Entrambe vittoriose in trasferta le due formazioni friulane di serie A2 nella prima giornata di Supercoppa Lega Nazionale Pallacanestro 2022, girone Arancione: l’Old Wild West Apu Udine ha sconfitto nell’angusta palestra di Curtatone gli Stings Mantova per 73-77, mentre l’Ueb Gesteco Cividale, all’esordio in una competizione ufficiale di categoria, ha superato il Kleb a Ferrara per 75-79.
La squadra di coach Matteo Boniciolli, ancora priva del secondo straniero Isaiah Briscoe in arrivo la settimana entrante, ma dobbiamo dire che anche alla squadra di Mantova mancava un elemento importante quale il play titolare Matteo Palermo, ha iniziato la partita con un inedito quintetto formato da Keshun Sherrill, Vittorio Nobile, Raphael Gaspardo, Michele Antonutti e Marco Cusin. Tipica gara d’inizio stagione che va avanti a strappi, non bella dal punto di vista tecnico, ancora legata ai carichi di lavoro delle singole squadre. Inizia meglio Udine, grazie alla precisione di Antonutti, micidiale piedi a terra dall’angolo, ben trovato da Sherrill in penetrazione, mentre Gaspardo dimostra sùbito di essere un giocatore di livello superiore, andando via con facilità agli avversari diretti per concludere anche con facili schiacciate. Se l’attacco nel primo quarto funziona, non altrettanto dicasi della difesa: i 24 punti subiti in dieci minuti sono troppi.
Molto meglio nel secondo quarto, con solo 12 concessi agli Stings, mentre in attacco, grazie anche all’apporto di un vivace Federico Mussini e all’entrata in campo in regia di Mattia Palumbo, purtroppo non rientrato nel secondo tempo per un colpo ricevuto, il gioco dell’Oww Apu risulta molto più fluido e preciso, permettendo alla squadra bianconera di terminare il quarto con un vantaggio di 15 punti: 36-51. Il divario aumenta nel terzo periodo, fino a raggiungere il massimo di +23 a 4 minuti dal termine del quarto. A questo punto c’è la reazione della squadra di casa, che approfitta di un momento di rilassatezza degli udinesi per piazzare un parziale di 11- 0 che riporta in partita Mantova: 54-66 il finale del periodo. Nell’ultimo quarto, in certi momenti inguardabile per qualità del gioco, Mantova non molla arrivando nel finale con l’americano Laquinton Ross, gran bel giocatore, al tiro da tre fallito per pareggiare sul punteggio di 73-76 per Udine. Sancisce il risultato finale Sherrill con 1 su 2 ai liberi.
Sui singoli, detto già di Gaspardo autore di 18 puntl e Antonutti 8 quasi tutti all’inizio partita, molto bene Mussini, sia quale secondo play sia come realizzatore, con 16 punti finali. Peccato, invece, per l’infortunio a Palumbo, che si sta sempre più calando nel ruolo di unico, vero play della formazione friulana. La mini guardia – play americana Sherrill ha confermato di prediligere il ruolo di numero 2 piuttosto che di 1. Tra l’altro, a discapito dell’altezza (1,75), dimostra di sapere concludere in entrata anche contro la difesa schierata; invece, non sembra un grande tiratore da fuori. Solo a sprazzi si sono viste le potenzialità di Fabio Mian. Infine, i due centri: Cusin ha garantito come sempre il suo oscuro lavoro fatto di blocchi, rimbalzi e difesa; per Francesco Pellegrino primi minuti in una gara stagionale. Positivo, come sempre, l’apporto in difesa di Nobile. Ingiudicabile Ethan Esposito caricatosi di falli appena entrato, minuti di esperienza per Tommaso Fantoma.
Ottima la vittoria per le Eagles cividalesi che dà molto morale a tutto l’ambiente, senza dimenticare che il lavoro da fare per ragazzi di coach Stefano Pilllastrini è ancora molto per comprendere appieno il gioco dell’A2. Riguardo alla partita, detto che al Kleb Ferrara mancava Alessandro Amici, l’inizio non è stato positivo per i ducali solo con il capitano Adrian Chiera e l’americano Dalton Pepper a tenere in carreggiata la squadra gialloblù: punteggio 26-16 per Ferrara al termine del primo quarto. All’inizio del secondo la partita sembra segnata. Grazie a un ulteriore strappo di 7-0, il Kleb si porta al massimo vantaggio sul 33-16. A questo punto le Eagles reagiscono, grazie all’energia di Aristide Mouaha, alle giocate di un positivo Eugenio Rota, ma soprattutto a un immenso Pepper, 24 punti finali per lui, sempre più giocatore di gran qualità e intelligenza cestistica, riuscendo a recuperare lo svantaggio e a finire addirittura al 20′ in vantaggio per 44-46.
Al rientro dagli spogliatoi sale in cattedra l’americano di Ferrara, Andy Cleaves II, con una serie di conclusioni al tiro da fuori, ma in sostanza la gara si mantiene su un piano di perfetta parità: 65-65 alla fine del terzo periodo. Tutto si decide nell’ultimo. Parte meglio la squadra di casa che arriva a 7 punti di vantaggio. Ancòra Pepper, l’àncora di salvezza per Cividale, ben supportato dal piccolo Rota, favorisce un finale punto a punto che Cividale non chiude soprattutto per gli errori dalla lunetta: 21 su 34 complessivamente. Ci pensa Gabriele Miani a catturare il rimbalzo decisivo per la prima vittoria ufficiale di A2 nella giovane storia dell’Ueb Cividale.
Detto di Pepper straordinario, molto bene sia Chiera, tranne per i due liberi sbagliati nel finale, sia Rota, finalmente all’altezza della sua classe. Giudizi diversi per i lunghi: positivo Aleksa Nikolic, al rientro dopo l’infortunio che gli ha fatto saltare il memorial Mario Bortoluzzi; bene Miani, soprattutto al rimbalzo nella fase finale, anche se tende ancora a uscire dal gioco, mentre ci sembrano ancora indietro sia Leonardo Battistini sia Giacomo Dell’Agnello. Molto importante l’energia che mette in campo sui due lati del campo Mouaha, anche se in certe occasioni tende a strafare. Positivo, tutto sommato, anche l’apporto di Alessandro Cassese, soprattutto in difesa.
Tutte e due le formazioni saranno impegnate mercoledi 14 settembre nella seconda giornata di Supercoppa, scambiandosi per l’occasione le avversarie: alle ore 19, Mantova per Cividale al palasport Bella Italia di Lignano Sabbiadoro; alle 20, Ferrara al Carnera per Udine. In attesa sabato 17 settembre dell’inedito derby Apu – Ueb, che potrebbe anche essere fra capolista del girone Arancione se si ripeteranno nel secondo turno.
(Nella Kleb Ferrara di copertina, capitan Chiera marcato da Cleaves nella prima vittoria di A2 della matricola Ueb)