<Con riferimento a quanto pubblicato negli ultimi giorni da vari organi di stampa circa le difficoltà di natura economico finanziaria della Pallacanestro Trapani che ne avrebbero impedito l’iscrizione al Campionato di A2 2023/2024, la società ritiene necessario pubblicare la seguente nota. Invitando gli stessi operatori della comunicazione a riportarla, in formato integrale:
In data 30 giugno u.s., cioè nel rispetto dei termini, la società ha inviato alla Com.Te.C tutta la documentazione, come da disposizioni del manuale FIP per la concessione della Licenza al Campionato di serie A2, ivi compresa la documentazione riguardante la copertura per il riequilibrio del rapporto ricavi/indebitamento. Nella tarda serata dello stesso giorno alla Pallacanestro Trapani veniva revocata la disponibilità circa l’utilizzo dell’impianto di gara, documento essenziale ai fini dell’iscrizione al Campionato. La Pallacanestro Trapani preso atto di tale revoca in data 3 luglio u.s. si è vista costretta nel comunicare alla Federazione Italiana Pallacanestro l’impossibilità di procedere al completamento della pratica di iscrizione e conseguentemente comunicava la propria rinuncia alla partecipazione al Campionato 2023/2024. La revoca della disponibilità dell’impianto è l’unico motivo che ha impedito alla Pallacanestro Trapani la partecipazione al prossimo campionato di A2.
C. S. Pallacanestro Trapani ssdarl>.
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La Pallacanestro Trapani del presidente Pietro Basciano, autosospesosi dalla presidenza di Lega nazionale pallacanestro prima che venisse a mancare la maggioranza in direttivo Lnp che ora il vice vicario Francesco Maiorana sta portando a elezioni per il rinnovo delle cariche, adesso chiede la pubblicazione integrale di questa nota ufficiale. Prima della rinuncia all’A2 2023-2024, che ora dice di avere comunicato in data 3 luglio scorso alla Fip solo e soltanto per la revoca della disponibilità del palasport, Basciano il 30 giugno scorso aveva emesso un altro comunicato di diverso tenore da noi stessi pubblicato già il 2 luglio: <La società C.S. Pallacanestro Trapani SSD a r.l. comunica che ha provveduto ad inviare ai competenti uffici della Federazione Italiana Pallacanestro la documentazione riguardante l’attribuzione del titolo sportivo alla società Trapani Shark SSD a r.l>. Ciò in risposta a una nota della SportInvest, società d’investimenti sportivi: <A seguito delle gravi e inconfutabili inadempienze – facilmente dimostrabili – protratte nelle ultime settimane dalla famiglia Basciano il presidente della Sport Invest Valerio Antonini ha provveduto a depositare i documenti per l’iscrizione in serie A2 tramite l’acquisizione dalla società Stella Azzurra Basketball Academy SSD ARL>. Acquisto perfezionato come Trapani Shark, che invece il 30 giugno scorso aveva avuto dal Comune siciliano la disponibilità del palaIlio. Alla luce dell’ultima nota di Pallacanestro Trapani che ora parla solo di rinuncia all’A2 comunicata alla Fip, se sarà ratificata l’iscrizione di Trapani Shark subentrando nel titolo sportivo della Stella Azzurra – che lo cede appena salvatasi dopo averlo acquisito la stagione scorsa da Biella quando la società capitolina era retrocessa – anche la prossima A2 partirà a 27 squadre come un anno fa per l’esclusione precampionato dell’Eurobasket Roma per inadempienze amministrative. Stavolta con la complicità dell’ex presidente di Lnp, Basciano, anche se come sostiene la sua Pallacanestro Trapani solo e soltanto per la revoca della disponibilità del palasport. Ben venga l’A2 2024-2025 a sole venti squadre. Speriamo che la riduzione risani davvero l’ambiente in una categoria che la stagione scorsa ha visto anche la rinuncia a campionato in corso del Kleb Basket Ferrara. Speriamo bene per il 2023-2024.