DASPO A VITA!!
La Pallacanestro Forlì 2.015 non ci sta e intende prendere fermamente le distanze dai deprecabili fatti accaduti nell’imminenza di gara2 a Rimini.
Fatti ascrivibili a incivili atti di rilevanza penale, che nulla hanno a che fare con il sano tifo forlivese, che rappresenta il 99% dei nostri supporter, né con lo sport in generale. Un atto di aggressione che andrebbe punito con l’applicazione del Codice penale!
Una piccola minoranza di soggetti si è permessa di brandire spranghe e catene aggredendo delle persone, così infangando il nome della nostra società, coinvolgendo indirettamente le migliaia di veri tifosi biancorossi e umiliando una città intera che per lo sport ha una visione e un rispetto completamente diversi.
La Pallacanestro Forlì 2.015 non ci sta ad associare questi atti vergognosi all’evento partita, che da sempre va inteso come un momento di condivisione di quei valori propri dello sport di cui la società si è sempre fatta promotrice, come dimostrano anche le tante iniziative benefiche collegate ai match casalinghi.
Rendersi protagonisti di atti inqualificabili come quelli di Rimini non è supportare la propria squadra, bensì creare un danno, sia dal punto di vista dell’immagine sia economico, che alla fine dovrà sopportare la Pallacanestro Forlì.
Vuol dire vanificare il lavoro di una società che quotidianamente dedica tempo e risorse affinché i tifosi possano divertirsi e godersi uno spettacolo sano e sicuro.
Di fronte a quanto accaduto, la Pallacanestro Forlì 2.015 esorta tutti i propri e veri tifosi a prendere le distanze da queste persone e dai loro comportamenti, condannandoli con fermezza.
Questi soggetti vanno esclusi, A VITA, dal nostro palazzo e da ogni sport in generale in quanto non hanno nulla a che fare con passione, sportività e amore per la propria squadra e per lo sport.
Per questo motivo la Pallacanestro Forlì 2.015 farà la propria parte continuando a collaborare con le forze dell’ordine al fine di individuare i responsabili e allontanarli per sempre e chiederà che venga loro applicato il DASPO PERMANENTE!
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Avevamo percepito già dopo l’inibizione del vicepresidente di Forlì, Renato Pasquali, in seguito a gara2 dei quarti di finale play-off di A2 con la Ueb Cividale al palaPerusini che aumentava la tensione attorno alla serie. Lo dimostrano anche le successive sanzioni del giudice sportivo Fip per le gare all’Unieuro Arena e bipartisan dopo la bella. Ora i vandali forlivesi in arrivo a Rimini per gara2 di finale chissà che conti pensavano di dovere regolare prima del secondo atto del derby romagnolo. Una brutta escalation.