’opera. Lo svantaggio sarebbe potuto essere minore, avendo Trieste fatto meglio nei secondi 5 minuti. A fare la differenza in questo lasso di match è stata la percentuale da due, visto che entrambe le duellanti non sono ispirate da tre in questa fase: 25% per Trento e 26% per Trieste.
Il terzo “set” viene contrassegnato da continui ribaltamenti e dall’alzamento del livello delle triple con i biancorossi giuliani capaci di darsi il cambio nel condurre nel punteggio con i trentini, per quanto questi sbaglino alcune scelte d’attacco per ingenuità e si rendano protagonisti di alti e bassi. Si segna molto da entrambe le parti. L’ala grande americana Uthoff regala il massimo vantaggio a Trieste sul 57-51 con una bomba, ma a spuntarla alla pausa del 30’ è Trento (59-58).
L’ultimo quarto resta avvincente, anche se il team Fvg perde ulteriore potenziale offensivo con l’uscita per cinque falli del dolorante a una caviglia Valentine. Già indisponibile Ross, mentre il recente acquisto McDermott è ancora in rodaggio. Ci pensa in primis Ruzzier a tamponare tale falla, superando per la prima volta in stagione quota 20 in una singola uscita e alla fine realizzatore del suo massimo bottino in carriera. Il galoppo serrato premia Trento, complice altresì l’ultimissima tripla di Ruzzier non a segno.
Finale: Milano piega Brescia per 74-69 e conquista la finale. I protagonisti della gara per l’EA7 Emporio Armani Milano sono stati Shields (19 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi) e Mirotic (14 punti e 6 rimbalzi); per la Germani Brescia si sono distinti Ndour (20 punti e 7 rimbalzi), Bilan (17 punti e 8 rimbalzi) e Ivanovic (11 punti e 6 assist).
IL PROGRAMMA DELLE GARE DELLA FRECCIAROSSA FINAL EIGHT 2025
QUARTI DI FINALE
Mercoledì 12 febbraio 2025
Germani Brescia – Bertram Derthona Tortona 86-79
Virtus Segafredo Bologna – EA7 Emporio Armani Milano 77-91
Giovedì 13 febbraio 2025
Dolomiti Energia Trento – Unahotels Reggio Emilia 85-80
Trapani Shark – Pallacanestro Trieste 72-74
SEMIFINALI
Sabato 15 febbraio 2025
Brescia – Milano 69-74
Trento – Trieste 82-79
FINALE
Domenica 16 febbraio 2025 ore 17.15 Dazn – Eurosport 1 – Dmax – Nove
FRECCIAROSSA FINAL FOUR 2025
SEMIFINALI
Venerdì 14 febbraio
Umana Reyer Venezia – Autosped Bcc Derthona Tortona 71-59
Famila Wuber Schio – La Molisana Magnolia Campobasso 82-73
FINALE
Domenica 16 febbraio ore 12.30