C’è un momento, nella stagione, in cui tutto si condensa: il lavoro di mesi, le vittorie, le cadute, le rivincite. E’ il momento dei play-off e per la Ueb Gesteco Cividale si apre una sfida dal sapore intenso, contro un’avversaria solida, esperta e tutt’altro che comoda: la Sebastiani Rieti.
La serie dei quarti di finale, al meglio delle cinque gare, prenderà il via a Cividale, dove i ducali potranno contare sul calore del palaGesteco nelle prime due partite e nell’eventuale gara decisiva, con questo programma definito:
Gara1: venerdì 8 maggio, ore 20.30 – palaGesteco, Cividale
Gara2: domenica 10 maggio, ore 17 – palaGesteco, Cividale
Gara3: mercoledì 13 maggio, ore 21 – palaSojourner, Rieti
Eventuale gara4: venerdì 15 maggio, ore 21 – palaSojourner, Rieti
Eventuale gara5: lunedì 18 maggio, ore 20.45 – palaGesteco, Cividale
Rieti arriva all’appuntamento con credenziali importanti e numeri che parlano chiaro. Nei precedenti, i laziali conducono 3-1, con un secco 2-0 nella stagione in corso e, soprattutto, il palaSojourner si è dimostrato fin qui un terreno impervio per Cividale, che nelle trasferte reatine ha pagato dazio in maniera pesante.
La squadra guidata da Andrea Crosariol — subentrato in panchina all’ex Longobardi basket Franco Ciani — ha chiuso la regular season al 6° posto (22 vittorie e 14 sconfitte), costruendo gran parte della propria forza tra le mura amiche: un vero fortino, caduto soltanto 3 volte su 18 gare. Più altalenante il rendimento esterno (8 vittorie e 10 sconfitte), con diversi successi arrivati nella prima parte di stagione, compreso quello ottenuto a Cividale lo scorso ottobre. Roster lungo, talento diffuso e diverse bocche da fuoco per Rieti; su tutti gli americani Darius Perry, migliore realizzatore con 15,3 punti di media, e Dustin Hogue. Il reparto italiani è altrettanto ricco: gli ex Apu Fabio Mian e Mattia Palumbo, l’esperienza di Davide Pascolo, la presenza di Tommaso Guariglia e le percentuali letali dall’arco di Liam Udom, capace di viaggiare con un eccellente 47% da tre punti, fanno dei laziali un avversario di prim’ordine.
Le attese sono dunque per sfide aperte, fisiche e mentali: una serie in cui ogni possesso peserà, ogni dettaglio potrà fare la differenza. La Ueb Gesteco Cividale lo sa: servirà energia, lucidità e il sostegno di un intero territorio. In palio non c’è solo una semifinale promozione, c’è la possibilità di scrivere, ancora una volta, la storia, superando per la prima volta l’ostacolo dei quarti di finale.