Anche questa settimana “Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West Giornata 20”, a cura dell’area comunicazione di Lega Nazionale Pallacanestro, non risparmiano Old Wild West Apu Udine e Gesteco Ueb Cividale.
A BOLOGNA ORA C’E’ IL MURO THORNTON – Nella vittoria su Udine, Luca Dalmonte ne aveva elogiato il grande lavoro difensivo su Sherrill. Ma è chiaro che i 26 punti e la serata al tiro di Rimini (4/5 da 2, 4/6 da 3 e 6/9 ai liberi), aggiungendo 6 rimbalzi e 3 assist hanno eletto Marcus Thornton MVP del successo della Flats Service Fortitudo nel derby con la RivieraBanca. La guardia Usa classe ’93 aveva fatto registrare un bottino migliore unicamente in occasione della trasferta di Ferrara, con 29 punti. Stavolta però è arrivata la vittoria.
DI NARDO’ LA RIMONTA DELL’ANNO? – A 13 minuti dalla fine era sotto di 23 (37-60), per poi vincerla nel supplementare. Pure se ci sono i demeriti di Cividale si fanno sempre preferire i meriti di una HDL Nardò che non ha mai mollato, trainata dai 74 punti complessivi del trio Stojanovic (27), Poletti (25), Smith (22). Che hanno segnato l’81,3% dei punti di squadra. E’ il primo successo del 2023 per i pugliesi, che interrompono una striscia negativa di 5 sconfitte.
FESTA DI PUBBLICO – I dati di affluenza della ventesima giornata confermano che il lavoro sta premiando i Club e le loro attività rivolte agli appassionati: dal tutto esaurito da 3200 spettatori a Rimini, per il derby con la Fortitudo, passando per Udine (2800), Forlì (2700), Milano (2500), Agrigento (2500). Senza dimenticare che i 2000 per il derby con la Vanoli costituiscono il record societario per la Juvi.
COME VANNO LE PANCHINE NUOVE – Ecco i record dei quattro nuovi allenatori subentrati a stagione in corso: Alessandro Finelli 11-2 a Treviglio; Carlo Finetti 4-2 ad Udine; Nicolas Zanco 2-5 a Mantova; Stefano Comazzi 0-1 a Monferrato. Ben tre dei quattro subentrati avevano iniziato la stagione come assistenti nelle rispettive squadre: Finetti, Zanco e Comazzi. Unica eccezione Finelli, subentrato a Michele Carrea alla guida della Gruppo Mascio.
PENSIERINO FINALE, tutto nostro. Nelle ultime due trasferte Udine e Cividale si sono trasformate in Babbo Natale. L’Old Wild West Apu, che comunque si è rifatta domenica scorsa con Mantova al Carnera, ha resuscitato alla grande la Fortitudo Bologna e, a quanto pare, in particolare Marcus Thornton. La Effe era reduce da due sberle mica da poco a Chiusi e con la matricola Gesteco Ueb. Quest’ultima domenica al San Giuseppe da Copertino di Lecce ha lasciato tutto quel che si era presa al palaDozza, regalando a Nardò la prima vittoria 2023 dopo cinque sconfitte di fila. Ha perso solo al supplementare, dilapidando però un vantaggio consistente. Coach Stefano Pillastrini, senza straparlare o invocare pellegrinaggi contro la malasorte, ha recitato il mea culpa. Avrebbe potuto almeno accampare il 18-0 finale con cui i suoi uomini avevano annichilito la capolista Pistoia, invece assennato ed esperto ha indicato alla sua squadra in che cosa e perché ha sbagliato. Se si vuole ricavare qualcosa dalle sconfitte, è proprio d’imparare la lezione per la prossima volta. Non sempre si può fare festa. A volte anche quando si vince. Com’è successo ieri, stando almeno alle cronache, all’intervallo lungo della pur alla fine vittoriosa partita dell’Oww contro Mantova di fronte ai 2.800 del Carnera. Sfida che ha aggiornato pure il ruolino di marcia di due allenatori subentrati in corsa, che ormai fa tendenza pescare tra i vice d’inizio stagione. Questioni anche economiche, oltre che tecniche e motivazionali? L’importante è che Finetti abbia allungato su Zanco.
Credito immagine: LNP Foto/Fortitudo Bologna 103/Orsini (Marcus Thornton)